Colorz

L'appendice grafica di Spinoza

50 commenti a “Sillogismi dell’amarezza”

1 • Segundo29 maggio 2012 alle 12:28

Molto bella. Perché non prevedere anche un formato più alto da poter utilizzare come sfondo?

2 • garbuglio29 maggio 2012 alle 15:41

Il quadro ha una sua bellezza, ma non vedo sillogismi.
Vedo tristezza e umiliazione, da ‘cappello in mano di fronte al padrone’.Si c’è l’amarezza!
Ma non vedo la dignità dell’uomo.
Vedo pecore davanti al lupo, ma non vedo il sillogismo.
Un miglior titolo sarebbe:
L’ADUNATA dell’AMAREZZA’.
LA SCONFITTA DELL’UOMO COMUNE.
TI SEI FATTO PECORA e il LUPO ……….

4 • Brigante Lucano29 maggio 2012 alle 16:08

Bella, perfetta.
I sillogismi ci sono e la dignità dell’uomo, pertanto, Non si deve vedere, non ce n’è.

7 • garbuglio29 maggio 2012 alle 18:10

A Brigante Lucano 4.
Dove vedi i sillogismi?.
Senza ironia, falli vedere anche a noi.

8 • garbuglio29 maggio 2012 alle 18:16

Osservazioni secondarie:
la maggior parte delle pecore guarda … l’operatore.
Il lupo è basso e le sue gambe non toccano terra.
Inoltre:
E’ forese questo il sillogismo?
Le pecore rappresentano gli uomini.
Le pecore sono stupide:
Gli uomini sono stupidi.
Ahimè, che amarezza..

vignetta incomprensibile… siamo ai rebus. Perchè non mettiamo una bella crittografia sinonimica, di quelle della settimana enigmistica?

10 • Triskel30 maggio 2012 alle 07:54

Nell’ambito di un programma di rieducazione delle masse stolte, chi l’ha capita e la trova bellissima me la può spiegare?

sperando di non dire cavolate, io l’ho interpretata così..un sillogismo dovrebbe avere una premessa minore,una premessa maggiore e una conclusione..premessa minore: classe dirigente=Lupo,premessa maggiore: popolo=pecore,conclusione: il lupo mangia le pecore..

12 • zioddario30 maggio 2012 alle 08:22

le forchette hanno 3 denti…..
mio nonno ha solo 3 denti…..
mio nonno è una forchetta ???
…………………………
qual è il sillogismo ???

13 • Samu30 maggio 2012 alle 08:46

Ziodario (12), hai fatto un perfetto esempio del “falso sillogismo” o “fallacia” (da cui “nihil sequitur”), già ampiamente trattato dagli aristotelici.

16 • Triskel30 maggio 2012 alle 10:24

Il potere lupo e il popolo pecora? Azz…originale…no dai, sono certo che esiste un’altra interpretazione, che magari contempli un sillogismo vero

17 • Baronda30 maggio 2012 alle 10:59

Tanti uomini sono agnelli innocenti
Un uomo è un lupo cattivo
Io sono un orsacchiotto un po’ maleducato.

19 • PincoPalla30 maggio 2012 alle 12:37

Non funziona , il flipper di palle ne ha tre, da cui il famoso detto se mio nonno aveva tre palle era un flipper….ahahahha….passatemi la battuta scherzosa

24 • caute30 maggio 2012 alle 16:19

“I tiranni, saziata la loro ferocia, diventano inoffensivi; tutto rientrerebbe nell’ordine se gli schiavi, invidiosi, non pretendessero anch’essi di saziare la loro. E’ proprio l’aspirazione dell’agnello a farsi lupo la causa della maggior parte degli avvenimenti. Coloro che non possiedono zanne sognano di averne; vogliono divorare a loro volta e ci riescono grazie alla bestialità del numero. La storia – questo dinamismo delle vittime”

25 • AndreaG31 maggio 2012 alle 04:04

Forse il rebus sta nell’ombra che fanno le pecore che mi ricordano dei lupi… quindi siamo tutti lupi travestiti da pecore e riveliamo la vera natura una volta seduti sulla poltrona che penso identifichi il potere.

homo homini lupus

Andrea

mi chiedo cosa stia pensando l’autore della vignetta, mi vengono in mente due alternative:
1) ma quanto sono ignoranti i lettori del blog, la vignetta è chiarissima, ecc ecc ecc
2) ma quanto mi diverto a vedere le persone nel cercare di dare un senso ad una vignetta che non ne ha…

27 • M4RR7*31 maggio 2012 alle 10:29

La vignetta in se, tolto il titolo in mezzo, credo sia sicuramente una bella similitudine. Con il titolo in riferimento ai “sillogismi dell’amarezza” di Cioran credo che si voglia alludere alla amara evidenza ignorata della realtà, del gregge che, nonostante tutto, insiste nel seguire il lupo fermo ad aspettare soddisfatto.
Il sillogismo a mio parere è un po’ forzato (perchè farebbe riferimento ad una pura similitudine), ma non dovrebbe altresì che essere:
- Le pecore confluiscono, anche guardando da un’altra parte, ignare contro il pericolo del lupo
- Il popolo, confluisce verso il potere
- Il popolo, come il gregge, si spinge indipendentemente dal suo pensiero, contro le pance piene e soddisfatte.

Credo sia così ma forse mi sbaglio.

29 • caute31 maggio 2012 alle 15:02

L’aforisma che ha evidentemente ispirato la vignetta è chiaro: la storia, che ci insegnano essere fatta dai potenti, dalle grandi individualità, ha invece il suo motore nella sciocca brutalità della massa, che dalla sua parte ha il numero e un inappagato senso di rivalsa. Si potrebbe discutere se la reazione del gregge non sia anch’essa funzionale al gioco dei tiranni, e sia quindi non solo prevista ma anche manovrata, ma Cioran si è fermato prima.

30 • Andrea31 maggio 2012 alle 15:52

@garbuglio e @M4RR7
le pecore non guardano l’operatore o altrove, guardano noi come a dire “anche voi lo siete”
per il resto grazie per l’hint su cioran, senz’altro chiarisce il ‘quadro’

31 • Boemo6631 maggio 2012 alle 16:25

Ma non è che le pecore guardano “altrove” e NON davanti perchè forse il guardare altrove è sinonimo di DISTRAZIONE DI MASSA? A ben vedere io la giudicherei così: il problema è davanti a noi (lupo) ma gli sguardi (menti e cervelli fusi e apatici delle pecore) puntano “altrove”.

Ci provo: sillogismi fa inteso in senso lato, per “ragionamenti”, “discorsi profondi”. Come quelli che fa il lupo, che appare distinto e un po’ ‘tecnico’ appunto… Sillogismi accademici (veri? falsi? qual è la verità scientifica di questi anni?) che in realtà sono bocconi amari per chi segue a ruota il potere, pecore che seguono ammaliate il lupo di turno. Io non condivido fino in fondo il paragone, se il lupo è Monti. Ma il Colorz è bello. Bravi!

33 • caute31 maggio 2012 alle 19:56

Perchè voler attualizzare una riflessione che per sua natura vuole superare la cronaca? In fondo l’Italia di oggi, il mondo di oggi, non sono poi così importanti: basta che siano dei buoni pretesti per dei pensieri più ampi.
Quanto al titolo: in quel libro non ci sono sillogismi, ovviamente, e mi verrebbe da dire che non c’è nemmeno amarezza.

…ma che nonni strani che avete… :D

A prima lettura direi:
il popolo è pecora, lo stato è lupo …il lupo mangia le pecore!

Dobbiamo svegliarci, è questa l’amarezza (secondo me), non facciamo niente nonostante siamo governati da gente che preferisce mangiarci!

36 • Klaud2 giugno 2012 alle 06:39

È la rappresentazione di un luogo comune.
È un ‘entimema’, cioè un sillogismo imperfetto mancando della premessa.
Non c’è amarezza nelle pecore perché le pecore non provano
amarezza nella loro pecoritudine.
Nemmeno il lupo prova amarezza nella sua luposità.
Le pecore guardano chi le guarda e pensano: ”…zzo guardi?!”

37 • pasdaran2 giugno 2012 alle 07:30

le pecore non fuggono dal lupo. Il lupo Si pone a capo delle pecore e queste gli si assoggettano!
più che un sillogismo ci vedo un paradosso, il paradosso di questo paese che non si ribella a tutto quello che gli sta accadendo, rispondendo passivamente e ingollando ogni sorta di ingiustizia
popolo de pecore!

38 • ACCABADORA2 giugno 2012 alle 14:14

Per il commento 18. La premessa maggiore è sbagliata. Avresti dovuto dire: tutti i flipper hanno due palle. Propendo sempre per la scatola di cioccolattini ad uso del gregge. Il re li produce.

40 • Carlotta2 giugno 2012 alle 16:50

Il nano-lupo lo vedo come il Berlusca diventato Presidente della Repubblica e le pecore il popolo-pecora che ancora una volta lo ha votato a suffragio alla francese. Della serie il lupo perde il pelo ma non il vizio…voi siete pecore e pecore resterete. Se davvero ci sara’ una legge tale, in tal modo finiremo.

41 • tar2 giugno 2012 alle 21:26

Mi auguro ovunque sarò, di ricevere la lieta novella che le pecorelle, si sono sbranate il lupo.
Dispiciuto però di non aver potuto partecipare al banchetto, causa la mia avanzata età!

42 • Marcello4 giugno 2012 alle 07:41

Il lupo è basso e non tocca terra dalla sedia= Il lupo è Berlusconi.
Il popolo di pecore sono quelli che continuano a seguirlo nonostante tutto ( come un gregge di pecore), tra loro ci sono anche quelli che guardano a destra perennemente indecisi, ma essendo pecore non possono che seguire il gregge.
Questa è una interpretazione personale……..

43 • massimo4 giugno 2012 alle 20:31

tutti i lupi mangiano le pecore.
quello in poltrona non è un lupo, è un husky.

le pecore del quadro non possono essere mangiate.

44 • garbuglio5 giugno 2012 alle 08:05

Se il popolo fosse quello della rivoluzione francese
41 avrebbe ragione.
Ma il popolo italiano ?

45 • pier7 giugno 2012 alle 14:59

A me ricorda “chi si fa pecora, lupo se lo mangia” ma non è un sillogismo.Piuttosto un anacoluto.

47 • Triskel8 giugno 2012 alle 07:51

Il fatto è che siamo stupidissimi Lidu. Vorresti fare un opera di bene e spiegarci tu: 1) cosa significa 2) quale sarebbe il sillogismo 3)in che modo è divertente

Grazie in anticipo per la tua bontà!

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