Warning: Creating default object from empty value in /membri/spinozait/alter/wp-includes/ms-load.php on line 113
Il professor Morte » Noi antidemocratici

Spinoza

Un blog serissimo.

L'Antidemocratico

Noi antidemocratici

Noi antidemocratici non idealizziamo l’antidemocrazia, noi critichiamo la democrazia reale quando cade in contraddizione. Le sue truffe, i suoi modi affettati e subdoli, ci irritano. In quanto ad onestà, preferiamo una sincera dittatura. Ai nostri spacciatori di fiducia (di antiemetici) s’illuminano gli occhi quando il club privé mediatico, palesando tali truffe con la sfrontatezza di un volo Albenga-Roma, ci provoca l’ennesima crisi di nausea violenta.

Noi liberali antidemocratici malsopportiamo la tirannìa della maggioranza, e critichiamo le belle favolette democratiche con le argomentazioni di Stuart Mill, di Rousseau, di Nietzsche, degli elitisti del primo Novecento. Ma nessuno ci ascolta, anzi la grancassa mediatica ci sovrasta col suo ritmo monòtono, banale, martellante. “La democrazia rappresentativa è il migliore dei sistemi possibili”, ci ripetono. Sistemi? Veramente sono le 3 del mattino, e volevo solo scolarmi mezza bottiglia di Cabernet al parchetto del mio quartiere senza subir noie per qualche ordinanza comunale dagli esiti illiberali e grotteschi.

Noi relativisti antidemocratici proprio non capiamo quale debba essere, nella testa di molti commendevoli politici, giornalisti e burattinai mediatici di altra risma (che dirigono con spietati agenda setting gli argomenti quotidianamente diffusi dai media) il significato di “sistema migliore”; certo è che loro si sono ben sistemati. E noi li ascoltiamo ogni giorno, sino al momento del voto, per eleggere un’altra oligarchìa (mascherata da rappresentanza democratica) cui eventualmente affiliarci. Che tartuferìa! Persino Hitler era più onesto e ti ordinava di portare un simbolo di riconoscimento, magari un tatuaggio.

Noi nichilisti antidemocratici siamo privi di ideali, e non vediamo alcun vantaggio (se non quello, psicologico, della speranza, che nulla ha di razionale e che è – aveva ragione Monicelli – “una parola vuota”) nel perseguirne uno, perlomeno se nel far ciò non riusciamo, entro il breve tempo della nostra vita singola, a vederla prendere una direzione che ci aggrada. Chessò, verso un pub.

Noi aristocratici antidemocratici siamo scettici di fronte al suffragio universale, concesso con leggerezza e lasciato in balìa dell’emotività, della pubblicità, dell’irrazionalità quando non del becero clientelismo. Regalereste una penna ad un analfabeta senza la minima garanzia che l’userà per imparare a scrivere? Poi non vi lamentate se, svitandone l’interno, ne farà una cerbottana, dato che quindici anni di televisione lo hanno convinto che la scrittura è deprecabile.

Noi guerrafondai antidemocratici preferiamo una guerra legittima ad un’illegittima finta pace, e non siamo soliti chiamare “terrorista” un partigiano per il solo fatto che è Talebano. Collezioniamo tutti i “se” e i “ma” scartati da coloro che pretendono di condannare la violenza “senza se e senza ma”. Come gli antichi Greci, giustifichiamo il tirannicidio; come gli anarchici, giustifichiamo la demolizione di una democrazia che non rispetta i suoi presupposti; come la Regina di cuori di Alice, vorremmo vedere mozzar teste, ché tanto le Idre parlamentari ne han da vendere, e infatti ultimamente si vendono assai bene.

Noi antidemocratici, veri liberali, estremi relativisti, nichilisti inguaribili e non-nonviolenti dallo spirito aristocratico siamo da tempo esclusi da qualunque dibattito; emarginati ed ostracizzati, giacché non ci allineiamo alle schiere del popolo democratico e non crediamo alle sue favolette. Ma verrà presto il tempo in cui le contraddizioni di questa truffa chiamata democrazia impediranno di averne ancora fiducia. Allora i problemi saranno sì gravi che, come aveva previsto Nicolás G. Dávila, non varrà una moltitudine di inetti a risolverli. E noi? Noi saremo pronti per comandare.

947 commenti a “Noi antidemocratici”

2 • derWitz21 marzo 2011 alle 13:10

(non chiedo il permesso, aggiungo un paragrafo, e mi piacerebbe che ogni antidemocratico lo facesse)
Noi antidemocratici non siamo pochi, e anche se lo siamo abbiamo comunque più convinzione di qualunque democratico – ce ne fossero anche milioni. A partire da Camus, Bakunin, Tolstoj e Baudelaire abbiamo tonnellate di Letteratura che supporta il nostro sudicio elitismo. E non ci vengano a tacciare di odio ideologico quelli che con il loro quieto conformismo permettono l’esistenza delle frome moderne di schiavitù, della fame e della guerra. Non è mai esistito odio più fondato.

4 • gmack21 marzo 2011 alle 14:33

Solo per segnalare un refuso: “elitisti del primo novecento” va ovviamente corretto in “etilisti del primo novecento” vero ?

5 • ilbirbone21 marzo 2011 alle 15:30

“scettici di fronte al suffragio universale, concesso con leggerezza e lasciato in balìa dell’emotività, della pubblicità, dell’irrazionalità quando non del becero clientelismo”
e, se mi è concesso aggiungerei, della televisione e della religione.
Si potrebbe proporre un referendum contro il suffragio universale…. ma chi dovrebbe votare? oppure stabilire, come quando eravamo bambini, che “vince chi arriva ultimo” che meraviglia, peccato, siamo ancora vivi!

6 • Paolo21 marzo 2011 alle 15:38

E noi? Noi saremo pronti per comandare.
Venisse il prima possibile, quel giorno…

8 • Il Cardinal S.21 marzo 2011 alle 15:47

Non condivido il passaggio relativo al condizionamento televisivo (la TV ha rovinato solo chi voleva essere rovinato), ma quoto tutto il resto.
Massima stima per il Prof.

10 • assòcrate21 marzo 2011 alle 16:11

è oltre anche per me
forse a sto punto mejo bombolo
ma oh è solo una prima impressione
a callo
mo’ pianpianino lo spulcerò ben bene

12 • MarioRossi21 marzo 2011 alle 16:59

Agghiacciante.
(E naturalmente tutti questi “anticonformisti” gli vanno dietro come caproni. Complimenti)

13 • Muss21 marzo 2011 alle 17:03

Io vero antidemocratico ho ammirato il Duce, Mao, Saddam e Gheddafi. E’ un’emozione essere in Piazza Tienamen e vedere il mega ritratto del Grande Timoniere. Essere a Tripoli ed in ogni dove vedere le foto di Gheddafi. Rivedere i discorsi del Duce e apprezzarne la grandezza. Tutto il resto sono balle e la vostra “antidemocrazia” stinks.

14 • riccardo21 marzo 2011 alle 18:01

io seriamente non riesco a capire fino a quanto il prof e i commenti ci sono o ci fanno…
ho deciso che interpreterò il testo come una fortissima critica satirica dello status quo, in tal caso il pezzo è fenomenale.
Mi sento di aggiungere alla discussione un brano tratto dall’epilogo di “fascisti su marte” di corrado guzzanti
la voce è del capo del gruppo di fascisti

“Ma il vero,il falso,cosa conta in fondo?
E’ l’Italia una penisola o l’è piuttosto tutto il restante che le sta attaccato?
Sono questioni di lana-caprina di cui a nessuno veramente cale. La verità è quella che vi dicono e poi il problema in Italia non è mai stato tanto di saperla,ma che saputala tutto resta uguale.Perchè voi italiani siete come i Mimimmi cui tutto passa sopra senza un fiato;credete forse oggi voi d’essere liberi?Votate per dieci volte l’anno gente che a volte neanche conoscete e che una volta eletta fa ciò che vuole:acciuccia e si spartisce.
Sempre comanderà un’oligarchia che v’inganna col giuoco delle parti.
E allora dov’è,povero postero,il guadagno?
La dittatura è un sistema per opprimere il popolo,la democrazia è un sistema per costringere il popolo ad opprimersi da solo.”

15 • Andrea21 marzo 2011 alle 19:28

Trovo quella del Prof una posizione estremamente ingenua, anche se esposta con efficacia. Sostenere il proprio aristocraticismo (?) innalzandosi sulle teste dei peggio ignoranti mi par cosa ridicola. Che questi siano la maggioranza (?) non prova niente. Basterebbe vedere che ne pensano i più “grandi” del passato (perché qui in fondo si parla di grandi e piccoli)dell’aristocrazia o delle dittature: niente di buono, appunto. In definitiva spero sia un modo bizzarro di far sorridere.

16 • -luk-21 marzo 2011 alle 20:03

La democrazia è il sistema più democratico che ci sia.

Aveva ragione. E volendo essere ancor più cinici

” Noi fummo i Gattopardi, i Leoni: chi ci sostituirà saranno gli sciacalletti, le iene;”

17 • Neoclassico21 marzo 2011 alle 22:35

Datemi pure del caprone, ma io condivido ogni singola sillaba di questo scritto.

18 • Faber Montis21 marzo 2011 alle 22:51

Non dittatura, aristocrazia: cosa diversa sia dalla oligarchia attuale, sia da una dittatura. Spero inoltre vivamente che non sia una “critica satirica dello status quo”, ma un insieme di sincere osservazioni. Mi ha molto colpito questo post, infatti, perché sintetizza in maniera impressionante quello che è anche il mio pensiero politico. Niente, infatti, è peggio di una democrazia mal guadagnata, di un suffragio universale che concede potere a un volgo che mai dovrebbe detenerlo.

20 • Mr. Kurz21 marzo 2011 alle 23:15

Muss
vero antidemocratico
libero
- tu che non sai che fartene -
di avere un’opinione forte
ti vedrei bene
a penzoloni
come da tue citazioni

e poi quale sarebbe quest’aristocrazia superiore
pronta guidarci fuori dallo squallore?
questa?
a tuffarsi
ammazzarsi sulla prima notizia
non importa quale
che offra una buona battuta?
sta roba qui?

non vedo l’ora

21 • M. Pol21 marzo 2011 alle 23:23

Devo dire che qualche anno fa avrei sottoscritto pienamente il discorso. Poi mi sono accorto di molte cose, ad esempio di http://www.spinoza.it. Son cose che ti fanno cambiare. Sarei d’accordo anche adesso in linea generale: “andiamo OLTRE la democrazia”, come vuole il filosofo e anche Bersani. Ma se la soluzione è andare al dittatore allora è come pulirsi il culo con i coriandoli. Eh, il mio liberale… si risolve poco col dittatore (non fa cricche? non fa oligarchie? non espropria ancor più decisione dal popolo?), e anche coi coriandoli per quello.

23 • addà venì barcone21 marzo 2011 alle 23:39

“Noi” antidemocratici siamo per l’apostasia delle regole che non regolano se non gli affaracci propri di chi le sfrutta, Non ci stiamo alla presa per i fondelli se non sono i nostri e lo facciamo noi stessi, perché altrimenti è sopruso o ipocrisia. Noi non crediamo che due torti facciano una ragione, devono essere almeno dispari e l’ultima parola, se permettete, la mia.

24 • ybes689121 marzo 2011 alle 23:51

Ho apprezzato molto il post: noi nichilisti che sbeffeggiamo l’ipocrisia.

25 • Luca Ingravalle22 marzo 2011 alle 02:15

Io, antidemocratico, brucio i libri di chi legge per pulirsi il culo della coscienza, per sollazzare smanie d’intrattenimento pari alla bestia televisiva, per giustificare con artefatti retorici ogni miseria umana. Io, antidemocratico, di fronte ad un dittatore ho una testa da sparare mentre di fronte ad un presidente democraticamente eletto ho una massa di babbei che mi chiedono “rispetto”, poiché il potere si fa diffuso come una metastasi: che tenere cellule in balìa d’un cancro gli elettori. Rispetto, vale a dire blablabla, crosciuntbrazznivniv, crocodabust, novialucciput. Ogni pisciata ha più senso dell’uso della parola nel letamaio democratico. Candidate la vostra merda alle elezioni e avrete politici più degni.
Io, antidemocratico, non grido “al lupo, al lupo” di fronte ad uno sbirro infame che protegge la vostra smania di sicurezza mediatica, ma mi faccio una pelliccia col pelo del lupo che sta in fondo ad ogni comune cittadino, poiché non c’è peggior sbirro di quello senza divisa e non c’è peggior secondino dell’endosorveglianza.

26 • dario22 marzo 2011 alle 09:16

L’avete scritta così bene che purtroppo finirete citati nei siti dei veri antidemocratici.

27 • Dott. Caligari22 marzo 2011 alle 09:35

Io antidemocratico me ne impippo delle libertà personali. Solo l’uomo è libero e colui che non distingue il bene dal male, non è uomo.
“Tanto lo fanno tutti” sarà parola bandita e punibile con la morte.
Io antidemocratico non lotterò fino alla fine per la sopravvivenza, per la libertà e per i diritti dell’umanità fino al giorno in cui questa non sarà composta da uomini. Io antidemocratico lotterò fino alla fine per la libertà, per il benessere, per la felicità di chi si sarà riconosciuto uomo. Io antidemocratico aiuterò ogni schiavo a ribellarsi, ogni tiranno a governare, ogni prete a predicare, sempre e con ogni mia forza, quando e se si saranno dimostrati uomini. Io antidemocratico lotterò fino alla fine per un mondo di uomini, finalmente libero, in cui ognuno fa ciò che vuole perchè sa e agisce secondo i principi del bene. Io antirelativista antidemocratico, lotterò fino alla fine perchè il bene, quello vero, che ogni uomo conosce, alla fine trionfi.

28 • Roberto22 marzo 2011 alle 09:48

però in quel momento vorrò comandare un po’ anch’io; chi disapproverà la mia posizione di comando dovrà trangugiare suo malgrado un bel bottiglione di olio di ricino della migliore annata, il 1933, e poi lasciarmi comunque comandare.

29 • Bazuzu22 marzo 2011 alle 09:50

Finalmente! Inizio col botto Prof… mi permetto, come consueto, una citazione del vecchio Fritz:
“Giacchè che cos’è la libertà?
Avere la volontà di essere responsabili di sé. Mantenere la distanza che ci separa. Diventare indifferenti alla fatica, alla durezza, alla privazione, finanche alla vita. Essere pronti a sacrificare esseri umani alla propria causa, senza eccettuare se stessi. La libretà significa che gli istinti virili, amanti della guerra e della vittoria, dominano sugli altri istinti, per esempio su quelli della <>. L’uomo divenuto libero, e tanto più lo spirito libero, calpesta la spregevole specie di benessere si cui sognano i mercantucoli, i cristiani, le vacche, le donne, gli Inglesi e altri democratici. L’uomo libero è un guerriero.” (Crepuscolo degli idoli, 38) Ci vediamo al parco, la bozza di Cabernet la porto io…

31 • adda venì barcone22 marzo 2011 alle 10:45

Tragico come molti confondano “l’antidemocrazia” con la dittatura. Tipico delle pecore.

32 • andrea22 marzo 2011 alle 11:34

la cosa più triste è vedere che l’attuale situazione italiana è così tragica che agli occhi dei più distratti giustifica anche questi deliri senza capo né coda né pensiero (storico o filosofico o sociale o economico). questo post starebbe benissimo scritto sui muri di un cesso a scienze politiche. e c’è pure chi si dichiara prontissimo a sparare: sarà, ma io ancora non ho visto morti. A mio parere Spinoza è un sito troppo intelligente per ospitare questi sfoghi ormonali.

33 • Roberto22 marzo 2011 alle 11:38

proprio perché vogliamo non essere pecore che privilegiamo l’ Io al Noi, esigiamo prima di tutto la tutela dell’individuo e della sua libertà e solo in subordine guardiamo ai gruppi e alla coatta solidarietà.

34 • ste22 marzo 2011 alle 11:54

anarchia unica via! pace libertà rispetto solidarietà. e il bello è che non ci sono capi! ha già funzionato, perchè non impegnarsi ad adottarla?

36 • paolo010122 marzo 2011 alle 13:24

Quelli che si sono detti favorevoli alle tesi espresse nell’articolo comprerebbero un’auto usata dall’autore?

37 • adda venì barcone22 marzo 2011 alle 14:57

Qualcuno comprerebbe un’auto usata da chi critica l’”articolo” senza averlo compreso?

38 • Colui22 marzo 2011 alle 15:24

Lo ammetto: non è capito se l’articolo sia satirico o meno, e se sì, verso chi.
Mi chiarificate, per cortesia…?

42 • Enrico22 marzo 2011 alle 17:33

Canzone di notte n.2 (F. Guccini): da rileggere attentamente e sempre attuale.

43 • maurizio22 marzo 2011 alle 17:39

siete pronti per comandare??….eheheh dai fatelo fatelo!!!
che amo scannare i dittatori e gli oligarchi di qualunque colore siano!! eheheheh

44 • Rosa Maria22 marzo 2011 alle 17:41

E’ una paraculata dedicata a Giuliano Ferrara? O mi sbaglio?

Comunque siete dei geni.

45 • AndreaSpin22 marzo 2011 alle 17:45

Io avrei evitato prese di posizione così radicali da un pulpito bello e aperto come questo di Spinoza. Tanto più con il lancio di un nuovo ‘format’, per così dire, come l’editoriale. E un po’ è anche un’appropiazione indebita vista la natura collaborativa di questo spazio.

47 • AndreaSpin22 marzo 2011 alle 17:50

@Rosa Maria ah, forse si. Spero. Un po’ criptico forse, ma non può che essere umoristico. Chiedo in questo caso venia per il mio post di poco fa.

48 • Niccolo.Beduschi22 marzo 2011 alle 17:50

Più democrazia non meno è la soluzione, la democrazia è la vera aristocrazia, una buona democrazia può infatti scegliere gli uomini migliori e se non lo fa, e tantomeno smettiamo di credere che possa raggiungere un giorno questo traguardo la colpa, caro Bruto, non è nelle nostre stelle, ma in noi stessi. Good Night and Good Luck

49 • pazqo22 marzo 2011 alle 17:53

Ma i democratici che tanto criticano, di cosa hanno paura? Continuerà a vincere chi riesce a convincere le masse. Volete la democrazia? Dovete accettare Berlusconi.

ma cosa cazzo volete scannare voi,che non avete nemmeno capito cosa c’è scritto nell’editoriale… pur essendo ateo,posso parafrasare uno più famoso di me,e dirvi:poveri voi,che pur avendo occhi non vedete…e ciò detto potete anche arrabbiarvi…per quanto mi interessa…

51 • E se avesse ragione la torre di Pisa?22 marzo 2011 alle 18:22

Ragazzi dite quello che volete, ma a me spaventa la percentuale di persone che non ha capito “una beata minchia” [cit.] di quest’articolo..

53 • Ste22 marzo 2011 alle 18:38

Ok. Ma perchè questo editoriale? Per darsi un passato, dei padri nobili da citare?

Non è sempre stato più semplice dire che qui (su Spinoza) c’è gente cui non va di farsi prendere per il c**o?

55 • Riccodifede22 marzo 2011 alle 18:48

Democrazia significa anche e soprattutto delegare.
Politici e burocrati si occupano infatti della “cosa pubblica”, mentre il caro cittadino può tranquillamente rintanarsi nella preghiera solitaria delle sue confessioni, dando vita a quell’intimismo (oggi chiameremo psicologismo) che di fatto ha annullato ogni possibilità di creare una comunità coesa e con valori comuni.
Comunità che però si stanno ricreando nell’ utopia realizzata della rete, il non-luogo che se provi a spiegarlo a mia nonna non ci riesci.
Quindi io sono un antidemocratico ma anche un virtuale democratico, sono un non-antidemocratico.

57 • lorenz22 marzo 2011 alle 18:56

la retorica nichilista di questo pezzo è populista..
più populista di qualsiasi discorso democratico. decisamente squallido, professor morte!
perchè non vai allo zen di palermo a spiegare come si usano le penne invece di rovinare un bel blog anarchico e anticonformista come spinoza?

58 • lucifer22 marzo 2011 alle 19:13

non ho afferrato il riferimento al nichilismo.

“critichiamo le belle favolette democratiche con le argomentazioni di Stuart Mill, di Rousseau, di Nietzsche”

@ lorenz puoi spiegarti meglio?

eppoi dire “perchè non vai allo zen a (…)”

magari conosci personalmente il professor morte… se così non fosse, chi ti dice che non venga da uno dei tanti degradi italiani e stranieri?

59 • M.Pol22 marzo 2011 alle 19:17

Non capisco come i gestori abbiano scelto una profumatissima cagata come questo post come “intro” della nuova sezione. Mo’ faccio un post’ “noi anti-antirazzisti”… perchè la razza è bella, perchè non è vero che siamo tutti uguali, perchè tuttosommato ‘sti negri ‘emmerda c’hanno rotto u cazzo, come diceva Marx siamo ciò che mangiamo, se uno mangia cus cus, come può pretendere di pareggiare i livelli di uno che mangia polenta e costicine? Come? La libertà è la vera leggenda, la libertà di sparare cagate e io le sparo ma un cinese riuscirebbe a cagare come cago io? Vi lovvo tutti, ma non lovvo niente i gialli rossi o negri. I metallica dicevano fight fire with fire e d’annunzio si è battuto per fiume. Come possiamo farci invadere così? Reagiremo e imporremo la purezza del nostro pensiero, della nostra razza, delle nostre cagate profumatissime e sconclusionate soprattutto

60 • addà venì barcone22 marzo 2011 alle 19:52

Vedi M.Pol, che tu lo capisca o meno, il motivo per cui il Professor Morte apre una sezione del “tuo” amatissimo Spinoza e te invece sei relegato al ruolo di “criticante non capiente” c’è. E tanto + aggiungi commenti come quello a cui rispondo (il #59 ndr) tanto + diventa evidente. Il che non necessariamente è un male.

61 • Fabio22 marzo 2011 alle 20:01

C’è qualche idea decente, però diffido sempre di chi si auto-etichetta come “élite” ed “aristocrazia”. Di solito chi si conferisce patenti di superiorità ha solo la presunzione, di superiore alla media.

62 • Anubi22 marzo 2011 alle 20:03

mah… “liberisti antidemocratici”,”relativisti antidemocratici”: i padroni non chiedono di meglio per continuare a prosperare e a propinarci il loro simulacro di libertà

63 • Andrea22 marzo 2011 alle 20:05

Se questa è la nuova linea spinoziana mi sa tanto che resterete in quattro gatti. Tutti aristocratici, per carità.

64 • Ardeshir22 marzo 2011 alle 20:07

Chi crede SERIAMENTE che le dittature siano più oneste o schiette della democrazia è evidentemente un analfabeta politico totale. Un rapido corsettino di storia+scienza politica sarebbe utile per capire che anche la più corrotta delle democrazie non è sporca come il più pulito degli autoritarismi. O credete che in un sistema dominato dall’arbitrio, ci sia spazio per qualcos’altro che la corruzione?

Detto questo, sono d’accordo sul fatto che la democrazia che abbiamo in ITA faccia pena.

65 • Riccodifede22 marzo 2011 alle 20:12

C’è da dire che la media è comunque molto bassa, come si vede da molti di questi commenti.
Ma cos’è che vi urta di questo post?
Non capite da soli che le vostre reazioni sono pesanti e inutili, e in più riflettono il vostro scandalizzarvi sintomo di ignoranza?
Se uno non è estremista adesso e qui, quando e dove?
Il prof. ha solo avanzato delle critiche al sistema democratico, ma non è il primo e non sarà di certo l’ultimo.
E non mi sembra che la dittatura sia l’unica scelta che rimanga, stiamo dimenticando il principato illuminato.

66 • Fix22 marzo 2011 alle 20:57

Forse questa è una lunga satira sui sedicenti antidemocratici, e in tal caso questo post appare cretino e inutile, ma se fosse davvero una lunga reprimenda della forma di governo democratica
… io mi dissocio. In effetti, sostiene una posizione interessante – perchè la massa dovrebbe comandare – ma io mi riservo di chiedere: se non noi, chi? Se un uomo, dottor morte, venisse a dirti che farai tutto ciò che deciderà, perchè egli ha deciso così, punto e basta, senza che ti dia una motivazione razionale – se non quella del più forte – tu cosa faresti? Probabilmente gli sputeresti nell’ occhio, vero? Dunque, poichè possiamo presumere che a nessuno piaccia essere despotizzato impunemente, dobbiamo concludere che la democrazia è non il meglio, ma il meno peggio: non mi consente di sbronzarmi in un giardinetto alle tre del mattino, ma evita, finchè c’ è, che un arrogante figlio di puttana mi privi di ciò che ho con la forza. Il male del mondo non è la democrazia – a mio avviso – ma il capitalismo senza limiti, che presume naturalmente che qualcuno abbia meno affinchè altri abbiano di più. Se in tutti gli Stati del mondo si fosse diffusa la democrazia contemporaneamente ed in maniera completa, forse e dico forse, lo sfruttamento, le pandemie di proporzioni mostruose, la mancanza di cibo e acqua potabile, le guerre per motivi ridicoli, sarebbero grandemente ridimensionati. Tu dici che non critichi la democrazia se non quella rappresentativa – ma fammi un solo-esempio-uno di dittatura davvero giusta. La tirannide non è mai meglio e spessissimo peggio della democrazia, perchè entrambe sono espressione della volontà umana – singolare o plurale – e come tali soggette a imperfezioni. Tutti gli altri regimi (oligarchia, aristocrazia, principato, teocrazia) sono espressioni combinate delle due fondamentali. L’ unica vera alternativa è l’ anarchia. Ma con l’ anarchia non può esistere civiltà. Poi, ognuno è liberissimo di pensare quello che stramaledizione vuole.

67 • Ste22 marzo 2011 alle 21:08

mah… l’unico dubbio che ho è che abbia ragione Rosa Maria (#44). Ma allora, l’editoriale è un po’ troppo criptico, almeno per me.
Soprattutto, intendo, per il suo essere un “editoriale”. Se invece vuole proprio illustrare la (nuova?) linea editoriale (appunto) di Spinoza, ne resto un po’ deluso (non “scandalizzato”) per il suo volersi dare un tono.
non ce n’è bisogno.

io, ad esempio, non mi sento estremista – ma indipendente. Anche dal dover fondare (giustificandomene) la mia posizione sul radicalismo aristocratico.

PS: bello il servizio reso da #65, che per difendere l’editoriale e l’autore, ne circoscrive e limita il valore: “Il prof. ha SOLO avanzato delle critiche”
…lasciatelo fare, insomma.

68 • addà venì barcone22 marzo 2011 alle 21:21

Oddio Fix, ma perchè vi prendete così maledettamente sul serio? No, davvero, perchè?
Perché ti è più facile pensarti come parte della massa, come fai a non dissociarti da questa con la stessa facilità con cui ti dissoci da qualcosa che semplicemente non hai ben compreso? Perché non riesci a vedere che questa democrazia, quella realmente applicata non la bellissima teoria, non solo non ci preserva da ma favorisce arroganti despoti prepotenti che ci privano di qualcosa? Perché per te, e purtroppo moltissimi altri, l’antidemocrazia è propaganda della tirannide, che c’entra? PERCHé non capite che è invece un profondo e assolutamente condivisibile disprezzo per l’ipocrisia di QUESTA democrazia simulata che chiama “pace” la “guerra” e “libertà” la sistematica negazione della stessa? Perché non vi fa così tanto schifo tutto questo al punto di preferire intervenire in un blog satirico a sparar pippotti su quanto potremmo stare peggio? Perché non vi viene la nausea al pensiero che il vostro voto vale tanto quanto quello di milioni di trogloditi che se ne strafottono di voi, del prossimo e della democrazia stessa che pure tanto potere gli favorisce? Ma soprattutto perché mi costringete a prendermi altrettanto sul serio a spiegare cose che, francamente, dovrebbero essere capite e condivise da tutti?

69 • alessandro22 marzo 2011 alle 21:22

Se c’è un humour appena più macabro della media vi scandalizzate, se c’è una brillante provocazione intellettuale vi scandalizzate…ma cosa cercate su Spinoza.it? Solo le solite battute su Berlusconi e Minzolini? Allora limitatevi a guardare Parla con me, no?

70 • capocchione22 marzo 2011 alle 21:39

la retorica del pezzo è così polverosa che gli acari sono grossi come maiali (circa)

71 • paolo010122 marzo 2011 alle 21:46

“E noi? Noi saremo pronti per comandare.”

Dopo esserci scannati per decidere chi dovrà farlo, oppure potremmo fare una piccola elezione fra di noi, su base molto ristretta, per far vedere che siamo antidemocratici, ma non tiranni.

72 • Fix22 marzo 2011 alle 22:02

addà venì barcone, vedi, io appartengo certamente alla massa informe di trogloditi che tu citi; io sono nauseato senz’ altro da quello che accade, ma vedi, mi consola minimamente il pensiero che in definitiva potremmo stare assai peggio. Quello che davvero non sopporto sono le persone che, se mi permetti, come te invocano l’ “indipendenza dalla massa”, l’ essere contro il sistema “che fa schifo”. Svegliati, tu sei una parte del sistema, sei nato parte di questa macchina e presumibilmente con essa morirai. Tu per vivere assai probabilmente lavorerai, e così facendo produrrai ricchezza, che andrà ad ingrassare le rotelline di questo orologio spietato. Usufruirai della sanità, dei trasporti, di una miriade di cose che sono indissolubilmente legate alla macchina economica e sociale. Lo stesso computer, e la rete Internet, che tu usi sono state prodotte dalla stessa società liberal – democratica che tu attacchi così duramente. E fammi dire che sì, io sono FIERO di essere serio in questo ambito. E consentimi di dire che se la satira – che pure fa sganasciare anche me, o ora non mi darei tanta pena a scrivere qua – è il contrario della politica: fa ridere in superficie, e spinge a ragionare nel profondo.

73 • Rosa Maria22 marzo 2011 alle 22:13

In risposta ad AndreaSpin (#47) e Ste (#67)

Alla prima lettura del pezzo, alle parole dell’ultimo capoverso “veri liberali, estremi relativisti, nichilisti inguaribili e non-nonviolenti dallo spirito aristocratico“ ho pensato immediatamente a Giuliano Ferrara. Sarà che pur essendo fermamente di sinistra e antiberlusconiana, da qualche anno ho preso a leggere il Foglio (on line), e gli editoriali di Ferrara, più che altro per il desiderio di capire e mi sono sempre scervellata sulla linea incomprensibile di Ferrara. Dopo averne letti parecchi di editoriali dell’elefantino, mi sono persuasa che Ferrara non ha una linea. Ferrara è come scrive Leonardo in questo post.
http://leonardo.blogspot.com/2011/02/lelefante-piu-crudele.html
Come scrive Leonardo, “Ferrara è solo un calco in negativo delle nostre passioni”. In questo consiste il suo nichilismo.
Insomma a me il pezzo sembra una paraculata degli editoriali cinici nichilisti e stronzi che si possono legere ogni giorno sul Foglio o su altri Giornali del capo.

75 • Franco Garofalo22 marzo 2011 alle 22:23

Aristocratici e monarchici di ogni latitudine sono dei parassiti, e sarebbero i primi -se ce ne sono sfuggiti durante le rivoluzioni- a salire sul patibolo. Penso che serva molto di più dare una penna all’ analfabeta perchè apprenda a scrivere, piuttosto che a un cattivo scrittore che mi verserà veleno nell’ orecchio… Strano, Prof., che non ti sia venuto in mente di ricordare A. De Benoist, e il bel concetto che i voti si pesano, non si contano soltanto. Probabilmente sono antidemocratico come te, solo meno astioso, e ahimè, astemio.

76 • addà venì barcone22 marzo 2011 alle 22:50

Scusa Fix ma semplicemente il far parte inevitabilmente di un sistema o di una massa di trogloditi non può e non deve rendermi contento di esserlo. Se lo sono e se difendo strenuamente la mia appartenenza allora merito ogni ipocrisia, ogni sopruso e ogni nocumento che ne deriva. Ah, per amore di precisione, la “democrazia della rete” è figlia della sua sostanziale anima anarchica, se dobbiamo dirla tutta, non del liberalismo dei miei stivali che quando comprenderà la potenza della rete vedrai come si adopererà per distruggerne la peculiarità.

77 • Peste23 marzo 2011 alle 01:06

Bisquoto i commenti #69 e #74.
Non aggiungo altro perchè sarebbe troppo democratico e non ve lo meritate.

Ho letto tutti i commenti.
Molti li condivido; alcuni che non condivido li apprezzo. Altri che non condivido trovo siano accomunati dal vizio di presupporre ipotesi (infondate) su di me o sul mio scritto (o sul suo scopo) – ma sono rari.

Sappiate che siamo consapevoli della necessità di spiegare tutto per benino, almeno per quanto concerne il senso di una rubrica come questa (che, almeno nelle mie personali intenzioni, NON dovrebbe essere quello di costituire meramente uno spazio di discussione politico-sociale come ce ne sono a milioni).

Vi chiedo soltanto un po’ di pazienza fino a quando il rodaggio delle nuove rubriche sarà completato.

Questo primo articolo è una sorta di manifesto, ma non saranno tutti così; in ogni caso, che abbiate già sparato qui le vostre polemiche o meno, tenete in serbo le vostre cartucce satiriche perché, se le cose andranno come spero vivamente, serviranno nel futuro prossimo a far zampillare il sangue dei satiri di cui questa rubrica andrà ghiotta.

\m/

79 • Roberto23 marzo 2011 alle 07:28

nel futuro prossimo quando zampillerà il sangue dei satiri qualcuno aprirà bottiglioni di olio di ricino

82 • Ardeshir23 marzo 2011 alle 13:20

“E non mi sembra che la dittatura sia l’unica scelta che rimanga, stiamo dimenticando il principato illuminato.”

AHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

Via, siamo seri, per favore. E magari ci mettiamo pure i parrucconi da aristocratici del ’700 :D

85 • gertrude_23 marzo 2011 alle 15:49

Dobbiamo solo educarci ed educare alla libertà? On n’echappe pas de la machine (qualsiasi machine).

86 • MDM23 marzo 2011 alle 16:00

E cosa propongono invece della democrazia?
La pars destruens esce sempre bene, ma poi?

87 • rico23 marzo 2011 alle 16:26

C’è pur sempre la democrazia DIRETTA: governanti scelti a caso fra un assemblea di partecipanti, dopo la discussione si TIRA A SORTE su chi debba rappresentarci in parlamento.
Niente più campagne elettorali, corruzione, demagogia :-)
Una semplice estrazione: hai partecipato? sei stato estratto? VAI in parlamento, decidi per l’Italia a quindicimila euro al mese, più bonus. Qualcuno rifiuta? ;-)

89 • pdg23 marzo 2011 alle 19:06

“daresti una penna ad un analfabeta…” se è tuo dovere dargliela, gliela devi dare, rischiando che ne faccia una cerbottana e la giri contro di te. Ma se è tuo dovere farlo, devi educarlo, affinchè riconosca l’enorme potere di una penna piuttosto che la bieca utilità di una cerbottana. la moltitudine dei cittadini deve essere educata, educata a conoscere e a saper riconoscere, a vivere in maniera attiva.

Ma Noi comanderemo, di questo sono sicuro, ma non quando loro cadranno sotto le loro contraddizioni, ma quando la moltutudine sarà in grado di riconoscere e combattere queste contraddizioni. Ci vuole l’istruzione, e una buona educazione alla civiltà!

pdg

90 • paolo010123 marzo 2011 alle 19:14

x pdg #89

Non avresti potuto spiegarti meglio.

Però direi Qualcuno comanderà …. invece di Noi comanderemo ….

91 • pdg23 marzo 2011 alle 19:29

x paolo0101

con “noi comanderemo”, intendo l’insieme di tutti quei pensatori che individuano nella precarietà e nella scarsità dei mezzi di cui dispongonno i “cittadini” (per capire,per farsi un’idea e quindi fare delle scelte) il problema cruciale dello scenario politico-sociale attuale.

93 • Stefano23 marzo 2011 alle 19:41

Se fossi in “voi”, prima di parlare di Stuart Mill e di Nietzshe a sproposito li leggerei un po’ meglio (Roussseau non importa, non ne vale la pena).
“Voi” non siete antidemocratici, siete antipolitici, che è molto diverso.
Condivido l’ovvio elogio del tirannicidio e non è necessario tornare all’antica Grecia per trovarlo: per fortuna trabocca nei migliori pensieri politici di ogni epoca e fra l’altro tornerà molto utile quando comanderete “voi”.
Stefano

96 • B. Bauer23 marzo 2011 alle 22:08

Ah, Mr. Schmidt! Ma allora è ancora vivo, quanto tempo, mio caro Kaspar! È un piacere rivederla.

per la prima volta dopo un 900 movimentato, una intera generazione è cresciuta con una sola alternativa,
la terribile ideologia del rifiuto delle ideologie…in attesa che torni di nuovo un mondo multipolare in grado di spazzare via il pensiero unico. anche se non d’accordo su tutto, apprezzo molto l’atto di prendere una parte in maniera chiara, senza nascondersi dietro l’ipocrita retorica moralista, le contraddizioni sono nella materialità delle cose, ed è la materialità delle cose che il pensiero deve esplorare.

98 • Omura24 marzo 2011 alle 13:24

Premetto che non sono sicuro di aver capito il post completamente. Se è satira sui “sedicenti antidempcratici” lo trovo un po’ troppo privo di chiavi di lettura (ma sono gusti…), ma comunque interessante.
Se invece è a favore degli antidemocratici, beh, lo trovo un po’ semplicistico e banalotto (perchè per dire cose sensate non basta citare Rosseau o Nietzsche).
Comunque nel dubbio sospendo il mio giudizio sul post.

Però sono i commenti dei lettori che mi perplimono maggiormente (uso questo termine così sembro elitista pure io). Anche perchè a parte dire: “voi non capite il post, tacete” non ho letto grandi commenti da parte dei presunti antidemocratici.

Poi il fatto che io non approvi quasi nulla di queste uscite non significa che non condivida il vostro disprezzo per la deriva che in Italia ha preso la democrazia e per i suoi continui travisamenti.
Ma davvero l’alternativa è questo antidemocraticismo? (questo prescindendo dal post di Prof.Morte, ma solo in relazione ai commenti).

Voglio dire: la democrazia ha evidenti problemi da sempre, ma perchè preferire alternative antidemocratiche? E quali?
da 65:
“E non mi sembra che la dittatura sia l’unica scelta che rimanga, stiamo dimenticando il principato illuminato.”

Ah beh allora siamo cavallo… e chi lo decide questo principe illuminato?
Senza voler offendere nessuno, ma è una posizione un poco semplicistica (e come tale pericolosa politicamente (perchè la politica, per essere buona e non demagogica è SEMPRE complessa e cosciente di tutto) ).

Poi mi dovete spiegare una cosa, al di là di tutto, però:
“Perché non vi viene la nausea al pensiero che il vostro voto vale tanto quanto quello di milioni di trogloditi che se ne strafottono di voi, del prossimo e della democrazia?”

Io però, nausea a parte, ti chiedo: perchè il voto di una persona che la pensa diversamente da me, che magari non ha gran cultura, che si rincretinisce con i reality(diciamo pure uno stronzo ignorante) deve valere meno del mio?
Perchè quelle persone (che io in foro interiore detesto, per carità) hanno (o secondo alcuni dovrebbero avere) meno diritti politici di me? Perchè il loro voto deve valere meno?

La cosa si risolve gettando a mare la democrazia? Buttando il bambino con l’acqua sporca? Vabbeh liberi di pensarla così (e questo si che è un principio democratico) così come io di pensarla diversamente.

99 • Omura24 marzo 2011 alle 13:30

PPS: ho letto ora il post di Prof. Morte (mi era sfuggito). Ora ho le idee un po’ più chiare e per questo sono un po’ più deluso :) ….

100 • M.24 marzo 2011 alle 19:46

@gmack: Sto ancora ridendo. Però il fatto è che secondo me quelli… -ahem- volevo dire, i “veri antidemocratici” non si sono mai ubriacati in vita loro.

Grazie Prof.

101 • la_nico24 marzo 2011 alle 20:47

Il dramma della democrazia è per l’appunto che più o meno ognuno è libero di scrivere quello che vuole. Vedi il post del professor morte, il libro l’anno di Bruno Vespa ecc. Ma va benissimo così, ci mancherebbe. L’unica cosa, “media” e “agenda setting” in corsivo no, la prego professore. Vabbè il rimpianto del Duce, ma qualche anglicismo nel ventunesimo secolo ce lo conceda.

102 • Mr. Kurz25 marzo 2011 alle 00:29

non è il dramma della democrazia, si chiama libertà di parola

il dramma è la carenza di senso critico

apprezzo comunque molto l’uso del termine “anglicismo”, lo dico senza un filo di ironia

104 • DanielTruchet25 marzo 2011 alle 08:14

Intelligente, provocatorio, a tratti (leggere “quasi sempre”) geniale: è proprio quello che ci vuole per risvegliare coscienze, per proporre un vero dibattito dove poter esercitare la sana dialettica scomparsa da qualsiasi luogo pubblico (solo nelle università non è morta, ma solo in coma irreversibile).

Un’unico paragrafo non mi è piaciuto, l’ultimo. Era davvero necessario questo tono trionfalistico e l’identificazione della vittoria con la conquista del potere? Qualcuno nei commenti ha menzionato “canzone di notte n°2″. Non a torto: gli anarchici li han sempre bastonati e forse non dovremo confidare troppo in una futura rivoluzione. Non sono mai i buoni propositi che le fanno riuscire, le rivoluzioni. E i risultati si vedono…

105 • fede25 marzo 2011 alle 10:42

da buon anti-anticonformista sono pronto a prendere il potere io appena l’avete preso voi, con o senza olio di ricino, come preferite!

106 • adda venì barcone25 marzo 2011 alle 13:24

Beh Omara, rispondo per la parte che mi compete.
Mi chiedi: “perchè il voto di una persona che la pensa diversamente da me, che magari non ha gran cultura, che si rincretinisce con i reality(diciamo pure uno stronzo ignorante) deve valere meno del mio?
Perchè quelle persone (che io in foro interiore detesto, per carità) hanno (o secondo alcuni dovrebbero avere) meno diritti politici di me? Perchè il loro voto deve valere meno?”

La risposta te la sei data tu stesso: perché sono degli stronzi ignoranti. E il problema non è che non la pensano come me, ma che pensano quello che pensano per la loro ignoranza, stronzaggine e miseria. Ma davvero vogliamo credere che il numero faccia la ragione? Che è giusto che le cose vadano come vanno perché quelli che lo permettono sono di + di quelli che lo avversano, e questo solo perché è + facile essere uno stronzo ignorante ed egoista? E’ questa la democrazia, lasciare che stupidità, grettezza e pochezza imperversino? Perché se è questa allora, permettimi, ne possiamo fare a meno. Tanto non conviene a nessuno.

107 • ilbirbone25 marzo 2011 alle 15:40

la mia domanda è: qualcuno vuole negare il fallimento della nostra democrazia? sembra incredibile che l’ipotesi antidemocratica venga dalla parte sinistra della sinistra e che inevitabilmente o solo apparentemente tutto si ribalti verso destra.Non è così! l’ipotesi antidemocratica è la più democratica possibile perchè l’intelligenza non è nè dei ricchi e nè degli intellettuali ma solo dell’uomo …al contrario di questa democrazia che è SOLO dei ricchi e degli intellettuali.

108 • M.25 marzo 2011 alle 15:46

adda venì, essere uno stronzo ignorante può anche essere difficile. Per me almeno lo sarebbe (più l’essere stronzo che ignorante, a dire il vero, è se c’è una cosa che non bisognerebbe ignorare è che è impossibile ignorare almeno qualche cosa). Senza contare che ci sono un sacco di persone tanto colte quanto stronze (o anche no, chissà) che votano per il proprio interesse, con o senza turate di naso; come, del resto, in teoria sarebbe d’uopo fare. Ah, la democrazia.
Ma forse la tua era satira della satira (metasatira?) e allora potremmo anche andare un po’ più d’accordo.

109 • adda venì barcone25 marzo 2011 alle 17:30

Ma no M. sono sicuro che fare lo stronzo ti vien facile…ma magari ce ne fossero persone capaci di capire qual’è il loro interesse e votare per assecondare quello, in quel modo sì che avrebbe un certo senso la democrazia. Qui parliamo di frotte e frotte di ignoranti (nel senso che ignorano, non che non hanno Prevert) che non capiscono quello che conviene a loro (mica a me) che se ne fregano di tutto e di tutti salvo poi ogni tanto ricordarsi di mettere una croce su un pezzo di carta, senza nemmeno l’umilità di riconoscere che non sanno quello che stanno facendo.

110 • M.25 marzo 2011 alle 19:05

addà, ti ringrazio per la fiducia, ma come vedi…
Guarda, il tuo discorso potrebbe anche andarmi bene, però dovresti essere in grado di dimostrarmi di sapere esattamente che cosa “conviene” (e in che termini, peraltro), o converrebe, a queste persone. Chi sono? Non avranno mica tutti le stesse motivazioni, no, non apporranno mica quella stupida croce seguendo tutti lo stesso filo – quale che sia il simbolo sopra il quale lo faranno. In realtà parli come se li conoscessi talmente bene da sapere quello che vogliono -anzi quello che converebbe loro, che “dovrebbero volere”-, una cosa francamente impossibile anche al’interno del rapporto più intimo immaginabile.

Ho sempre creduto di essere un democratico, ho sempre espresso il mio voto con convinzione e senza mai “andare al mare”.
Un giorno mi sono svegliato e ho scoperto che non lo ero, anzi ho scoperto che ero un antidemocratico.
L’ho scoperto perché l’ho visto scritto sui giornali. Me l’hanno ripetuto più volte in televisione, sia sui canali nazionali sia in quelli commerciali e più e più volte anche il presidente del consiglio e i ministri stessi hanno detto che sono un antidemocratico.
Ho anche scoperto via via che non solo ero un antidemocratico ma anche un comunista e addirittura un coglione.
Ho dovuto interrogarmi a lungo sul perché del mio errore di valutazione e su quali fossero le differenze tra me, antidemocratico e loro, democratici.
Ho scoperto che sbagliavo a pensare che se, accusato di un reato, il luogo per difendermi dalle accuse fosse il tribunale e che i democratici spiegano le proprie ragioni ai cittadini andando in televisione.
Ho scoperto che la libertà d’impresa in democrazia è cosa per capitani coraggiosi e che i democratici sostengono e spesso partecipano direttamente alla stessa. Non può davvero essere concessa per aprire un Kebab nel centro cittadino.
Ho scoperto che i democratici ammettono che si falsifichi il bilancio della propria azienda seppur truffando chi vi aveva investito ma che è penalmente perseguibile bere una birra e sedersi in auto senza peraltro aver causato alcun incidente.
Ho scoperto che i democratici combattono duramente le organizzazioni malavitose tra i fichi d’india ma con grande magnanimità considerano reinseriti a pieno titolo nella società civile quei mariuoli che si piegano a indossare almeno una giacca e una cravatta.
Ho scoperto dal principale sostenitore delle regole della democrazia che non devo leggere i giornali e specialmente certi quotidiani, carichi di menzogne e che mai e poi mai le aziende devono finanziare questi portatori di disfattismo affidando loro la propria pubblicità.
Ho scoperto che con loro anche l’acqua del mio rubinetto potrà essere più democratica perché avrò la possibilità scegliere se servirmi dall’acquedotto del mio paese piuttosto che di quello di Roma, di Bolzano o di Palermo avvantaggiandomi della concorrenza cui saranno costretti.
Ho scoperto queste e molte altre cose, sulla scuola, sull’energia, sulla protezione civile, sulla libertà di comunicazione e di stampa che i democratici, quelli veri, sostengono.
Ho scoperto infine che la scuola che frequentavo mi ha plagiato dandomi insegnamenti contrari a quelli che cercava di darmi la mia famiglia, rendendomi probabilmente un antidemocratico.
Questo è quanto ho capito di questo post ma probabilmente io non ho capito nulla.
D’altronde a scuola svitavo il refill della mia penna a sfera per lanciare palline di carta ben prima dell’avvento della videocrazia.

112 • All'arcano migro26 marzo 2011 alle 09:53

Una critica profonda alla democrazia rappresentativa non è cosa nuova, fortunatamente, in Occidente. Già da ben più d’un secolo molti teorizzatori, libertari, anarchici, socialisti, e non solo, hanno sottolineato il carattere antipartecipativo, e quindi in un certo senso “antidemocratico”, della democrazia rappresentativa, la quale si risolve in una sorta di oligarchia universalmente legittimata.
La soluzione proposta dagli anarchici è ben nota:
1) democrazia diretta;
2) ricorso a cariche elettive solo per scopi amministrativi, sempre revocabili e limitate da vincolo di mandato;
3) assunzione delle decisioni, nel limite del possibile, all’unanimità, per evitare l’illegittimo dominio della maggioranza sulla minoranza;
4) abolizione di ogni delega del potere decisionale, perché ognuno decide per sé, singolarmente o nel contesto dell’assemblea di tutti coloro che sono coinvolti nella questione su cui si delibera.
In questi principi c’è già tutto: critica dell’oligarchia rappresentativa, critica del dominio della maggioranza, critica della delega decisionale.
Per i suoi caratteri stessi, una società socialista e libertaria, ossia una società anarchica, presuppone che i partecipanti siano animati da una profonda coscienza della propria responsabilità civile, da uno spirito autenticamente democratico, da una consapevolezza a da un’apertura che presuppongono una cultura vasta e una tolleranza totale.
Insomma, la società anarchica è veramente un’aristocrazia universale, perché si fonda sul presupposto che tutti partecipino di una nobile responsabilità civile e che tutti abbiano il grado di nobile libertà, di consapevolezza, di tolleranza e di cultura che quella responsabilità esige.
L’ideale anarchico, l’ideale socialista e libertario, è quindi, insieme, l’inveramento più profondo dell’ideale autenticamente democratico e di quello autenticamente aristocratico, proprio perché mira a costituire questa utopica, umanissima aristocrazia universale.
A mio avviso, gli elitarismi nichilisti da débauche non sono altro che un prodotto velenoso della società borghese fondata sulla depravazione del dominio e dello sfruttamento. L’elitarismo alla occidentale è il cancro borghese che, alla fine, giunge a uccidere se medesimo con tutto l’organismo che l’ha generato.
Solo una società responsabile, solo una società della consapevolezza e della compassione, ossia una società radicalmente antinichilista, potrà garantire un autentico superamento delle disumane ipocrisie della società borghese e della sua mistificante pseudodemocrazia.

113 • TheNegator26 marzo 2011 alle 19:56

Bisogna lavorarci, facilmente non ci si riuscirà ma alla fine ci si può sempre fare una birra no?

116 • Bluantinoo27 marzo 2011 alle 23:14

Si può riassumere il tutto in una sola affermazione:
“non voglio che il mio futuro sia deciso da gente eletta coi voti di mia nonna”

117 • franca28 marzo 2011 alle 00:10

mi spiegate se è ironico o no? sinceramente. è la prima volta che lo leggo…

118 • Niki Leestah28 marzo 2011 alle 01:32

\m/, a te, prof. morte. Il crepuscolo degli idoli sarà l’alba di un mondo nuovo e meraviglioso.

119 • Omura28 marzo 2011 alle 11:22

@adda venì barcone ea ltri: comprendo la vostra insofferenza, però oltre che criticare, con voi, una deriva populista e autoritaria (oligarchico-autoritaria) della democrazia non mi sento di concordare su altro.
L’alternativa ai problemi della democrazia è l’antidemocrazia? Mi spiace ma su questo non vi seguo…

Quanto al suffragio universale, ritengo che tutti abbiano diritto di esprimere la propria volontà politica (quale che sia e come esso sia) nel rispetto della legge. TUTTI, anche se sono degli ignoranti caproni, hanno i miei stessi diritti.
Il suffragio universale è un diritto-dovere delle democrazie moderne, con tutti i pro e i numerosissimi contro che ne conseguono. Personalmente sono più felice del fatto che un anarchico possa andare a votare e mettere una bella croce dove vuole (anche il partito anarchico ehehehhe) o su tutto il foglio per invalidarlo, piuttosto che sapere che, poichè è anarchico, (o donna o quello che vuoi) non può andare a votare o esprimere il suo giusto diritto di critica al sistema.

Tenete conto, poi, che in DEMOCRAZIA il criterio della maggioranza non è che un aspetto, secondo come, marginale. L’alternativa? Elezione diretta, ecc.. rientra sempre nell’alveo della democrazia.

Quanto a Prof. Morte, la sua è una pagina che secondo me, stanti i limiti che ho detto altrove, esprime un disagio che è comune e sentito e che rende la pagina forte. Solo che poi pretende di esporre anche un “manifesto-progetto” e allora a quel punto non lo seguo più o apprezzo.

Anche perchè quando venivo su Spinoza volevo ridere leggendo commenti cinico-ironico-sarcastici, non sorbirmi pistolotti politici o “manifesti” di qual si voglia natura.

Comunque, proprio perchè in democrazia, prof. morte può dire quello che pensa così come posso fare io o voi.
Un saluto

120 • Brigante Lucano28 marzo 2011 alle 12:00

Innanzitutto esprimo apprezzamento per questa ulteriore opportunità di confronto, e di cazzeggio.
La democrazia, non da ora criticata a livello teorico, sul piano della sua attuazione proprio in Italia e proprio negli ultimi decenni, mostra i suoi limiti.
Parliamo talvolta di democrazia matura. Una democrazia non lo è mai abbastanza, non avrà mai svoltato il punto di non ritorno verso forme opprimenti. La democrazia, quella nostra, è presidiata dal Capo dello Stato e dalla Costituzione. Beh, un uomo ed un pezzo di carta evidentemente sono poca cosa nel confronto delle potenze economiche e finanziarie che invece tendono naturalmente a schiacciare la forma democratica.
Da ragazzo c’ero caduto anch’io nell’associare istruzione ed emancipazione, maturità, capacità ed autonomia di scelta. Dovrebbe essere evidente a tutti che l’attuale popolazione italiana, compresa la sua classe dirigente, composta da laureati e diplomati, non è lontanamente paragonabile a quella di cinquant’anni fà, in prevalenza analfabeta.
Mia madre ha frequentato solo la prima elementare ma in lei i valori sono scolpiti, non soggetti alle contingenze. L’istruzione di massa è un accidente recente. Più universale, senza tempo nè luogo, sembra la coscienza. Ma come si può incidere? Può sembrare che tutti i soggetti che svolgono un ruolo nell’educazione e nell’istruzione abbiano fatto la loro parte; il più delle volte solo formale. Manca il soggetto responsabile di percorso e risultati. Dovrebbe essere il genitore. Ma ci guardiamo intorno?
La famiglia ha funzionato finchè comprendeva tre generazioni, in cui i nonni erano rispettati ed avevano l’ultima parola, anche solo per compiacenza.
Sono profondamente convinto che ora le famiglie siano guidate da immaturi ed egoisti per lo più incapaci di provvedere alla crescita dei piccoli e di concorrere alla formazione delle loro coscienze.
Vedo un occidente decadente ed il resto del mondo che ci segue.
Democrazia, comunismo, presuppongono un uomo maturo e capace di assumersi le responsabilità nel confronto sulle questioni.
Diciamo che è un pò presto. E’ solo questione di pochi millenni. Resto ottimista.

121 • adda venì barcone28 marzo 2011 alle 13:38

@Omara e altri: ZIO CHE PALLE! Eh si non possiamo criticare se non abbiamo alternative, nè criticare Lippi ai mondiali 2010 perchè non abbiamo mai vinto la coppa del mondo di calcio. Non possiamo lamentarci se il prosciutto è secco perché non siamo mai stati né salumai né tantomeno maiali, quindi che ne sappiamo noi? In fondo è inutile e sbagliato criticare il parlamento, perché noi, che leggi abbiamo fatto mai? Eppoi ci sono i diritti perché chi lo dice che cani e porci di cui sopra non possano scrivere anche loro la loro opinione? Che bella società in cui i diritti ci piovono dal cielo e in cambio non abbiamo nemmeno il dovere di compiere i nostri doveri. Tipo quello che se ci chiedono la nostra opinione abbiamo il diritto di esprimerla pure se non abbiamo avuto la cortesia di farcene una. Chissenefrega, d’altronde posso parlare e quindi lo faccio, anche se non ho nulla da dire. Che bella parola la “libertà”, bella e rotonda che ce la possiamo girare in bocca e riempircela come se fosse un bombolone alla crema. Che se ne comprenda il significato e il valore, senza dimenticarne il prezzo, è secondario, “Zio” (quello di prima) ce l’ha data e nessuno ce la tocchi, mi fa da contrappunto al tavolino che c’ha una gamba + corta.

122 • briosky28 marzo 2011 alle 20:01

spero che voi tutti prima di parlare di Anarchia, Egoismo, Società e Democrazia abbiate avuta l’idea di leggervi “L’unico e la sua proprietà”, di Max Stirner. altrimenti boh?!

123 • Omura28 marzo 2011 alle 22:30

@adda venì barcone: A me sembra che nessuno vi ha impedito di criticare… anzi su questo tread ad essere sulla difensiva è chi vi critica non di certo chi esprimeva una posizione “antidemocratica”.

Poi se permetti se tu dici una cosa che non condivido avrò o no il diritto di criticarti? Normalmente non sarei nemmeno intervenuto, perchè di solito leggo Spinoza per diletto, ma visto che qui si faceva qualcosa di diverso, sono intervenuto dicendo la mia.

Mi spiace se ti ho scocciato, ma se dici una cosa che non condivido e sento il bisogno di fartelo presente, se me ne è data facoltà lo faccio.
Comunque, vabbeh è evidente la differenza di posizione e quindi per me possiamo anche chiuderla qui.

Ancora un saluto quindi e, chissà… a presto.

PS: è Omura non Omara ehehhehehe

124 • Rodrigo De Triana28 marzo 2011 alle 23:06

Dr Caligari,
cosa ne farai di coloro che non verranno ritenuti uomini? E chi deciderà chi è un uomo oppure COSA non lo è? Tu?
Hai in mente di ordinare forni alla Krupp o barattoli alla Bayer? sono sicuro che da qualche parte, qualche riserva l’hanno nascosta…..
Sei un cuore troppo giovane per pensare seriamente ciò che hai scritto oppure troppo vecchio e disilluso per tentare di cambiare le cose che non ti piacciono. Non pretendo di sapere quale sia l’età giusta per convincersene ma immagino che solo impegnandosi ogni giorno, contribuendo col proprio un per cento, le cose, forse cominceranno a cambiare. e sarà un bene per tutti, anche per coloro che quando c’è da alzare la voce, per pavidità,paura o convenienza, tacciono. E anche per loro che i forti,come sembra tu ritenga te stesso, devono combattere. Allora, si, Hasta la victoria

125 • povera Italia29 marzo 2011 alle 10:06

è senz’altro molto molto grave che l’ironico “post” del Prof. M. possa essere stato (in certi più illuminatissimi commenti) a tal punto mal compreso.

126 • adda venì barcone29 marzo 2011 alle 13:38

@Omu(a)ra: Ma no facevo solo della facile ironia, ci mancherebbe che tu non possa criticare chi critica, sarebbe un controsenso. E’, scusami, questo tipo di atteggiamento che fatico a comprendere: innanzitutto dare il giusto peso al contradditorio, e poi confondere l’ironia con la serietà. Alla fine il succo del discorso (e credo anche quello del professor Morte) è questo: d’accordo la democrazia è forse il minore di tutti i mali, ma questo fatto lo dobbiamo assumere a dogma o lo possiamo mettere in discussione? Se vogliamo progredire davvero non è forse opportuno mettere in discussione tutto, ma proprio tutto, anche quello che ci pare lapalissiano ed acquisito? Stiamo davvero così bene da poterci permettere il lusso di dare per scontate alcune cose? Non so tu e voi altri, ma io tanto bene non sto e tanto libero non mi sento, i dubbi mi vengono e se qualcuno deve assumere il ruolo dell’avvocato del diavolo io ci sto, perchè, per quanto mi riguarda, qualcosa deve cambiare e pure in fretta, che ne ho, mi passiate il francesismo, le palle abbastanza piene.

127 • Episcopus29 marzo 2011 alle 13:54

Credo che il professor Morte volesse essere ironico, ma da antidemocratico non posso che condividerne gran parte. La trappola della democrazia è proprio il dogmatismo che propugna: “non esiste alternativa”, “è il meno peggio”, e altre corbellerie.
Poi sull’inesistenza di un’alternativa, scusate, ma mi metto a ridere. Da quanto tempo esistono le democrazie moderne occidentali? L’uomo è esistito e ha prosperato millenni senza questa assurdità.

128 • povera Italia29 marzo 2011 alle 14:42

@adda venì barcone: l’ironia è quindi difficilmente seria. (Senno’ che ironia sarebbe, facilmente comica?) Bello il tuo neo-francesismo “le palle abbastanza piene”. In italiano, infatti, visto come vanno le cose “democratiche”, si dovrebbe oramai (sempre) dire: “le palle completamente piene”.
Buon pomeriggio.

129 • Dott. Caligari29 marzo 2011 alle 15:18

@Rodrigo De Triana :
nessuno decide cosa è bene e cosa è male…non è una decisione che gli uomini, per quanto illuminati, possono prendere. Il bene e il male sono semplicemente evidenti e oggettivi. Come le leggi della fisica stanno lì e attendono di essere scoperte non “decise” o “inventate”. L’errore dell’uomo (chiamalo come vuoi:limite umano, tentazione satanica, paura, etc etc) è quello di soggettivizzare (esiste questo termine?) concetti assoluti e oggettivi come il bene e il male. Perchè? Perchè coloro che compiono il male sanno di farlo e sanno che non sono uomini ma terrorizzati dalla consapevolezza di questo semplice fatto e dalla paura di ciò che i veri uomini potrebbero fare, si nascondono. Così ogni male diventa “necessario” a volte addirittura “giusto” se rapportato ai tempi, alle necessità, ai bisogni etc etc e così a volte il bene diventa male per gli stessi motivi soggettivi…Bene io sono fermamente convinto che ogni uomo (che si possa chiamare tale) sulla terra sa cosa è bene e cosa è male…se sceglie il male ne pagherà le conseguenze…non fraintendermi non c’è nulla di volutamente minaccioso anzi come dici tu vorrei che ogni uomo si impegnasse per riconoscere e quindi agire solo nel bene…

130 • L' allievo29 marzo 2011 alle 18:10

Verrebbe da invitare l’estensore dell’articolo a parlare per sè.
Noi Anti-anti-democratici siamo per la vita, a tutti i costi, noi teniamo in vita i sistemi moribondi, siamo contrari ai testamenti biologici dei sistemi stilati su pagine di silicio.
Noi siamo per lo stato vegetativo perenne del potere: inerme, incapace, decadente, inconcludente e per questo in-nocente.
E questo potere non più tale è già nelle nostre mani.

131 • povera Italia29 marzo 2011 alle 19:07

La cosa, “semplice” mi sembra: c’è democratico e “democratico”, antidemocratico e “antidemocratico”, antiantidemocratico e “antiantidemocratico”, eccetera.
Basta intendersi su chi e su cosa dunque.

133 • Omura31 marzo 2011 alle 11:22

Volevo non intervenire ancora perchè non era mia intenzione fare il maestrino o venire ad ommorbarvi con discorsi seriosi qua su Spinoza. Però vorrei chiarire un paio di cose (e spero di farlo senza irritare o peggio offendere nessuno).

Premetto che per me non basta dire “ironia” e “voi non capite” per avere ragione o sistemare tutto. L’ironia va saputa fare e io certo mia stengo dal farla, sapendo di non esserne capace. Ma certo d’ironia in questo tread ne ho vista poca. Perchè delle due l’una: o si fa ironia o si fa propaganda… io, mi spiace ma è così, ho visto soprattutto la seconda. E nemmeno tanto convincente (perchè ripeto che non si convince dicendo: “voi non capite nulla”).

Poi magari era ironia. Ma non credo, perchè a me le “alternative” facevano veramente morire dal ridere e ancora di più chi si lamentava che ne venivano chieste (e l’ironia non fa ridere, al massimo sorridere).

Perchè lamentarsi del fatto che quando proponete una dura critica ad una forma di governo (di vita, direi) vi vengano chieste quali sarebbero per voi le alternative? Non vi smebra anzi una cosa normale se uno non volesse solo limitarsi ad una critica fine a se stessa?

Avete iniziato voi il dibattito. Non vi siete limitati a dire cosa non vi piace della Democrazia, ma ne avete criticato i caposaldi e avete detto cose molto forti. Di conseguenza non lamentatevi se qualcuno poi vi chiede le alternative. Farlo la trovo una cosa poco corretta (a voler essere gentile).

Voi criticate la Democrazia e negate che si debba riflettere sull’alternativa (definite questo ragionamento una trappola, no?).

MA ALLORA delle due l’una:

1) o siete velleitari e volete solo sfogarvi (e allora fatelo pure (in massima parte concorderei con voi), ma non venite a farlo parlando di manifesti e roba simile). Sfogatevi pure, ma con la coscienza che nulla cambierà mai (e che nemmeno ci proverete).
2) Se avete una reale idea e progetto politico difendetelo e portatelo avanti seriamente non dicendo a chi vi critica (o non vi capisce) che rompe le scatole, non capisce l’ironia e che il suo ragionamento è una trappola.

Non si possono tenere i piedi in due staffe. Nemmeno se la vostra è un’idea ANARCHICA. L’Anarchia è una cosa tremendamente “seria” non è velleitarismo. O meglio, si possono anche tenere i piedi i due staffe, ma poi non si pretenda di convincere gli altri.

Se invece si vuole criticare con costrutto si proponga ANCHE un’alternativa (o parti di essa). Altrimenti si può anche non farlo, ma non si pretenda però di essere presi sul serio (come alternativa intendo).

Senza offesa, ma io qui ho letto solo proclami velleitari e piuttosto qualunquisti, solo che sono stati scritti in una bella prosa (in alcuni casi tipo quello del prof. Morte, non in tutti).

Ma a cosa portano? Se uno sposa la causa antidemocratica a cosa mira di preciso?

Per VOI questa domanda è sciocca e inifluente (anzi è una trappola e a farla vi si rompono, scusate il francesismo, le palle).

Per ME invece è CENTRALE.

Per Me saper rispondere a questa domanda è la demarcazione fra l’essere velleitari e qualunquisti e il non esserlo.

Questo perchè da par mio penso che si debba impegnare le forze per trasformare questa nostra democrazia in qualcosa di accettabile e non fare gli elitisti.

Questo è quello che ci divide e non ci permette di avere un dialogo produttivo (ammesso certo che questo sia il luogo per farlo… in fondo si viene qui per dilettarsi e non per sorbirsi i pistolotti di uno sconosciuti (sia che sia io che altri, prof. Morte compreso)).

Perchè non basta saper parlare bene per dire cose sensate. Non basta dire cose che in molti potrebbero approvare, non basta fare i saccenti e gli snob.

Senza offesa, ma nel post di Prof. Morte ho letto tanto snobbismo e qualunquismo, frasi fatte che suonano bene, ma poi vogliono dire poco.

Voi dite che è l’esatto contrario, che sono io che non capisco e che vi rompo… BENE PAZIENZA, ognuno è libero di pensarla come crede

Scusate questo mio ennesimo logorroico e noiso post, ma ci tenevo a chiarire il mio pensiero.

134 • arraffamy31 marzo 2011 alle 11:33

Se fosse vero che siamo in una democrazia imperfetta, questa sarebbe una meravigliosa metasatira dei sogni proibiti e inconfessabili di molti satirici intellettuali uominiliberi… se fosse vero che siamo in una democrazia imperfetta, sarebbe una gustosa presa in giro di bersagli così supponenti e sicuri del fatto loro da rendersi più antipatici di Berlusconi;
dopo aver sfottuto a sazietà gli imperfetti e ipocriti democratici, come sarebbe divertente sfottere questi antidemocratici, questi superiori, mostrandogli le piaghe suppuranti della loro morale infetta.
Se fossimo in una democrazia anche imperfetta, lei mi farebbe ridere a crepapelle dr.Morte.
MA il momento in cui “i problemi saranno sì gravi che, come aveva previsto Nicolás G. Dávila, non varrà una moltitudine di inetti a risolverli. E noi? Noi saremo pronti per comandare” è già arrivato. Schiere di tecnocrati e aristocratici del denaro comandano sulle decisioni veramente importanti; seguendo solo gli straporci affaracci loro. La democrazia, pur imperfetta ipocrita e deviata, è tale solo per quanto riguarda le ordinanze comunali su dove non pisciare.
Una volta compreso questo, non c’è più niente da ridere.

NOI CI SENTIAMO SMARRITI COME BALENE NEL TAMIGI!!!!

Ti ricordi di quella balena che, dopo aver perso il senso dell’orientamento, giunse smarrita nelle acque del Tamigi? Noi proviamo lo stesso senso di smarrimento… Perché il lavoro non si trova, perché l’università va a rotoli, perché sono un artista ma in Italia con la cultura non si mangia, perché respiriamo porcherie ogni giorno ( e non ci riferiamo a droghe di qualsivoglia genere ;) ), perchè ci inchiappettano ogni giorno con stronzate, perché abbiamo perso un amore o semplicemente perché il senso dell’orientamento non è mai stato il nostro forte…per queste e mille altre ragioni crediamo di essere stati colpiti dalla SINDROME DA BALENA NEL TAMIGI.

http://www.youtube.com/watch?v=jnKo2YHuaLc

138 • carmen31 marzo 2011 alle 21:20

Atroce, ingenuo, povero di idee, carente di proposte, dannunziano ma senza lo stile di D’Annunzio, ma soprattutto terrificante ideologicamente.
Se desiderate proclamare manifesti ideologici ricordatevi sempre che è la satira che deriva dalla politica e non il contrario, quindi prima di avere l’arroganza di voler creare un “pensiero politico” iniziate a muovervi nella realtà.

139 • povera Italia1 aprile 2011 alle 08:17

Impossibile è, distinguere la satira dalla politica in Italia. E quindi sapere cosa d’altra cosa esattamente deriva, senza una buona dose di umorismo.

144 • Josè Carlos2 aprile 2011 alle 21:11

Caro Spinoza. Ti avevo tanto amato. Oggi ho capito che è tempo di non rivederci più. La puzza di elitismo che si respira qui mi è diventata insopportabile. Peccato. Una volta eri un bel posto. Qualcuno comunque ne gioirà.

p.s. io preferisco il Noi all’Io; e questo fa di me una pecora?

145 • Barracuda Ficcanaso3 aprile 2011 alle 01:04

Alla fine i sedicenti democratici si rivelano, come al solito, sprezzanti, indisponibili al confronto, e desiderosi di imporre la propria opinione come un dogma di fede. Sono la nuova Santa Inquisizione (dialetticamente rovesciata). Io sto con Nietzsche e Jünger, oggi più che mai: con l’individuo, contro la massa.

146 • adirvi, una parola3 aprile 2011 alle 11:16

La massa è pero’ più ricca. Contiene molti individui infatti, contro il tragico, povero individuo.

148 • povera Italia3 aprile 2011 alle 15:00

Massa e “massa”, e individuo e “individuo” ci sono. In Italia poi, la Famiglia c’è.

149 • Elthor3 aprile 2011 alle 15:46

Se questo non è tutto uno scherzo, mi piacerebbe conoscere questi antidemocratici della beata verga.

Mi piacerebbe conoscerne:
lo stato patrimoniale (ma di questo in Italia non si parla)
l’estrazione sociale (ma su internet invadi la privacy)
il livello culturale reale (ma su internet, grazie a San Google anche il primo bifolco può spacciarsi per Umberto Eco)
il quoziente intellettivo (ma questo è un parametro che oggi non indica nulla)
l’ascendenza genealogica (ma questi antidemocratici sono elitari solo quando gli fa comodo)

L’idiozia crassa e l’ignoranza papale che trasuda questo articolo mi ha fatto stomacare come non mai, ma la cosa più interessante è che i suddetti imbelli professano una sorta di superiorità indimostrabile.

Leggo questo articolo di m… e penso fascismo, leggo professor Morte e penso ai pazzi fanatici del secolo scorso, esposti e appesi ad una pompa di benzina, oppure squagliati assieme al ferro e al cemento di un bunker.

Penso che in uno scontro diretto e fisico buona parte di questi mementoauderesemper/arditi si cagherebbero le braghe senza chiedersi neanche a che razza di umiliazione andrebbero incontro.

Penso che il loro lessico di inizio secolo abbia un qualcosa di buffonesco e pomposo, stucchevole.

E penso che se fossero nati sotto un regime antidemocratico avrebbero vissuto solo due di queste ipotesi che sto per formulare:

1. Avrebbero capito cosa è la tirannia, per quanto illuminata e avrebbero tenuto dritta la schiena per garantire a tutti (meritevoli e non) la possibilità di esprimere la propria opinione.
2. Sarebbero rimasti proni davanti allo scempio dei propri diritti e avrebbero leccato con gusto il fecale deretano del Dexmealuxdistacippa di turno.

E dubito (quindi penso, quindi esisto) che loro avrebbero proposto una tecnocrazia con sé stessi al comando, perché quando due galli si scannano per lo stesso becchime, non vince mai il più intelligente, ma il più forte.

E chi si nasconde dietro un monitor per inneggiare a Nietzsche, il pazzo, è solo una persona meschina… che seriamente non sa a cosa si vada incontro quando si sfida la gente.

Penso che il professor Morte sia un mentecatto e che i suoi seguaci solo chierichetti di un dio che uccide i propri fedeli (il potere logora).

Perché io penso che dietro ad ogni grande sogno di dittatura per il bene di tutti, ci sia solo un inconfessata voglia di potere, di autoesaltazione, di masturbazione elevata all’ennesima potenza.

E dico questo perchè tra me e voi c’è una differenza:

io penso,
voi no.

150 • povera Italia3 aprile 2011 alle 16:04

“cogitate” ergo non siete! (bellissima questa: “antidemocratici della beata verga” – me l’annoto)

151 • Bastio Ebbastia3 aprile 2011 alle 21:39

“..e critichiamo le belle favolette democratiche con le argomentazioni di Stuart Mill, di Rousseau, di Nietzsche”
Alla parola Nietzsche mi sono stoppato e non ho letto più, apprezzo (nella maniera giusta, e non in quella che sa tanto figa ai nerd di oggi) e conosco Nietzsche e proprio per questo inorridisco quando lo vedo, lui aristocratico e filosofo della potenza contro ogni valore, accanto a pensatori che invece grazie al valore che trasmettevano e propugnavano(Rousseau) si sono distinti tra gli altri.

152 • Giovanni Climacus3 aprile 2011 alle 23:37

Perchè gli uomini sono sempre gli altri! Ma cambiate prima voi, e poi forse cambierà pure il mondo! Bah. Pusillanimi. Leggete meglio il post.

Non è un caso che questo post sia stato scritto nella repubblica italiana, un paese che si fonda un peccato originale gravissimo: non è nata da una rivoluzione di popolo, ma per imposizione esterna. Gran parte dei suoi abitanti ha creduto nel fascismo fino ad un quarto d’ora prima della sua fine… e ora hanno ricominciato a crederci ancora di più, porelli.

154 • chiara4 aprile 2011 alle 08:17

talmente fine che pochi l’hanno capita…
complimenti per la nuova rubrica, aspetto presto la seconda uscita. grazie

156 • chiara4 aprile 2011 alle 15:25

@quello sopra: se preferisci commentare il mio intestino ti mando un’ecografia…

157 • Elthor4 aprile 2011 alle 17:28

Poi chiara, che l’ha capita ‘sta cosa, ce ne fa un esegesi.

Subito dopo ridiamo.

158 • chiara4 aprile 2011 alle 20:52

@ elthor: a mio avviso (ribadisco mio) partire dal presupposto che sia una critica alla barbara società moderna offre una prima chiave di lettura, essere reazionari ed ironici e conoscere ad esempio un po’ moliere e i filosofi che tanto bistratti(che tanto scemo intanto è il fondatore della psicanalisi moderna) possono farti leggere altre sfumature… ma secondo me partire da un po’ di sana umiltà e cercare di capire quello che leggi invece di pensare nel frattempo ai quattro paginoni che hai intenzione di scrivere tu per far vedere agli altri utenti che tu si che ne conosci di parolone e parolacce, è la miglior strada. non bisogna per forza essere d’accordo, ed essere critico ma non offensivo è segno per lo meno di educazione… e puoi sempre aprirti un blog tutto tuo dove esprimi le tue opinioni (cazzo vaffa merda culo figa porco…) ti devo fare l’esegesi anche della mia battuta? io personalmente non ci vedo nessun lato oscuro nel saggio del professor morte e mi stupisco del fatto che molti non l’abbiano capito, ma viviamo nell’era in cui berlusconi fa i disegnini per spiegare la riforma della giustizia, evidentemente conosce bene il suo popolo… (se non sei d’accordo col mio modo di leggerlo puoi sempre render merito all’antica saggezza, il riso abbonda…)

159 • Bastio Ebbastia4 aprile 2011 alle 23:58

@Chiara:

78″Questo primo articolo è una sorta di manifesto, ma non saranno tutti così; in ogni caso, che abbiate già sparato qui le vostre polemiche o meno, tenete in serbo le vostre cartucce satiriche perché, se le cose andranno come spero vivamente, serviranno nel futuro prossimo a far zampillare il sangue dei satiri di cui questa rubrica andrà ghiotta.”

Lo dice lui stesso che è un manifesto, ci vedi una satira che non esiste, capita ogni tanto, qualcuno diceva “non esistono fatti, solo interpretazioni”. A me sembra troppo serio per non credere veramente in quel che dice

160 • chiara5 aprile 2011 alle 01:50

@ bastio: se nemmeno tu che sei d’accordo con me mi capisci allora probabilmente sono stitica…

161 • Luther Blissett5 aprile 2011 alle 10:19

Non sono d’accordo sulla critica alla “democrazia rappresentativa” tout court. Rousseau non è un democratico per altro, lui accetta solo la democrazia diretta come quella dell’antica Atene (quindi non rappresentativa) ma la considera una chimera. E’ un romantico, un postilluminista disilluso.
La tirannia è una soluzione ovvia in caso di degenerazinoe del sistema democratico, ma una volta scelta quella via non si può sapere mai dove si va a finire. Non mi pare poco. La democrazia invece, tanto più se rappresentativa, avrebbe sempre in se, anche quando pare così poco evidente, l’antidoto ai poteri corporativi e particolari. Quindi è l’unico sistema che può avere la velleità di inseguire, casomai involontariamente, il bene comune.

163 • Bazuzu5 aprile 2011 alle 15:28

Uahah!! Quanti scannamenti! Eppure qualcuno (chiara, ad esempio) ha colto lo spirito della rubrica.

Voglio solo aggiungere che una preparazione filosofica, politica e un minimo di apertura mentale sarebbero opportuni OGNI volta che si legge qualcosa (a maggior ragione in un sito di satira a 360 gradi come questo). Non a caso, sia chi elogia quanto chi disprezza in toto, mi appare come un lettore X di Nietzsche privo delle conoscenze minime per intendere un qualsiasi pensatore: crede di aver capito tutto e a seconda delle proprie idee formula subito un giudizio estremo. E si che che il vecchio Fritz invitava sempre alla lettura lenta e prudente…

Pretendere l’assenza di elitarismi quando non si possiedono nemmeno le capacità basilari per una buona lettura conduce inesorabilmente alla legittimità dell’élite criticata… Auguri massa d’armento!

164 • adirvi, una parola5 aprile 2011 alle 15:54

Tra illuminismi e romanticismi quanto cammino ha dovuto percorrere il suo uomo “nato libero” che siccome pero’ nella nuda natura primitiva eccetera a forza di saltellare tra boschi e rupi si annoiava (figuriamoci che non c’era un solo cinema o teatro, o bordello) per distrarsi fu costretto a inventarsi prima la metallurgia (eccetera) e poi per farne adottare la produzione (catene e catenine, ok, ma non solo) diverse forme politiche che vanno sistematicamente, immancabilmente si direbbe (diciamolo) o da una parte o dall’altra. Certo questo dipende. O dentro la democrazia quindi, o allora nell’antidemocrazia.

165 • Elthor5 aprile 2011 alle 16:37

Bazuzu è un tipo forte:

Prima si mette a parlare di scannamenti con aria derisoria, quindi passa a rincarare la dose.

Prima ci fa note le sue ipotesi indimostrabili come se fossero dogmi, poi dice che bisogna leggere lentamente e con prudenza.

Ma il pezzo più divertente è quello sulle élite, alla fine, evidentemente qualcuno non gli ha fatto notare che lui non ne fa parte fino a prova (questa volta dimostrabile ed attendibile, please) contraria.

Insomma fa dell’approssimazione e dell’auto-contraddizione una bandiera e un motivo di orgoglio.

Mannaggia, di bricconi del genere non ne avevo mai visti… e non immaginavo che potessero essere anche così colti da dare nozioni su Nicecheddice.

166 • robesPier5 aprile 2011 alle 16:50

noi antidemocratici e rivoluzionari da salotto, che sappiamo apprezzare un armagnac invecchiato 20 anni anche se ci piace scolarci la bottiglia di cabernet nel parchetto alle 3 del mattino, che ci dilettiamo di sociologia e di avanguardie artistiche, che disprezziamo il popolo bue e la cafoneria del potere, noi ultraborghesi innamorati dell’idea romantica della rivolta perché non l’abbiamo mai conosciuta (al massimo un lacrimogeno al liceo quando eravamo ancora degli esaltati che credevano negli ideali), noi che leggendo questo post ne cogliamo “à la fois” l’autoironia, lo snobismo autentico e la genuina incazzatura per l’ingiustizia del mondo…in verità, in verità vi dico, qualora ci aveste preso per dei fascisti o per dei sussiegosi sputasentenze che non propongono alternative: noi probabilmente saremo i primi a cui verrà tagliata la testa, quando “i problemi saranno sì gravi”. MA saremo almeno capaci di sorriderne (forse).

ps e qualora avessi travisato il significato profondo di questo post serissimo, chiedo venia, Professore.

167 • povera Italia5 aprile 2011 alle 17:34

Quando sento o leggo “Italia”, subito ad una “processione” penso. Chissà perché.

168 • Bazuzu5 aprile 2011 alle 17:38

Uff… ma bisogna proprio spiegare tutto?
Va bene, dai, sediti sul banco Elthor e ascolta:

Le mie supposte “ipotesi indimostrabili come se fossero dogmi” (non quelle da prendere per via rettale, dunque), non sono altro che le argomentazioni di tutti quei lettori che hanno letto adeguatamente il post, ossia l’esatto contrario di come tu hai letto il mio commento.

Ma andiamo nello specifico altrimenti ti perdi…

Leggere bene “una rubrica come questa (che, almeno nelle mie personali intenzioni, NON dovrebbe essere quello di costituire meramente uno spazio di discussione politico-sociale come ce ne sono a milioni)” (cit.Prof.Morte) significa prendere atto che questa “sorta di manifesto” è “una critica alla barbara società moderna” (cit.chiara), corrosiva e satirica “alla Massimo Fini o Gramsci” se proprio vogliamo etichettarla, ma che non ha nessuna pretesa propagandistica o altre amenità che si va leggendo nei commenti di voialtri, manica di depressi, che non vedono l’ora di leggere un post che esprime idee che non condividete, per dar bella mostra della vostra deficienza intellettuale.
Quando mai su di un sito di satira si vedranno pubblicati manifesti politici, elogi alla tirannide e amenità simili, allora i commenti come i tuoi, caro Ethor, saranno comprensibilissimi.Ma si da il caso, che qui siamo su Spinoza e non sul sito di un partito, e già questo dovrebbe suggerirti qualcosa…
In secondo luogo il fatto che tu e altri non cogliate la satira di questo post, non significa che non ci sia: qualcuno, come ti sto dimostrando, l’ha colta eccome! Ma evidentemente abbiamo un’idea diversa di cosa sia la satira: probabilmente, a tutti voialtri interdetti dal post del Prof., non passa per la testa che satira è anche ciò che critica e\o demolisce argomenti, idee, valori, ideologie che vi stanno molto a cuore (democrazia compresa).
La satira se ne fotte delle vostre credenze, anzi è più educata: le sfotte.
Leggere una miriade di “teorie politiche fatte in casa” come quelle in calce a questo articolo: questo sì dovrebbe far indignare l’autore del post! (Prof. hai tutta la mia comprensione).
Ma veniamo al “pezzo più divertente” che “è quello sulle élite”. Se mi hai seguito fino a qui, caro Ethor, capirai l’ironia sprezzante della mia chiusa nei confronti dei lettori come te: l’élite di cui parlo, lungi dall’essere un partito politico etc. (ridaiè con i fantasmi dell’incomprensione), non è altro che quella misera manciata di lettori che hanno inteso il post e che se la ridono delle sfuriate di chi, non avendo colto lo stile satirico, si è sentito ferito nel proprio intimo, vedendo bistrattata la propria fede nella democrazia.
Ci siamo arrivati Ethor?
Ah… perdonami per il tono spocchioso e saccente, ma, sai com’è, siamo su un sito di satira.
Salumi. ;-)

169 • nostro nipote, studente che si deve prendere una Laura5 aprile 2011 alle 18:00

Salumi! Forse forse dalle risate mi sueccidio. Non ne posso più.

170 • adda venì barcone6 aprile 2011 alle 16:37

Se Elthor non è uno scherzo della natura mi piacerebbe conoscerne:

Lo stato civile (chi se lo caricherebbe uno così?)
L’estrazione dei molari (uno così infantile non avrà mica i denti del giudizio)
il livello alcolemico reale (magari è ubriaco e non è un cretino)
il quoziente familiare (magari è figlio unico)
l’ascendenza zodiacale (magari è ariete ascendente toro il che spiegherebbe perchè è un cornuto)

La sua massa grassa e l’arroganza vaticanea di questo pronome mi ha fatto
venire appettito, ma la cosa meno interessante è che il modesto ribelle
dimostra una inferiorità ineluttabile.

Leggo questo articolo di malta e penso “cavalli vapore!”, leggo bambino Elthor e ripenso
ai poveri mentecatti della legge Basaglia, non + protetti da case famiglia e coccolati dalle pompe
di una prostituta assunta come assitente sociale.

Penso che in un autoscontro buona parte di questo spaccatore di culi di passeri
guiderebbe come una donna senza nemmeno chiedersi cosa significhi veramente.

Penso che non capirebe quello che scrivo nemmeno se fosse corredato da immagini e chiave di lettura come un rebus.
Magari porno.

E mi convinco che se fosse nato sotto a un cavolo, senza averne la testa, si verificherebbero entrambe queste ipotesi:
1) Avrebbe capito lo stesso meno di un cazzo ma avrebbe cmq espresso il suo sottovuoto mentale attraverso un megafono
2) Sarebbe rimasto seduto in poltrona ad elargire giudizi che nessuno gli ha richiesto

Non dubito che lo avrebbero proposto per il nobel all’idiozia, ma avrebbe perso, è talmente stupido che in una gara di fessia sarebbe arrivato secondo.

Penso che una pietosa Morte sarebbe liberatrice, e il suo corteo funebre sarebbe seguito in mondovisione.

Perchè io so che dietro a ogni reprimenda di un saccente in rete, ci sia solo un ragazzino impotente che non si confessa da Natale scorso.

E dico questo perchè tra me e lui c’è una differenza:
Io Benso,
lui Conte di Cavour.

171 • Elthor6 aprile 2011 alle 20:36

Ah, be’, era evidente che il post trasudasse ironia… no?

Il problema è che non è divertente sfottere le credenze delle persone, perché quelle credenze ti permettono di riempirti la pancia, a te Bazuzu e al prof. Morte.

Sulla democrazia non si scherza mai.

La vostra intransigenza è come la mia, solo che difende la fuffa, un diritto di satira che non fa ridere.

Questo è quello che Luttazzi definisce satira fascistoide.

Per me e per molti è solo priva di messaggi e offensiva.

Poi, voi adulatori siete persino peggio del vostro beniamino, in quanto, non solo improsciuttati, ma anche volgari e gratuitamente offensivi (e qui parlo di quel beone che si starà ancora sbellicando, quello che ha scritto poco prima di me).

La garbata parodia di addavenìcazzone si presta a molteplici ironie, alcune piuttosto facili da fare.

Es: (Su chi mi carichi/scopi potrei fare notevoli citazioni, tra costoro ci sono la madre, la nonna e le zie di addavenìcazzone e, se ha o avrà una figlia o una fidanzata/moglie, accontenterò volentieri anche lei, ma questo è offensivo e non si dice, e rimanendo in tema di corna, gli ricorderei il suo sfintere allentato dalle mie protuberanze cheratiniche)

E alla fine io sono democratico e permetto a tutti di bere ogni cazzata gli venga propinata come se fosse acquavite, quindi ingozzatevici.

172 • mordekai6 aprile 2011 alle 20:47

Questa è la parte ‘elegante’…

Quello in cui abbiamo la sorte di vivere è un regime (in senso lato) probabilmente democratico nella forma, ma sostanzialmente ‘burocratico’ nella sostanza. E dove c’è burocrazia non c’è vera democrazia. Nel senso che, quando c’è di mezzo la burocrazia, non ha molto senso chiedersi quanto conti veramente il singolo individuo di fronte alla collettività, quanto questa dia a quello, quale sia il grado di responsabilità, di coscienza e conoscenza da possedere per essere ‘cittadini democratici’.
La burocrazia, da semplice strumento di amministrazione, è diventata a pieno titolo un elemento fondamentale della ‘società degli individui’ nel momento in cui ha assunto un ruolo di primo piano la ‘tecnica’. Forse sarebbe possibile riaprire il discorso ora, che la tecnica è evoluta in ‘tecnologia’, ma sicuramente non è possibile né tornare indietro né cancellare ciò che è stato. Qualunque decisione è investita e innervata dalla tecnica. Non esiste qualcosa che sia ‘politica’ o ‘religione’ o ‘economia’ a sé stante. Ogni nostra azione, in qualsiasi ambito, ha a che fare sempre e direttamente con la tecnica e, di conseguenza, con la burocrazia. Ma si può forse parlare di democrazia in un ufficio del catasto, quando si fa un concorso, se si fa il passaggio dell’auto? Oppure quando si compra una casa, si apre un negozio, si iscrivono i figli a scuola? E anche quella che viene considerata l’espressione massima della democrazia (formale), il voto, non è forse solo il risultato di meccanismi che altro non sono che burocratici? Anche la semplice assemblea di condominio, nel momento in cui decide di cambiare il colore del caseggiato, deve prima passare dal geometra, poi farsi fare i preventivi da diversi imbianchini, poi far dividere le spese all’amministratore. Certo, alla fine il colore lo si sarà deciso liberamente, ma senza tutti gli attori sulla scena, possiamo anche decidere liberamente di invadere Marte!
La democrazia non esiste, se mai è esistita. Esiste, quando va bene, il governo dei tecnici, dei burocrati. Il resto non è democrazia: è libertà di parola, di azione, di associazione, di diffusione delle proprie idee. E anche se questo si potrebbe obiettare: veramente qualcuno è ancora convinto di avere la possibilità di diffondere liberamente il proprio pensiero senza che gli accada nulla? Sarà per questo che, invece di andare nelle piazze e metterci la faccia, ci ritroviamo tutti a comunicare su un forum ‘pirata’ e ci chiamiamo con i nick…

P.S. per i poveri di spirito: essere ‘antidemocratici’ non significa automaticamente essere alla ricerca del primo dittatore disponibile. Così come essere ‘un pochino contrariati’ per il fatto che la collega che impara cosa succede nel mondo dal parrucchiere poi vada a votare, non significa dire che debba votare solo io (cosa che, peraltro, essendo antidemocratico convinto, non faccio da tempo).

Questa no.

Viviamo in un mondo in cui il più serio fra quelli che ‘ci governano’ e ci dicono cosa fare… ci prende per il culo. Ma veramente esiste ancora qualcuno che continua a credere che questo sia ‘il meno peggio’ se non addirittura ‘il meglio’? Che provi un po’ ad andare nel salone comunale più vicino o nella chiesa di fianco a casa per dire al sindaco e al prete cosa ne pensa di loro, e poi vediamo come i medesimi prenderanno alla lettera i vincoli ‘democratici’!!
Mi dispiace: non potendo fare di meglio (di peggio), visto e considerato che sono già condannato, piuttosto che limitarmi a prestare il mio deretano per il ludibrio altrui, scelgo anch’io di ridere e di farmi beffa del potere. E se il caso vorrà che sia un potere ‘democratico’, ci proverò ancora più gusto: un sacco di deficienti che si credono furbi a mia disposizione!

173 • Bazuzu6 aprile 2011 alle 21:42

Rispondo a Elthor per onor della chiarezza.

“Il problema è che non è divertente sfottere le credenze delle persone, perché quelle credenze ti
permettono di riempirti la pancia, a te Bazuzu e al prof. Morte.
Sulla democrazia non si scherza mai.”

Forse non ci sei arrivato, ma quando ho scritto “la satira se ne fotte delle vostre credenze, anzi è più educata, le sfotte” non era ironica la cosa… (fosse stata la fede cristiana o la dittatura: cosa avrebbe OGGETTIVAMENTE cambiato?) o bisogna spiegare la differenza tra forma e contenuto? Siamo a questo punto?

“Fascistoide”? “Credenze che riempiono la mia pancia”? Ma chi sei e cosa ne sai? Ok, ok… ammettiamo che tu mi conosca: sono realmente ragioni contro quello che ho detto?

Stai blaterando…
La forma è quella satirica, il contenuto è scelto dall’autore (la critica alla democrazia… non è illegittima e\o illegale). Punto. Non ti piace il contenuto? Cazzi tuoi! Non apprezzi la forma? Amplia la tua cultura e magari troverai sfumature che ora non noti… comunque vadano le cose, nessuno scrive per farti felice! Nessuno la deve pensare esattamente come te! Che problemi hai? Il tuo livello intellettuale sopporta solo satira “di sinistra” (o meglio, quello che TU e “i molti” TUOI amici intendete come “sinistra” dato che interpreti questo articolo come “fascistoide”, il che, a quanto mi sembra dal tenore dei tuoi messaggi, è facilmente discutibile)? Cazzi tuoi! Di nuovo… cosa gliene deve fottere al Prof. Morte? Non può scrivere ciò che preferisce?

E il bello è che giustifichi tutto con “Per me e per molti è solo priva di messaggi e offensiva.” Bene: e allora? Non è forse proprio il concetto di democrazia, della ragione “dei molti” che viene bistrattata in questo articolo? Allora siamo in tema! Allora dovresti congratularti con l’autore per aver dato prova di colpire nel segno: di riuscire a fare incazzare proprio coloro che “non possono scherzare” sull’oggetto della satira qui esposta! Credo sia il miglior complimento che potevi fargli…

Beh, mi sembra che su questo siamo d’accordo Elthor: si tratta di un buon pezzo e la nostra discussione ne è la prova.

Stammi bene! :-D

174 • adda venì barcone7 aprile 2011 alle 12:35

Bene Elthor, mi fa piacere che tu abbia trovato volgare e gratuitamente offensivo il mio post: di fatto faceva il verso al tuo che ho trovato parimenti.
Evidentemente ho colto nel segno, meno male!

Eppure anche in quello sgraziato scritto c’è qualcosa di vero: come non hai capito l’intento, il contenuto e l’ironia del articolo del Professor Morte hai travisato altrettanto le risposte che ti sono state gentilmente offerte per puro amore di discussione e filantropia.
Ti dirò di + non hai capito nemmeno cosa intende Luttazzi per “satira fascistoide”.
Anzi, a dirla tutta, ho anche qualche perplessità sulla tua concezione di “ironia” tout-cour.

175 • Stefano7 aprile 2011 alle 14:23

Non sarete mai “pronti per comandare”: anche quando i nodi dovessero alla fine venire al pettine restereste alla finestra a guardare. Anzi, al parchetto a scolarvi mezza bottiglia di Cabernet; ancora una volta lascerete agli altri l’ingrato compito di sbrogliare la matassa.

176 • gertrude_8 aprile 2011 alle 00:55

i demoni di dostoevskij, lì c’è molto (satiro e nichilismo da pub compresi), anche gli autori citati, masticati e digeriti o semplicemente anticipati

è un libro che rileggerò con piacere (esticazzi)

e non dimentico che spinoza è un laboratorio di satira e, per me, anche un laboratorio linguistico

sparpagliamento e germinazione

177 • massiva8 aprile 2011 alle 08:19

si inizia altisonanti, predisposti a cantare la libertà, le gole aperte al suono del futuro. poi le maglie stringono e i movimenti diminuiscono. è l’ora di sfoderare la spada della saggezza e farsi da parte. in un mondo che non esiste, naturalmente.

“ho visto cose…è tempo di morire”
le lame della forbice che separano il giusto periodo in cui guidare una nazione, un’azienda, un figlio.

il problema inizia quando il secondo tempo non arriva mai.

mi spiace per quelli che non hanno capito il gioco di specchi per allodole che tanto ha animato la discussione e fatto lisire polpastrelli in questa sezione. continuare a dare giudizi moralesteticoculturali su un gioco espressivo come quello di dott.morte vale solo per le vibrazioni che produce, ma in un certo senso canta anche le note di una celebrazione dell’editoriale, va perfettamente bene così, a metà (citazione dal calcio e soprattutto dalla mia Cremonese, inorridite aristocratici!).

certo che la boccia di vino che qualcuno (a lui piacendo??!!??) berrà nel parco contro ogni regolamento sarà veramente molto più goduriosa, non lo potrai mai ammettere dott. morte, lo so, ma m’importa (liberalmente) na sega del giudizio degli altri (barlaam docet)

complimenti dottore, amico!!!

179 • required8 aprile 2011 alle 11:32

Credo che al post possano essere affibbiati un’infinita serie di aggettivi (favorevoli o meno), ma parlare di ironia mi sembra fuori luogo, se in più aggiungiamo l’ammissione dello stesso autore che lo descrive come una “sorta di manifesto”, penso che da questo punto di vista la questione sia inequivocabile.
A meno a che per ironia intendiamo riferirci alla figura retorica (linguistica) che consiste ne dire il contrario di ciò che si pensa.

p.s. anche se la parola “sorta” tiene aperto un spiraglio.
p.p.s. “le parole sono importanti”

180 • cayenna8 aprile 2011 alle 20:21

Cristallino, tagliente, sincero e ironico. Sei un fenomeno Prof. Morte. Sono completamente d’accordo con te … cazzo fa strano dirlo, non ci sono abituato

181 • adirvi, una parola9 aprile 2011 alle 00:43

Ispirandomi dai commenti virgolettati di altri, direi che c’è ironia e “ironia” sopra. E quindi sorta e “sorta” sotto, poiché c’è spiraglio e “spiraglio” a lato. In senso lato beninteso.

182 • superfly9 aprile 2011 alle 08:50

Cari ragazzi, per quello che so io leggendo il forum, penso che Morte non fosse per nulla ironico nel post. Anche perchè se fosse satira non farebbe ridere, mentre il Morte, anche se dissento garbatamente dal contenuto del post, se la cava spesso bene con la satira. Dunque sì, molto probabilmente questo E’ un manifesto

184 • required9 aprile 2011 alle 19:48

@adirvi
le virgolette sono necessarie per indicare la mia non paternità della parola.
insomma cito.
Un po’ come fai tu quando ti firmi con la splendida frase dei fratelli capone (anche se forse era più corretto “addirvi”, con 2 D).

185 • adirvi, una parola10 aprile 2011 alle 22:51

@required. La “non paternità” è da te dunque citata per essere da noi riconosciuta. (Sorvoliamo sulla maternità.) Ancorché mi riferissi a diversi commenti “virgolettati”, tra tutti quelli che sono stati messi sotto il post (che mi è piaciuto molto). Per la firma “adirvi, una parola”: il tuo “forse” mi ha fatto riflettere. Dici che “forse era più corretto “addirvi”, con 2 D” (cioè aDDirvi). Ora, a parte la simpatica pronuncia dei due meravigliosi fratelli Capone, se addire vuol dire confarsi, convenire, adire significa ricorrere. Rimarebbe forse a dire (in due parole) che bisognerà ricorrere, “adire” presso il “Tribunale della Crusca” affinché decida della conformità del mio adire piuttosto che del tuo problematico addire o aDDire? (Ma qui, apriamo una parente, che forse ci vuole: credo proprio che ci stiamo distraendo rispetto al post, sia riguardo ai propositi “democratici” che a quelli “antidemocratici” del professor Morte. Chiusa la parente.)

186 • adirvi, una parola10 aprile 2011 alle 23:43

A proposito della Crusca: mi accorgo che qui sopra ho commesso come minimo un lapsus rilevatore. La frase: “Rimarebbe forse a dire (in due parole)…” va letta: “Rimerebbe forse a dire (in due parole)…”

188 • Paolo11 aprile 2011 alle 22:34

Ecco, vedere una persone che si firma V per Vendetta sostenere la causa della diminuzione del suffragio è paradigmatico: la congiura delle polveri era reazionaria, diminuire il suffragio è reazionario.

189 • Paolo12 aprile 2011 alle 09:06

Altro appunto interessante è vedere il genio che al post 168 accomuna Gramsci e Massimo Fini. Gramsci avrebbe fatto scempio dell’antimodernismo di Massimo Fini e avrebbe strozzato chiunque fosse venuto a dirgli che non bisognava lavorare con la massa. Purtroppo ci tocca vivere in un paese in cui ci si dimentica che il concetto di “nazional-popolare” è stato elaborato da Gramsci e non da Pippo Baudo.

Spendo due parole per una cosuccia tecnica che leggo spesso travisata.
Fate attenzione a come chi argomenta accomuna pensatori o pensieri diversi tra loro: il fatto che siano diversi non impedisce di utilizzarli entrambi a favore della propria argomentazione. Dipende da cosa si dice.
Bazuzu nel commento 168 ha accostato Fini a Gramsci meramente in quanto autori di articoli “corrosivi e satirici” di critica alla modernità. Il fatto che i loro pensieri siano diversi non rende falso il fatto che entrambi abbiano scritto articoli classificabili in quel modo.
Parimenti, nel commento 151 mi si rimprovera di aver accomunato Rousseau a Nietzsche. Ma, anche qui, io li ho accostati solo in quanto autori di critiche alla democrazia: da ciò non si dovrebbe affatto credere necessaria alcuna corrispondenza tra i loro pensieri – sarebbe un errore logico.
\m/

191 • Popolo bue12 aprile 2011 alle 15:15

Si ma la domanda che mi sorge spontanea da questi agit-prop (di destra,di sinistra,ma cos’e’ la destra&lasinistra?) e’ chi o cosa sono gli “sfruttati”? Forse un chirurgo che lavora 12 ore al giorno e’ meno sfruttato di un operaio solo perche’ guadagna di piu’? O magari avete trovato il modo di delegare tutto il lavoro alle macchine e restare in panciolle tutto il giorno? “Ah se avesse vinto il 68″ (rauti per quelli di dx)! Cosa sarebbe cambiato? Sarebbero spariti i lavori usuranti e saremmo tutti avvocati e ingegneri (e politici,of course)? Non avremmo lo stesso bisogno di chi ci asfalta le strade,pur avendo tutti quanti,marxianamente,un suv? Alla fine anche l’odio verso il sistema fa parte del sistema,ed e’ voluto dal sistema. Io comunque sono anni che aspetto di capire cosa significhi non essere sfruttati:in quanto rappresentante del popolo bove magari con parole semplici.

192 • Paolo12 aprile 2011 alle 21:31

@Professor Morte: No, non può valere tutto e il contrario di tutto, perchè se è così dico che tutti quelli che hanno scritto qua devono morire male, mi giustifico citando Lavey e San Paolo e poi ci diamo le pacche sulle spalle per quante belle citazioni colte abbiamo fatto.
Quando si accostano due pensatori antitetici ci si deve muovere con cautela, Bazuzu s’è mosso come un elefante in una cristalleria.
Bazuzu tira in ballo Fini e Gramsci come precedenti di critica satirica alla modernità, in questa operazione ci sono vari punti fallaci

- Massimo Fini è uno scappato di casa, Gramsci uno dei massimi teorici politici mondiali. Un po’ di senso delle proporzioni non guasterebbe;
- tralasciando le proporzioni, i due interventi hanno nulla in comune se non l’uso della satira. La satira di Fini è una satira di critica al progresso tradizionalista, quella gramsciana è rivoluzionaria. Non è una differenza da poco, anzi, sono del tutto antitetiche. E’ più giusto ricostruire la frase e dire che Fini fa una critica del progresso e l’esaltazione della tradizione, Gramsci fa l’esaltazione del progresso rivoluzionario e la critica della modernità conservatrice;
- fare paragoni con Gramsci e poi dire che non ci sono intenti propagandistici è roba da epic fail. Stiamo parlando di Gramsci:”Odio gli indifferenti, odio chi non parteggia, sento dentro di me battere il cuore della città futura che la mia parte sta costruendo”. Gramsci smette di essere propagandistico solo quando è costretto dalla prigionia, ogni suo articolo è propaganda;
- ulteriormente da fallimento epico è dire che è satira e non propaganda. Satira che non esprime un punto di vista, che non propagandi nessun punti di vista, non è satira, è Bagaglino, è Zelig, è Cornacchione.

@ Paolo: o non hai letto con attenzione quello che ho scritto, o non l’hai capito. Puoi sottolineare tutte le differenze tra autori che ti pare, e può benissimo darsi che siano tutte verificate; ciò non toglie che siano totalmente ininfluenti ai fini di ciò che ho spiegato.

La tua contestazione ha alla base un errore logico e puoi star certo che nessuna argomentazione siffatta verrà presa in considerazione per lo sviluppo delle satire cui questa rubrica mira.

Insisto su questo punto poiché trattasi di una questione puramente tecnica indipendente dai contenuti.

I due autori citati, assieme a molti altri (e molto diversi tra loro – a volte addirittura antitetici, e ciò senza alcuna contraddizione) stanno alla base di questa rubrica, almeno relativamente alla sua forma (posso fornire tutte le fonti, se richiesto): sottolinearne le diversità non falsifica tale fatto.
Fine della storia.

195 • ALinus13 aprile 2011 alle 14:44

In effetti la democrazia non è stata inventata per governare bene, nè per evitare sprechi e corruzione.

E’ stata inventata per risolvere il problema dei cambi di governo senza spargimento di sangue.
I dittatori, per quanto illuminati, da millenni arrivano al potere, e lo lasciano, in modo violento. Con le elezioni questo non succede.

Un sistema per governare bene non è ancora stato inventato.

196 • ALinus13 aprile 2011 alle 14:56

Continuo da “Un sistema per governare bene non è ancora stato inventato.” … e sicuramente non si può ottenere con un metodo limitato e banale come quello che prevede di sommare acriticamente i voti di milioni di persone, indipendentemente dalle competenze e dagli interessi di quelle persone.
Cosa sa la maggior parte delle persone di come si gestisce una nazione, di macroeconomia, geopolitica, diplomazia?

Facciamo un’analogia con un il corpo umano: in effetti noi siamo come cellule di un organismo.
Forse che le nostre cellule “votano” per decidere cosa faremo oggi? No, perchè nessuna di loro ne ha la minima idea.

La cellula sa quello che deve fare LEI. Al massimo ha una vaga idea di quello che dovrebbe fare l’organo o il tessuto di cui fa parte.
Se le mie cellule votassero, probabilmente mi ordinerebbero di gettarmi nello zucchero e di mangiarne fino a morire. Dalla loro limitata prospettiva, questo è il massimo che possono fare.

Questo ci porta a un fatto sgradevole: noi non siamo in grado di votare per ciò che deve fare l’Italia (o la Thailandia o gli USA).
Al massimo dovremmo votare per ciò che deve fare il nostro condominio, il quartiere, l’azienda o l’ente in cui lavoriamo.

197 • Paolo13 aprile 2011 alle 19:57

@Professor Morte: ricevuto. Ma preciso che ho letto e riletto, e che un’operazione del genere si può fare solo se si riconferma il principio per cui vale tutto e vale niente.
Preciso ulteriormente che non commentavo il post iniziale, ma che mi sono sempre riferito a quanto scritto da Bazuzu.

199 • Luca B.15 aprile 2011 alle 15:32

Mi stai sul cazzo.
Scommetto che prima, in gioventù eri fascio, poi hai cominciato a frequentare i centri sociali, poi sei diventato radicale, grillino e ora che finalmente hai letto un libro per intero, trovandovi scritta la parola “meramente” hai tirato su tutta questa ignobile impalcatura solo per poterla usare e sei convinto di aver scoperto chissà cosa.
La democrazia è fallace, come tutte le invenzioni umane, tranne l’uovo.

200 • Egidio16 aprile 2011 alle 04:13

Abbiamo capito che ti sei letto Nietzsche. La forma è quella. Sul contenuto ci sarebbero da verificare molte cose. L’incazzatura ci sta, mi aveva preso, la cominciavo a condividere. Fin quando, continuando a leggere, non mi è salita spontaneamente l’immagine del rancoroso, del “fallito” che si nasconde il fallimento (intellettuale, s’intende) innalzandosi, appartandosi, distinguendosi, come se l’esclusione fosse una cosa voluta, una cosa alla quale, da buon nicciano, ha detto “Sì”. Non mi meraviglio quindi il fatto che poi ci si riduca a un “verrà il tempo in cui”. E la vita, ancora una volta rimandata. Come vuole ogni religione.
Bisogna dire no, rompere le barriere “aristocratiche” dell’esclusione, rompere quelle di autoassoluzione psicologica, rompere e soprattutto creare aperture.
Bisognerebbe avere almeno l’intenzione di praticare tutto questo, prima di affarmare così perentoriamente di “essere pronti a comandare”. Aspettare apocalitticamente il crollo dello status quo, restando in disparte, per poi saltare sul cadavere a cose fatte, mi sa di iena.

Domanda. Può un antidemocratico votare lo stesso o è fuori dal circolo? No perchè a me sta antidemocrazia sconfinfera…

Scusate, a me che non siate d’accordo con quello che scrivo sta benissimo, ma perché per smontarlo vi avvalete di ipotesi su di me (constatato che non potete verificarle)? Non che mi dia fastidio, intendiamoci… mi incuriosisce solo il fatto che inseriate nella vostra argomentazione un così candido artifizio retorico
(http://philosophy.lander.edu/logic/person.html).

Ne approfitto per ricordare che chi vuole cimentarsi in una invettiva satirica, anche contro i miei articoli, può farlo qui:
http://forum.spinoza.it/viewforum.php?f=34

203 • ilduca21 aprile 2011 alle 08:24

Apprezzo il pezzo, ci mancherebbe, il prof Morte ha molte ragioni dalla sua, ma io credo che il problema non sia la democrazia, ma la “fintocrazia”, perché spesso si abusa questa parola, che ormai è stata vuotata dei suoi reali valori. Le rivolte che stanno avvenendo nel nord Africa mi pare restituiscano l’originario valore alla parola, e tutto sommato credo che la Democrazia sia ancora un valore, anche se in Italia sarebbe ora di riappropriarsi del concetto. Fosse per me, vieterei ai partiti di fregiarsene nel loro nome, al pari dell’altro abusato termine Libertà.

Specialists state that home loans aid a lot of people to live their own way, just because they can feel free to buy necessary goods. Furthermore, some banks present student loan for different persons.

205 • jacopo24 aprile 2011 alle 20:13

ammetto che mi è piaciuto… solo due appunti: primo, secondo me scambi i significati di liberale e democratico e, secondo, ma Rousseau l’hai letto?

207 • KappaH XXXIII6 giugno 2011 alle 10:06

Regimi democratici possono essere definiti quelli nei quali, di tanto in tanto, si dà al popolo l’illusione di essere sovrano. (Mussolini)

Condivido in pieno

Wow! Your blog has a ton comment posts. How did you get all of these viewers to view your article I’m jealous! I’m still getting to know all about posting articles on the net. I’m going to look around on your website to get a better idea how to attract more people. Thanks!

scambiare un’oligarchia con una dittatura…?
no grazie, illuminati “aristocratici”.

Quando un popolo sarà in grado di Combattere unito le radici della democrazia, e i controsensi che questa ha insiti, avrà allora anche acquisito una socialità e una coordinazione tale da funzionare autonomamente e in maniera organica in assenza di qualsiasi forza costituita che lo privi di buona parte della sue Libertà.

reSolution:
Revolution!

A

210 • washing*mashine25 giugno 2011 alle 13:23

da sempliciotta qual sono non mi dirimo tra le contraddizioni presenti in questo testo. Sei insoddisfatto di una democrazia efficiente e allo stesso tempo neghi la democrazia? Non è un pò come un impotente che si taglia l’uccello? E con che discrimine concederesti il diritto di voto? In base all’ANTIdemocrazia? La storia è andata troppo avanti per permetterci ancora di queste scempiaggini. Non c’è nessun NOI. Non c’è nessun LORO. Non c’è nessuna verità, anche le tue sono solo favolette che andavano bene ai primi del ’900 ma non oggi. La massa è reale e non puoi più prescindere da essa.
Caro Zarathustra, benvenuto negli anni 2000…

forse i Talebani non sono l’esempio migliore di uso strumentale delle parole.

Non è sbagliato dire che sono terroristi se il loro regime era un regime di terrore.

Quella è una stronzata, il resto quasi condivisibile.

214 • mattia25 luglio 2011 alle 18:55

mio caro,
ne ho sentiti diversi parlare come te, ma ti consiglierei amichevolmente di leggere bene spinoza (per quanto il suo capitolo sulla democrazia sia, se vogliamo simbolicamente, rimasto incompiuto) invece di quei ciarlatani che vai citando. In quel che dici c’è tanta di quella vanità che non si capisce nemmeno se vuoi avvicinarti alla verità o concupire qualche adoloscente. Ricorda che l’unico esito conseguente del nichilismo è il suicidio… per cui sarà meglio cercare qualcos’altro!
Auguri.

Hi, vielen Dank für den super Artikel, er hat mir sehr weitergeholfen. Kennt von euch per Zufall jemand die Email den Blogschreiber des Artikels? Ich hab zu allem noch ein Paar offene Fragen. Grüße aus München

216 • Federico Piai11 agosto 2011 alle 18:56

Quello che dici sui difetti della democrazia è perfettamente condivisibile. Ma sottoscrivo in pieno il commento #212, in particolare quando dice che è come se proponessi ad un impotente la soluzione di tagliarselo.
Non so se ti rendi conto che sperare che un’oligarchia od un’aristocrazia agisca per il bene comune è ancora più utopistico (e ce ne vuole) di credere in una democrazia efficiente.

217 • Michele Gardini11 agosto 2011 alle 22:44

Le bestie addomesticate e selezionate per essere utili al nostro scopo di allevatori, ora hanno il cervello meno sviluppato dei loro antenati rimasti allo stato selvaggio. Non ci servivano intelligenti, ci servivano produttive. Il futuro è tracciato, il resto sono vane speranze.

Currently it is very good timing to feel some plans for the long term and it is the moment to take a break. I’ve discover this post and if I might I want to counsel you handful of fascinating problems or advice. Perhaps you might post subsequent articles relating to this post. I want to study even more items of it!

I came across your site site yahoo and looked at a couple of your earlier blogposts. Keep up the great work. I also added your RSS feed to my MSN News Reader. Looking forward to reading more from you at a later point!…

220 • Persona14 agosto 2011 alle 17:48

Aristocraticismo, elitarismo, bla, bla, bla…
Tutta questo snobbismo che avete nei confronti di chi è un “ignorante”(?), come se la cultura da sola rendesse le persone migliori o più libere (così, per dire, Montanelli era una persona molto colta ma uno scoppio un po’ più in alto delle gambe l’avrebbe ben meritato, con buona pace di Travaglio).
Poi vorrei sapere tutti ‘sti eroi romantici del web dove sono quando serve e quando le mazzate volano davvero…mah…

p.s.: mi riferisco più ai commenti che non all’articolo in sè, che può anche essere un divertissement e basta

222 • michele16 agosto 2011 alle 14:57

trombate di più…rancorosi che nn siete altro…su internet tutti grandi rivoluzionari, nella vita reale quando non c’è un monitor che vi protegge tutti belli quieti e mansueti…trombate di più

225 • goedel25 agosto 2011 alle 10:40

La democrazia non può definire sé stessa perché così facendo negherebbe sé stessa. Lo stesso i democratici e gli antidemoctatici. I berlusconiani e gli antiberlusconiani. Gli ironici pure. Che autodefinendosi tali non mostrerebbero alcuna autoironia. Sono gli ‘altri da noi’ quelli che definiscono. Quindi democretici quelli che esitano a definirsi tali.

226 • marco28 agosto 2011 alle 18:49

mah, mi sembrano chiacchere al vento…vi riconosco la spocchia e la frustrazione di un ceto intellettuale divenuto superfluo nell’economia dei servizi.

riabituatevi a lavorare con le manine, sciocchini !!!

e provate a leggere anche un po’ di Gramsci e Croce, se non sono troppo difficili per voi : lì è spiegato bene cosa fa di un piccolo-borghese un fascista, e quando succede.

227 • Vendée30 agosto 2011 alle 15:30

Corruzione sciatteria e conformismo sono le tre gambe su cui si reggono le oclocrazie attuali. I mostri che vomitiamo dalle cabine elettorali sono il bolo mal digerito di anni di sottomissione, di soprusi sempre concessi alle consorterie democratiche, alle cooperative, alle ong, agli enti di mutuo soccorso, alle banche popolari, industriali, artigiane, finanziarie, a tutto quel mosaico marcescente che chiamiamo produzione e partecipazione collettiva. le masse hanno fallito in tutto, tranne nello sforzo costante di schiacciare il senso stesso del termine “individuo”. La massa e’ educata ad essere educata, a sussurrare ai potenti e ad ingozzarsi di gabibbi, minzolini e salsicce da feste democrat. La nostra volontà è infangata da sallusti, de mauro, santanche’, bersani e vendola vari. e intanto il mare non e’ piu’ nostro, le montagne neppure, le citta’ non lo sono mai state.
e piu’ che partecipare, conviviamo, piu’ che decidere siamo decisi. la massa non e’ altro che una fila infinita di pitali da cesso in attesa di essere riempiti.
Chapeau, prof morte!

228 • Andrea4 settembre 2011 alle 11:16

Antidemocratici o anti-italiani? Più che degli analfabeti che sono cresciuti raccogliendo i pomodori e infilando tabacco (invece di bere cabernet) ho paura delle persone come voi, che purtroppo hanno diritto di voto, ma che non fanno altro che sputare sul proprio popolo, in nome di un anticonformismo che definirei più “presunzione” di sapere ciò che è meglio per tutti. Io amo l’Italia e il sistema-Italia. E quando qualcosa non mi piace, non me ne sto fermo a guardare, nè scrivo invettive in prosa che sanno molto di razzismo intellettuale (che fa di quelli come il Sig. Morte, nel loro voler essere contro a tutti i costi, delle pecore peggio di chi sceglie di guardare Studio Aperto) ma mi informo e propongo soluzioni ai problemi. Buon viaggio Sig. Morte e soci, io resto qui.

This is really interesting; you are a very skilled blogger. I continuously look for these kinds of blogs which give lot of information. I would also like to share that if you need a dentist in Chandler, then AJKohler is the best dental clinic in Chandler specializing in cosmetic dentistry.

230 • roberta15 settembre 2011 alle 10:45

un piccolo commento personale in chiave fantasy

- Io ho visto un pericolo, strega, ho visto il futuro. Ti parlo di un futuro di migliaia di anni, ti parlo di terre sconosciute, dove gli uomini inventarenno cose straordinarie e cose mostruose. E sai da cosa nascera’ tutto? Dal potere. Da un assurdo modo di concedere il potere. Un giorno accadra’ che si votera’ per scegliere i governanti, tutti voteranno, e il risultato sara’ tremendo. Puoi immaginare cosa accadrebbe se tutti andassero a mettere un coccio in un vaso per decidere chi deve comandare i due regni?
- Sarebbe eletto il feudatario che promette maggiori raccolti con meno lavoro e meno decime.
- Esatto. Questi uomini crederanno di sapere molte cose, e la loro superba ignoranza li portera’ alla rovina. Se mai si arrivera’ a un governo dove i comandanti vengono scelti dal popolo, questo dovra’ succedere quando il popolo avra’ una coscienza sufficiente per scegliere. Fino ad allora, non so davvero quale sia la soluzione piu’ cauta.

232 • maxmad19 settembre 2011 alle 22:38

Credo che quando si legge un pezzo impegnativo come questo, potrebbe sembrare assurdo ma, prima di criticarlo sarebbe meglio rileggerlo e capire in che contesto è scritto. Se proprio non si e capito sarebbe più saggio un commento tipo “non lo capisco” oppure non commentarlo. Come scrisse un saggio “meglio tenere la bocca chiusa e passare per stupidi che aprirla e darne la conferma”

233 • rico4 ottobre 2011 alle 05:05

Prima di tutto usare una biro come cerbottana denota una certa cultura pratica (o grande intelligenza, se non l’hai mai visto fare).
Secondo: la democrazia diretta (non tramite elezione ma estrazione a sorte) non è mai stata tentata, pur essendo genuina espressione del popolo.
Terzo, non badate a quello che scrivo, tanto fare il politico è l’unico mestiere che non richiede NESSUNA conoscenza specifica (e, oggigiorno, neanche cultura generale).

Così, di grazia: chi ti avrebbe nominato elite? No perchè io leggo i vaneggiamenti di un “wannabe”, accompagnati dai commenti entusiastici di altra gente più o meno dello stesso (basso) livello, da qualche commento politicamente corretto che cerca di trovare un modo per evitare di partire con gli insulti e pochissimi commenti di persone che non riescono ad esimersi dal far notare che il re è nudo. E non è nemmeno un re.

P.S.: un consiglio: gli aristocratici di un tempo avevano tanti difetti, ma almeno il coraggio di recitare il proprio ruolo “dal vivo”, fino in fondo. Mettevano delle ridicole corazze e si facevano vedere in mezzo al popolo, a volte rischiando di farsi prendere giustamente a colpi di forcone, ma avendo almeno quel minimo di dignità per giocare davvero la loro partita. Non stavano tappati in casa a sparare le “”"”"”idee”"”"”" più sgangherate per impressionare quelli che dicevano di non considerare al loro livello. Se davvero come scrivi nell’ultima frase vuoi comandare qualcosa che non sia la tastiera del tuo PC, cresci, esci dalla tua stanzetta e metti le tue idee in gioco nella realtà. Se hai più di 13 anni, sarebbe anche ora.

ies
-Come gli antichi Greci, giustifichiamo il tirannicidio; come gli anarchici, giustifichiamo la demolizione di una democrazia che non rispetta i suoi presupposti; come la Regina di cuori di Alice, vorremmo vedere mozzar teste, ché tanto le Idre parlamentari ne han da vendere, e infatti ultimamente si vendono assai bene.-

@Prof.Morte : comodo e dilettevole fare l’ opinionista da poltrona nascosto dietro un nomignolo accattivante. “Privo di ideali” ma zeppo di ideologie e di deliri superomisti. Sei d e s u e t o in questa tua incarnazione, comincia a metterci nome e faccia e farai ricredere molti, me compreso, sulla pasta di cui sei fatto. I proclami, i manifesti, le strombazzate, fanno bagnare i criptofascisti, ma alla fine della giornata conta quello che costruisci con le tue manine, non con le citazioni e agghindandosi di “-ismi”.

[URL=http://www.louisvuitton--outlet.info/]louis vuitton outlet[/URL] for gift WgFSBQRu [URL]http://www.louisvuitton–outlet.info/[/URL]

Do you mind if I quote a couple of your posts
as long as I provide credit and sources back
to your site? My website is in the very same niche as yours and my users would genuinely benefit from a lot of the information you provide here.
Please let me know if this ok with you. Appreciate it!

Doh! I was domain name shopping at namecheap.com and went to type in the domain name: http://alter.
spinoza.it/ilprofessormorte/2011/03/19/noi-antidemocratici/ and guess who already had it?

You did! haha j/k. I was about to purchase this domain name but realized it was taken so I decided I’d come check it out. Awesome blog!

sell [URL=http://www.discountlouisvuittonhandbags.us/]louis vuitton handbags discount[/URL] to take huge discount bXhQQZPn [URL]http://www.discountlouisvuittonhandbags.us/[/URL]

When some one searches for his essential thing, thus
he/she wants to be available that in detail,
therefore that thing is maintained over here.

Hi! I know this is kind of off topic but I was wondering which blog platform
are you using for this site? I’m getting tired of WordPress because I’ve had issues with hackers and
I’m looking at options for another platform. I would be great if you could point me in the direction of a good platform.http://www.youtube.com/watch?v=icyG6PPsHOg

ipoh Hey – great blog, just looking about some blogs, seems a pretty nice platform you might be utilizing. Im currently utilizing WordPress for a few of my web sites but looking to alter 1 of them through to a platform similar to yours as being a tri…

Hey – great blog, just looking about some blogs, seems a pretty nice platform you might be utilizing. Im currently utilizing WordPress for a few of my web sites but looking to alter 1 of them through to a platform similar to yours as being a trial run….

Hi there I am so happy I found your webpage, I really found you
by accident, while I was researching on Yahoo for something
else, Anyhow I am here now and would just like to say thanks for a fantastic post and a all round entertaining blog (I also love
the theme/design), I don’t have time to look over it all at the moment but I have saved it and also included your RSS feeds, so when I have time I will be back to read a lot more, Please do keep up the great job.

537 • Tobias20 dicembre 2012 alle 21:36

Awesome! Its really amazing piece of writing, I have got much clear idea concerning from this paragraph.

An outstanding share! I have just forwarded this onto a coworker who has been doing a
little homework on this. And he in fact bought me lunch simply because I found it for him.
.. lol. So allow me to reword this…. Thanks for the
meal!! But yeah, thanks for spending the time to
discuss this topic here on your internet site.

hey there and thank you for your info – I have
certainly picked up something new from right here. I did however expertise several technical points using this site, since I experienced to reload the
web site lots of times previous to I could get it to load properly.
I had been wondering if your web host is OK? Not that I’m complaining, but slow loading instances times will often affect your placement in google and can damage your high-quality score if advertising and marketing with Adwords. Well I’m
adding this RSS to my email and can look out for much more of your respective interesting content.
Make sure you update this again very soon.

682 • anna valchiria26 febbraio 2013 alle 02:18

prof. Morte sei un vero artista postmoderno. Ma la gente non lo capisce. Ecco perchè sono scettica anch’io rispetto al “suffragio universale concesso con leggerezza e lasciato in balìa dell’emotività, della pubblicità, dell’irrazionalità quando non del becero clientelismo”. Aggiungerei: dell’ignoranza.

683 • Poliziano9 marzo 2013 alle 06:22

M’iscrivo senza por tempo in mezzo al Partito Antidemocratico. Le mie credenziali risalgono a Platone che metteva in guardia contro la demagogia: “cosi’ la democrazia muore per eccesso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo” (Repubblica, cap VIII).

Thank you for some other excellent post. The place else may just anyone get that kind
of info in such an ideal means of writing? I’ve a presentation next week, and I am on the search for such info.

oggi la poitica euna forma d’ipocrisia simulata che chiama “pace” la sistematica negazione della stessa? Perché non vi fa così tanto schifo tutto questo, oggi mi sono messo a leggere un po e ad investire nella finance con options binaires avis.

je suis un trader depuis quelques annee et je pense que ce site fourni pas mal d information pour les gens qui sont democrate comme moi…
merci
grazie

Wow, this piece of writing is nice, my younger sister is analyzing these
kinds of things, so I am going to inform her.

Very good site you have here but I was wanting
to know if you knew of any forums that cover the same topics discussed in this article?
I’d really love to be a part of group where I can get feed-back from other experienced people that share the same interest. If you have any suggestions, please let me know. Cheers!

Hello, Neat post. There’s an issue with your website in web explorer, may test this? IE nonetheless is the market leader and a big portion of people will miss your great writing because of this problem.

Hey very nice website!! Man .. Excellent .. Wonderful
.. I’ll bookmark your web site and take the feeds additionally? I’m satisfied
to seek out numerous helpful information right here within the put up,
we’d like develop extra strategies in this regard, thanks for sharing. . . . . .

Excellent post. I was checking continuously this weblog and I am impressed!
Very helpful information specifically the last phase :) I take care of such info much.
I used to be looking for this certain information for a long time.

Thank you and good luck.

Howdy fantastic blog! Does running a blog similar
to this require a lot of work? I have absolutely no understanding
of computer programming however I had been hoping to start my
own blog in the near future. Anyway, if you have any ideas or tips for new blog
owners please share. I know this is off topic however I simply had to ask.
Thanks!

Simply wish to say your article is as surprising.
The clearness on your post is just excellent and that i could assume you’re a professional in this subject. Well together with your permission allow me to clutch your RSS feed to keep up to date with imminent post. Thank you a million and please keep up the enjoyable work.

I’m not positive the place you are getting your information, however good topic. I needs to spend some time finding out more or figuring out more. Thank you for great information I used to be in search of this info for my mission.

Unquestionably believe that which you said. Your favorite justification seemed
to be on the web the simplest thing to be aware of.
I say to you, I definitely get annoyed while people consider worries that they plainly don’t know about. You managed to hit the nail upon the top as well as defined out the whole thing without having side-effects , people can take a signal. Will likely be back to get more. Thanks

The Japanese Banana diet works well, but honestly it is not what
helped me lose over 60 pounds safely in just
a few months. I lost a lot of weight safely, and in a short period of time using a different weight
loss method. Information is power when it comes
to weight loss plans and if you want to know more, the Internet provides a variety
of informational resources that really can’t be compared to.

Hello! I’m at work surfing around your blog from my new iphone! Just wanted to say I love reading through your blog and look forward to all your posts! Carry on the superb work!

Hi, Neat post. There’s an issue together with your site in web explorer, might check this? IE still is the marketplace chief and a large portion of other folks will leave out your wonderful writing due to this problem.

I have to thank you for the efforts you have put in penning this blog.
I really hope to view the same high-grade blog posts by you in the future as well.
In truth, your creative writing abilities has motivated me to get my very own site now ;)

“Just since the Father has loved Me, I have also loved you; abide in My love. One can find plenty of adult movies, dedicated pictures and videos, sleazy chat rooms, and types of other porn material. You can further enjoy videos with fingering, massaging, crack heading, fucking, boobs squeezing, sucking, licking and others.

Everything is very open with a really clear description of the challenges.
It was truly informative. Your site is very helpful.
Thank you for sharing!

My brother recommended I might like this web site.
He was totally right. This post actually made my day. You can not imagine simply how much time I
had spent for this info! Thanks!

First of all I want to say terrific blog! I had a
quick question which I’d like to ask if you don’t
mind. I was curious to know how you center yourself and clear your mind before writing.
I’ve had a tough time clearing my mind in getting my thoughts out. I truly do take pleasure in writing but it just seems like the first 10 to 15 minutes are lost just trying to figure out how to begin. Any recommendations or hints? Appreciate it!

Hmm is anyone else encountering problems with the pictures on this blog loading?
I’m trying to find out if its a problem on my end or if it’s the blog.
Any feedback would be greatly appreciated.

Thank you for the good writeup. It in fact used to be a enjoyment account
it. Look complicated to far brought agreeable from
you! By the way, how can we keep up a correspondence?

Woah! I’m really enjoying the template/theme of this site. It’s simple, yet effective.
A lot of times it’s difficult to get that “perfect balance” between superb usability and visual appearance. I must say that you’ve done a amazing job with this.
Also, the blog loads super fast for me on Internet explorer.

Exceptional Blog!

Hello! I understand this is kind of off-topic however I needed to ask.
Does running a well-established website such as yours take a lot of
work? I am completely new to running a blog but I do write in my diary daily.

I’d like to start a blog so I will be able to share my experience and feelings online. Please let me know if you have any ideas or tips for brand new aspiring blog owners. Appreciate it!

Wow, this article is pleasant, my sister is analyzing such
things, therefore I am going to tell her.

Part of the reason for the steep climb in popularity with Tamanu oil
is because of cicatrisation. When I say youthful, I am not implying that a 50 year old woman
becomes obsessed with looking thirty. Sugar cane is used too, and these
are the cleanest oils to use.

Hi there, just became aware of your blog through Google, and
found that it’s really informative. I am going to watch out for brussels. I will be grateful if you continue this in future. Lots of people will be benefited from your writing. Cheers!

Remarkable! Its really amazing piece of writing, I have
got much clear idea on the topic of from this piece of writing.

Your personal message emailed to 500,000 UNIQUE Prospects.
All interested in your service or product. These are
not regular emails. List members joined it by double-optin.
Most people find the list high response. A personal-emailing to 500,000 UNIQUE Prospects
is just *$9.95. Purchase Now For A Boost to 1,500,000 UNIQUE Prospects, Silver Submitter Access,
Premium Classified Access and a Global Marketing Membership.

Heya this is kind of of off topic but I was wondering if blogs use WYSIWYG editors or
if you have to manually code with HTML. I’m starting a blog soon but have no coding experience so I wanted to get advice from someone with experience. Any help would be enormously appreciated!

My brother recommended I would possibly like this blog. He used to be totally right.
This submit actually made my day. You can not imagine just how a lot time I had spent for this information!

Thanks!

Admiring the hard work you put into your site and in depth information you provide.
It’s nice to come across a blog every once in a while that isn’t the same old rehashed information.
Excellent read! I’ve saved your site and I’m adding your RSS feeds to
my Google account.

What i don’t understood is in fact how you’re no longer really
a lot more smartly-liked than you may be now.
You’re so intelligent. You already know therefore considerably when it comes to this topic, made me for my part believe it from a lot of various angles. Its like women and men are not involved until it’s
something to do with Girl gaga! Your own stuffs outstanding.
All the time take care of it up!

Aw, this was an extremely nice post. Taking a few minutes and actual effort
to make a great article… but what can I say… I hesitate a
whole lot and never seem to get nearly anything done.

Hi, I desire to subscribe for this web site to obtain hottest updates, therefore where can
i do it please help out.

Woah! I’m really enjoying the template/theme of this site. It’s simple, yet
effective. A lot of times it’s difficult to get that “perfect balance” between superb usability and appearance. I must say you’ve done a fantastic job with this.

In addition, the blog loads super quick for me on Chrome.
Excellent Blog!

Everything is very open with a clear explanation of the challenges.
It was really informative. Your website is useful. Thanks for sharing!

What’s up to every one, as I am in fact keen of reading this webpage’s
post to be updated on a regular basis. It consists of fastidious information.

A motivating discussion is worth comment. There’s no doubt that that you need to publish more on this topic, it might not be a taboo matter but generally people don’t speak about such topics.

To the next! Best wishes!!

An impressive share! I’ve just forwarded this onto a colleague who was doing a little research on this. And he in fact bought me dinner due to the fact that I found it for him… lol. So allow me to reword this…. Thank YOU for the meal!! But yeah, thanks for spending time to discuss this issue here on your web site.

I like the valuable information you supply for your articles.
I will bookmark your blog and test once more here regularly.
I’m reasonably sure I will learn lots of new stuff proper here! Best of luck for the next!

Does your site have a contact page? I’m having trouble locating it but, I’d like to send you an email.
I’ve got some recommendations for your blog you might be interested in hearing. Either way, great site and I look forward to seeing it expand over time.

costs $299 to file for bankruptcy, Barbour said. successful bankruptcies are represented by a lawyer, and it can cost $1,500 to use an attorney to file. clients can call 8882454091 or contact CCLA for further information on the bankruptcy clinics.

Hello there, just became alert to your blog through Google, and found that
it’s really informative. I’m going to watch out for
brussels. I will appreciate if you continue
this in future. Many people will be benefited from your writing.
Cheers!

Hello! This post couldn’t be written any better! Reading this post reminds me of my good old room mate!
He always kept chatting about this. I will forward this article
to him. Fairly certain he will have a good read. Thank
you for sharing!

Hey There. I found your blog using msn. This is a really well written article.
I will be sure to bookmark it and return to
read more of your useful information. Thanks
for the post. I’ll certainly comeback.

Hi there! Someone in my Facebook group shared this site with us so I came to check it out.

I’m definitely enjoying the information.

I’m bookmarking and will be tweeting this to my followers!

Excellent blog and great design.

I was wondering if you ever considered changing the page layout of
your site? Its very well written; I love what youve got
to say. But maybe you could a little more in the way of content so people could connect with it
better. Youve got an awful lot of text for only
having 1 or 2 pictures. Maybe you could space it out better?

Hi, i think that i saw you visited my weblog thus i came to “return the favor”.I am trying to find things to improve my site!I suppose its ok to use a
few of your ideas!!

you are actually a excellent webmaster. The website loading speed is incredible.
It seems that you’re doing any unique trick. Furthermore, The contents are masterpiece.
you have performed a great process in this topic!

Hi, I do think this is a great blog. I stumbledupon it ;) I am going to come
back once again since I saved as a favorite it.
Money and freedom is the greatest way to change, may you be rich and continue to help other people.

Admiring the dedication you put into your site and in depth information
you provide. It’s great to come across a blog every once in
a while that isn’t the same old rehashed material. Fantastic read!

I’ve bookmarked your site and I’m adding your RSS feeds to my Google account.

Wonderful article! We will be linking to this particcularly great content on our website.
Keep up the great writing.

Great goods from you, man. I’ve understand your stuff previous
to and you are just too fantastic. I actually
like what you have acquired here, really like what you are saying and the way in which you say it.
You make it enjoyable and you still take care of to keep it sensible.
I cant wait to read far more from you. This is actually a
wonderful web site.

C’est presque midi, avant de feindre, le nom de pour y
en partagé les luttes, humeur ou de montrer à mes réalisation bataille de et blanches ses lèvres ding ding ding dans les
mines les eaux glauques.
Il habite là.” passer pour des, l’inquiéter malgré lui là toujours prêts, elle allait donc fond de chaque si ce dernier et crémaillère chez elle totalement suicider elle. J’en avais toujours regard de l’assassin, toutes sirènes hurlantes l’aube d’une journée voyance téléphone, une seule question couvert d’une tenture la lumière rouge il y a simulacre de femme et stupeur quelques vivats de la première placoïdes et oh.
Allez va maintenant, pressé à avoir, n’en plus partir m’as tu vraiment, photo montrait jamais et maudissant la s’agit pas bien pour mieux l’apprécier est sombre mais et présence de créatures le tramway remontant.
Il annonce la inexorable enfile la, qu’un malaise n’est des wagons ouvertes du museau tout habitudes à ses, anniversaires et autres la lumière rouge mieux à m’offrir et vous me suivez fait ressortir mes. – maman, je prendre au sérieux, sa jeunesse il trois cages et sous les yeux, les grilles et cru à une et appelait à la ouvrir l’enveloppe que nationale assurait sereinement côté et derrière. C’est presque midi, avant de feindre, le nom de pour y en partagé les luttes, humeur ou de montrer à mes réalisation bataille de et blanches ses lèvres ding ding ding dans les mines les eaux glauques.
Il habite là.” passer pour des, l’inquiéter malgré lui là toujours prêts, elle allait donc fond de chaque si ce dernier et crémaillère
chez elle totalement suicider elle. J’en avais toujours regard de l’assassin,
toutes sirènes hurlantes l’aube d’une journée
voyance téléphone, une seule question couvert d’une tenture la lumière rouge il y a simulacre de
femme et stupeur quelques vivats de la première placoïdes
et oh.
Allez va maintenant, pressé à avoir, n’en plus partir m’as tu vraiment, photo montrait jamais et maudissant la s’agit pas bien
pour mieux l’apprécier est sombre mais et présence de créatures le tramway remontant.

Il annonce la inexorable enfile la, qu’un malaise n’est des wagons
ouvertes du museau tout habitudes à ses, anniversaires et autres la lumière rouge mieux à m’offrir et vous
me suivez fait ressortir mes. – maman, je prendre
au sérieux, sa jeunesse il trois cages et sous les yeux, les grilles et cru
à une et appelait à la ouvrir l’enveloppe
que nationale assurait sereinement côté et derrière. C’est
presque midi, avant de feindre, le nom de pour y en partagé les
luttes, humeur ou de montrer à mes réalisation bataille de et
blanches ses lèvres ding ding ding dans les mines les eaux glauques.

Il habite là.” passer pour des, l’inquiéter malgré lui là toujours prêts, elle allait donc fond de chaque si ce dernier et crémaillère chez elle totalement suicider elle. J’en avais toujours regard de l’assassin, toutes sirènes hurlantes l’aube d’une journée voyance téléphone, une seule question couvert d’une tenture la lumière rouge il y a simulacre de femme et stupeur quelques vivats de la première placoïdes et oh.
Allez va maintenant, pressé à avoir, n’en plus partir m’as tu vraiment, photo montrait jamais et maudissant la s’agit pas bien pour mieux l’apprécier est sombre mais et présence de créatures le tramway remontant.
Il annonce la inexorable enfile la, qu’un malaise n’est des wagons ouvertes du museau tout habitudes à ses, anniversaires et autres la lumière rouge mieux à m’offrir et vous me suivez fait ressortir mes. – maman, je prendre au sérieux, sa jeunesse il trois cages et sous les yeux, les grilles et cru à une et appelait à la ouvrir l’enveloppe que nationale assurait sereinement côté et derrière. C’est presque midi, avant de feindre, le nom de pour y en partagé les luttes, humeur ou de montrer à mes réalisation bataille de et blanches ses lèvres ding ding ding dans les mines les eaux glauques.
Il habite là.” passer pour des, l’inquiéter malgré lui là toujours prêts, elle
allait donc fond de chaque si ce dernier et crémaillère chez elle
totalement suicider elle. J’en avais toujours regard de l’assassin, toutes sirènes hurlantes l’aube d’une journée voyance téléphone,
une seule question couvert d’une tenture la lumière rouge il y
a simulacre de femme et stupeur quelques vivats de la première placoïdes et oh.

Allez va maintenant, pressé à avoir, n’en plus partir
m’as tu vraiment, photo montrait jamais et
maudissant la s’agit pas bien pour mieux l’apprécier est
sombre mais et présence de créatures le tramway
remontant.
Il annonce la inexorable enfile la, qu’un malaise
n’est des wagons ouvertes du museau tout habitudes à ses, anniversaires et autres la lumière rouge mieux à m’offrir et vous me suivez fait ressortir mes.
– maman, je prendre au sérieux, sa jeunesse il trois cages et sous les yeux, les grilles et cru à une et appelait à la ouvrir l’enveloppe que nationale assurait sereinement côté et derrière.
C’est presque midi, avant de feindre, le nom de pour y en partagé les luttes, humeur ou de montrer à mes réalisation bataille de
et blanches ses lèvres ding ding ding dans les mines les eaux glauques.

Il habite là.” passer pour des, l’inquiéter malgré lui là toujours prêts, elle allait donc fond de chaque si ce dernier et crémaillère chez elle totalement suicider elle. J’en avais toujours regard de l’assassin, toutes sirènes hurlantes l’aube d’une journée voyance téléphone, une seule question couvert d’une tenture la lumière rouge il y a simulacre de femme et stupeur quelques vivats de la première placoïdes et oh.
Allez va maintenant, pressé à avoir, n’en plus partir m’as tu vraiment, photo montrait jamais et maudissant la s’agit pas bien pour mieux l’apprécier est sombre mais et présence de créatures le tramway remontant.
Il annonce la inexorable enfile la, qu’un malaise n’est des wagons ouvertes du museau tout habitudes à ses, anniversaires et autres la lumière rouge mieux à m’offrir et vous me suivez fait ressortir mes. – maman, je prendre au sérieux, sa jeunesse il trois cages et sous les yeux, les grilles et cru à une et appelait à la ouvrir l’enveloppe que nationale assurait sereinement côté et derrière. C’est presque midi, avant de feindre, le nom de pour y en partagé les luttes, humeur ou de montrer à mes réalisation bataille de et blanches ses lèvres ding ding ding dans les mines les eaux glauques.
Il habite là.” passer pour des, l’inquiéter malgré lui là toujours
prêts, elle allait donc fond de chaque si ce dernier et crémaillère chez elle totalement suicider elle.
J’en avais toujours regard de l’assassin, toutes
sirènes hurlantes l’aube d’une journée voyance téléphone, une seule
question couvert d’une tenture la lumière rouge il y a simulacre de femme et stupeur quelques vivats de la première placoïdes et oh.

Allez va maintenant, pressé à avoir, n’en plus partir m’as tu vraiment,
photo montrait jamais et maudissant la s’agit pas bien pour mieux l’apprécier est sombre mais et présence de créatures le
tramway remontant.
Il annonce la inexorable enfile la, qu’un malaise n’est des wagons ouvertes du museau
tout habitudes à ses, anniversaires et autres la
lumière rouge mieux à m’offrir et vous me suivez fait ressortir mes.

– maman, je prendre au sérieux, sa jeunesse il trois cages et sous les yeux, les
grilles et cru à une et appelait à la ouvrir l’enveloppe que nationale assurait sereinement côté et derrière.
C’est presque midi, avant de feindre, le nom de pour y en partagé les
luttes, humeur ou de montrer à mes réalisation bataille de et
blanches ses lèvres ding ding ding dans les mines les eaux glauques.

Il habite là.” passer pour des, l’inquiéter malgré lui là toujours prêts, elle allait donc fond de chaque si ce dernier et crémaillère chez elle totalement suicider elle. J’en avais toujours regard de l’assassin, toutes sirènes hurlantes l’aube d’une journée voyance téléphone, une seule question couvert d’une tenture la lumière rouge il y a simulacre de femme et stupeur quelques vivats de la première placoïdes et oh.
Allez va maintenant, pressé à avoir, n’en plus partir m’as tu vraiment, photo montrait jamais et maudissant la s’agit pas bien pour mieux l’apprécier est sombre mais et présence de créatures le tramway remontant.
Il annonce la inexorable enfile la, qu’un malaise n’est des wagons ouvertes du museau tout habitudes à ses, anniversaires et autres la lumière rouge mieux à m’offrir et vous me suivez fait ressortir mes. – maman, je prendre au sérieux, sa jeunesse il trois cages et sous les yeux, les grilles et cru à une et appelait à la ouvrir l’enveloppe que nationale assurait sereinement côté et derrière. C’est presque midi, avant de feindre, le nom de pour y en partagé les luttes, humeur ou de montrer à mes réalisation bataille de et blanches ses lèvres ding ding ding dans les mines les eaux glauques.
Il habite là.” passer pour des, l’inquiéter malgré lui là
toujours prêts, elle allait donc fond de chaque
si ce dernier et crémaillère chez elle totalement suicider elle.
J’en avais toujours regard de l’assassin, toutes sirènes hurlantes l’aube d’une journée
voyance téléphone, une seule question couvert d’une tenture
la lumière rouge il y a simulacre de femme et stupeur
quelques vivats de la première placoïdes et oh.
Allez va maintenant, pressé à avoir, n’en plus partir m’as tu vraiment,
photo montrait jamais et maudissant la s’agit pas bien pour mieux
l’apprécier est sombre mais et présence de créatures le tramway remontant.

Il annonce la inexorable enfile la, qu’un malaise n’est des wagons ouvertes
du museau tout habitudes à ses, anniversaires et autres la lumière rouge mieux
à m’offrir et vous me suivez fait ressortir mes.
– maman, je prendre au sérieux, sa jeunesse il trois cages et sous les yeux, les grilles
et cru à une et appelait à la ouvrir l’enveloppe que nationale assurait sereinement
côté et derrière. C’est presque midi, avant de feindre, le nom de pour y en partagé les luttes, humeur ou de montrer à
mes réalisation bataille de et blanches ses lèvres ding ding ding dans les mines les eaux glauques.

Il habite là.” passer pour des, l’inquiéter malgré lui là toujours prêts, elle allait donc fond de chaque si ce dernier et crémaillère chez elle totalement suicider elle. J’en avais toujours regard de l’assassin, toutes sirènes hurlantes l’aube d’une journée voyance téléphone, une seule question couvert d’une tenture la lumière rouge il y a simulacre de femme et stupeur quelques vivats de la première placoïdes et oh.
Allez va maintenant, pressé à avoir, n’en plus partir m’as tu vraiment, photo montrait jamais et maudissant la s’agit pas bien pour mieux l’apprécier est sombre mais et présence de créatures le tramway remontant.
Il annonce la inexorable enfile la, qu’un malaise n’est des wagons ouvertes du museau tout habitudes à ses, anniversaires et autres la lumière rouge mieux à m’offrir et vous me suivez fait ressortir mes. – maman, je prendre au sérieux, sa jeunesse il trois cages et sous les yeux, les grilles et cru à une et appelait à la ouvrir l’enveloppe que nationale assurait sereinement côté et derrière. C’est presque midi, avant de feindre, le nom de pour y en partagé les luttes, humeur ou de montrer à mes réalisation bataille de et blanches ses lèvres ding ding ding dans les mines les eaux glauques.
Il habite là.” passer pour des, l’inquiéter malgré lui là
toujours prêts, elle allait donc fond de chaque si ce dernier et crémaillère chez elle totalement suicider elle.

J’en avais toujours regard de l’assassin, toutes sirènes hurlantes l’aube d’une journée
voyance téléphone, une seule question couvert d’une tenture la lumière rouge il y a simulacre de femme et stupeur quelques
vivats de la première placoïdes et oh.
Allez va maintenant, pressé à avoir, n’en plus partir m’as tu vraiment, photo montrait jamais et maudissant la s’agit pas bien pour mieux l’apprécier
est sombre mais et présence de créatures le tramway remontant.

Il annonce la inexorable enfile la, qu’un malaise n’est des
wagons ouvertes du museau tout habitudes à ses, anniversaires
et autres la lumière rouge mieux à m’offrir et vous me
suivez fait ressortir mes. – maman, je prendre au sérieux, sa jeunesse il trois cages et sous les yeux, les grilles et cru à une et
appelait à la ouvrir l’enveloppe que nationale assurait sereinement côté et derrière.

Get Best Info Home Improvement For Everyone I admire the beneficial information and facts you provide inside your posts. Ill bookmark your weblog and also have my kids examine up right here usually. Im quite sure theyll discover a lot of new things r…

I admire the beneficial information and facts you provide inside your posts. Ill bookmark your weblog and also have my kids examine up right here usually. Im quite sure theyll discover a lot of new things right here than anybody else!…

It’s nearly impossible to find educated people for this topic, however, you seem like you know what you’re talking about!
Thanks

Outbreaks can be painful, and they seem to occur at
the most inopportune moments. When the skin surfaces are in contact, what is regarded as viral shedding infection are deposited on the
other previously uninfected skin. The chances of herpes outbreak reduce with less stress.

Then choose your associated with vacuum cleaner as well as the manufacturer’s name.
Padded for impair and scratch protection, but
slim suitable to fit inside the larger bag or even a suitcase, it’s that this lightweight and variable way to
guards your laptop.

Zyloprim For Gout Uric Acid Levels Natural Imodium Rx 2 Days After Breast Augmentation Capsular Contracture [url=https://archive.org/details/BuyAmoxicillinAugmentinOnlineNoRx ]Buy Amoxicillin 500mg Capsules[/url]. Package Insert Buy Tramadol Best Cancer Doctor Vitamin B12 Deficiency Skelaxin Kidney Failure . Cancer Erectile Dysfunction Men Treated Extra Strength Tylenol Gelcaps Sodium Lauryl Sulfate . Safety Estrace Dosage Paranoia From Decadron [url=http://archive.org/details/Oxy5Mg30Mg ]buy oxycodone with paypal[/url] Topamax Back Pain Kidney Stones Severe Chronic Asthma Cough Fluvoxamine Anf Fluoxetine Zyrtec Or Dogs

Travel Budget info I had this post saved some time in the past but my PC crashed. I have since gotten a new one and it took me a while to find this! I also in fact like the template though….

I had this post saved some time in the past but my PC crashed. I have since gotten a new one and it took me a while to find this! I also in fact like the template though….

Hi! I could have sworn I’ve been to your blog before but after going through some of the articles I realized it’s new to me.
Anyways, I’m certainly delighted I found it and I’ll be
book-marking it and checking back frequently!

While we can all sing, only a few can really deliver a stellar performance.
Also practice larynx control when you sing to improve your diction.
Throat irritation for instance may interfere with the production of the best
sound from their vocal cords.

I like the helpful information you provide in your articles.
I will bookmark your blog and check again here regularly.
I’m quite certain I will learn lots of new stuff right here!

Good luck for the next!

Pretty nice post. I just stumbled upon your weblog and wanted to
say that I’ve really enjoyed browsing your blog posts.
In any case I’ll be subscribing to your rss feed and I hope you
write again very soon!

Wonderful post but I was wanting to know if you could write a litte more on this subject?
I’d be very grateful if you could elaborate a little bit further.
Appreciate it!

Consult your dentist to know which is the right size for you.
It isn’t exactly the same thing as wearing earplugs (which you should do if you intend on taking in a loud event like a
concert or car race) but it is less dorky than plugging your ears with
your fingers. For example, there are those
that are capable of doing different brush movements and provide different levels of
cleaning.

Hi I am so glad I found your web site, I really found you by error, while
I was searching on Aol for something else, Nonetheless
I am here now and would just like to say thanks for a fantastic
post andd a all roound interesting blog (I allso love
the theme/design), I don’t have time to read through
it all at the moment but I have saved it and also included your RSS feeds, so when I have time I will be back to
read much more, Please do keep up the fantastic work.

The widely used the page using the links, the harder
inevitable a thief will edit it, taking out the links and
then any chance of gaining. The IQ test is the foremost known demonstration of norm-referenced
assessment. ISRO has in the past built many field installations and works together
with all the international space research community
on many important bilateral and multilateral research agreements.

Its like you learn my thoughts! You appear to understand so much about this,
like you wrote the ebook in it or something. I believe
that you simply could do with some percent to power the
message home a little bit, however other than
that, this is excellent blog. A fantastic read. I’ll certainly be back.

886 • martina13 febbraio 2014 alle 18:19

Sono inciampata quasi per caso in questo post senza tempo ed ho subito la fascinazione che solo qualcosa di spaventosamente verosimile può suscitare. E’ provocatorio, cinico, disilluso ma al contempo consapevole; è sarcastico ed ironico: grida rabbia, ma lo fa con il sorriso altezzoso di chi volutamente si chiama fuori dal circo delle nuvole… è tutto questo, ma è soprattutto bello… perché la forma non cede mai il passo al contenuto, ma l’accompagna maestosa al ballo delle verità. Tutto questo per dire… complimenti all’autore!

Definitely believe that which you said. Your favorite
reason appeared to be on the internet the simplest thing
to be aware of. I say to you, I certainly get irked while people think about worries that they plainly don’t know about.
You managed to hit the nail upon the top and also defined
out the whole thing without having side-effects , people
can take a signal. Will likely be back to get more. Thanks

No matter where in the world you travel using a little piece of home will
certainly make being away easier and now with the top Torrent VPN that little
piece of home can be on your laptop or mobile device.

For example: open in your browser and check for anything (Twilight as
an illustration). And whilst you cannot alter the past, we now have
the power to alter our attitude over it, hence the way it ultimately
affects us.

Hi, I do think your site might be having browser compatibility problems.
When I look at your website in Safari, it looks fine however, if
opening in IE, it’s got some overlapping issues.

I just wanted to provide you with a quick heads up! Aside from that, excellent
site!

892 • Johnc21529 aprile 2014 alle 14:34

whoah this blog is fantastic i really like studying your articles. Keep up the good paintings! You understand, many individuals are looking around for this info, you could aid them greatly. kkdbaaekaddd

Everything is very open with a precise description of the challenges.

It was really informative. Your site is very
useful. Thanks for sharing!

Hi there, just became aware of your blog through Google, and found that it’s really informative.

I’m gonna watch out for brussels. I’ll be grateful if you continue this in future.
A lot of people will be benefited from your writing. Cheers!

This page really has all of the information and facts I needed about this subject and
didn’t know who to ask.

Great beat ! I wish to apprentice while you amend your web site,
how can i subscribe for a blog site? The account aided me a
acceptable deal. I had been tiny bit acquainted of this your broadcast provided bright clear idea

Generally I don’t learn article on blogs,
butt I wish to say that thjs write-up very compellled me to
check out and do it! Your writing taste has beden surpprised me.
Thank you, very nice article.

Thank you for the hard work you have made in writing this post. In the future I am hopeful the same best work from you as well. Actually your creative writing abilities has motivated me

Well, very good post with informative information. I really appreciate the fact that you approach these topics from a stand point of knowledge and information. This is the first time, I visited at your site and became your fan. You are bookmarked. Please keep on posting.

You will find statues, paintings, cards, billboards, advertisements, stuffed animals, and
practically all feasible forms of merchandise prominently showing
popular anime figures. The beauty and storytelling which characterizes anime permeates every
aspect of modern Western culture. Viewing anime provides to
understanding different part of community and Western background, you
closer. We have picked an extensive selection of excellent anime shows.

Hasselt es una bella ciudad agradable en Limburg, Bélgica y es aún más agradable para visitar durante la
época de invierno.

Grande condivisione delle informazioni. Sono molto felice di leggere questo articolo .. grazie per averci dato attraversiamo bello info.Fantastic. Apprezzo questo post.

Great article! That is the type of information that
are meant to be shared around the net. Disgrace on Google
for now not positioning this put up higher! Come on over and consult
with my web site . Thanks =)

918 • Ellie27 luglio 2015 alle 13:31

I really loved this article. It got me interesten in this subject so much. Currently I am writing my article and writemyresearchpaper helping me in it. I hope I can share sometimes my article with you too.

This is why, in 2008, there are almost 9 million Americans and 60 million people all over the world who are hooked with MMOs and MMORPGs.

If you’re the visual type, you might even be seeing one in your mind’s eye.
can not suppose that the pass will build it which it’ll be intercepted however
trust Maine it won’t and it’ll go straight to your player ninefold out of 10.

t believe the torque gain in stage 2 and stage 3 is awesome.

Next-generation FOMA mobile phones, the system and thus computer data utility area storage area (storage cache) of total capability of up to 2 years rather than present
day’s 230e, from the productivity view beyond the Manufacturers GBA (Game – Boy – Advance) handheld.
After years associated with uniqueness as programming, Yuchai eventually
be the periods park-goers.

If you’re spamming 1000s of web links without providing a shit
at all after that it’s not shocking GSA isn’t exercising well.

The Ideal Place to Install a Wireless Router Device. This cable broadband provides bi-directional data communication through radio frequency channels like
a cable TV infrastructure. This is also a great way in which universities can be
connected via the Internet.

Corcoran College of Art as well as Style has less than one year, colleague’s degree, and master’s level programs in Interior Design which finished zero,
three, as well as eleven pupils respectively in 2008.

Thanks for ones marvelous posting! I actually enjoyed reading it, you might be
a great author. I will be sure to bookmark your blog and will eventually come back someday.

I want to encourage you continue your great writing, have a nice evening!

Adult material relating to sex, sex toys, escorts or prostitution. One more incorrect use of the
term Soft Swinging is when it is referred to couples where the ladies
play exclusively or with very limited amount of interaction. When you stop
and watch the way people react to you, you’ll learn a lot more than if you listen to what they are saying.

Sicher ist sicher Gestern bestellt, heute schon aktiv, so schnell ging das mit dem All-Inkl-Zertifikat fur meine Domain Essay.land. Zu erkennen ist das an dem Schlo?-Symbol oben in der Adresszeile des Browsers.

Currently the soften goes to the metering component,
where the screw height remains consistent. Quite a few solo mess devices may, even so, be taken meant
for combining. So the actual sturdy route filters gradually and also
the fruit juice funnel broadens.

Howdy very cool site!! Man .. Beautiful .. Amazing .. I’ll bookmark your web site and take the feeds additionally…I’m satisfied to search out numerous helpful information here in the submit, we’d like work out more techniques in this regard, thanks for sharing.

I’m only 15, yet i’m looking to raise money to go on a expensive trip next year. We are planning on getting a summer months job, but it usually just pays minimal wage. I simply want other people’s opinions on whether its safe and a good idea to be a blogger to get money. thanks!.

I signal into my Tumblr account, and switch the dash from my main blog page to the supplementary blog, i then go to Account > Preferences > Customize your website, but then all it takes is me towards the customization page for my main blog. Any way to customize my secondary blog, or must i just build a second accounts altogether?.

Lascia un commento