Spinoza

Un blog serissimo.

Spinoza per quando ti manca Spinoza

Dose 23 – Bavaglio a mano

Immigrati legati e imbavagliati sui voli Alitalia. Ma solo fino al 30 aprile!

Vergogna su un volo Alitalia: scotch sulla bocca degli immigrati da rimpatriare. Invece che sui finestrini.

(Immigrati imbavagliati sui voli Alitalia. Era troppo infliggergli anche il menù)

La polizia: “Si mordevano e sputavano sangue spaventando i passeggeri”. Poi però si sono messi a fare gli occhi bianchi.

Gli altri passeggeri: “Vergogna”.
I poliziotti: “Normale procedura”.
Ryanair: “GENIALE CAZZO!”

“Si tratta di una regolare operazione di polizia”. La cosa grave è che è vero.

(Far viaggiare gli immigrati legandoli ed imbavagliandoli può sembrare crudele, ma io sogno spesso di farlo con i bambini in treno)

Immigrati imbavagliati sui voli Alitalia. “Il tè lo vuole col mmmmmfffg o col ghhffttt?”

La top model più vecchia del mondo ha 83 anni. No, non è il giornale che è stropicciato.

Ha 83 anni l’indossatrice più vecchia del mondo. Ci ha stupiti tutti col ritorno del mogano.

(Come fa a tenersi in forma una modella ultraottantenne? Vomita solo brodino)

La top model più anziana del mondo ha 83 anni e un fisico invidiabile. E vedeste com’è magra la mamma.

La modella ottantatreenne lavora soprattutto su set fotografici. “Ora dammi più continenza”.

Nuova indagine su Berlusconi. Ma senza l’entusiasmo delle prime volte.

Berlusconi indagato per induzione a mentire. Se Tarantini ammette che è vero ci sarà l’assoluzione per paradosso.

Monti: “In Grecia ci sono stati 1.725 suicidi”. È bello sapere che mentre tu muori lui ti conta.

Ha quattro anni e il QI di Einstein. Fosse stata davvero intelligente, non si sarebbe fatta sgamare.

Processo per la strage norvegese: Breivik appare più calvo e sovrappeso. Una vergogna per gli ariani.

Breivik: “A Utoya volevo uccidere tutti”. Ma per fortuna ha prevalso il buonsenso.

Breivik si rifiuta di riconoscere la corte: “Ha ricevuto il mandato da partiti che sostengono il multiculturalismo”. Da’ qua, lo processiamo in Italia.

Roma, studente spagnolo muore mentre fugge dalle forze dell’ordine. Non è che si chiamava Diaz?

Formigoni: “Mai nessuno mi ha dato un euro”. Ma c’è una folla qui fuori pronta a rimediare.

Piacenza, uomo si amputa un testicolo. Ma non è nemmeno così che si paga l’Imu.

La Lega pagava l’affitto di Calderoli. Alla Pixar.

Prende 4 in matematica e finisce sotto un treno. Stava ripassando il binario.

La diocesi di Savona organizza incontri tra sacerdoti contro la pedofilia. “Ciao, sono don Marco e sono due settimane che non tocco un bambino”.

Benedetto XVI, sette anni da Papa. Al conclave si ruppe uno specchio.

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Robinson

[Ricordiamo a tutti che ogni venerdì, alle 21 su Rai Tre, va in onda Robinson, il programma di Luisella Costamagna con le nostre battute dentro. Per seguire il programma dal vivo insieme a noi (e magari sentire la vostra battuta letta in diretta) seguiteci in chat e su Facebook.

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Dose offerta da batduccio, giggi, misterdonnie, benze, sisivabbe, waxen, lineamaginot, theaubergine, jackbass68, serena gandhi, edelman, frandiben, lvix, lowerome, tengu, fdecollibus, naima84, miguel mosè, filipio, enzo filia.

154 commenti a “Dose 23 – Bavaglio a mano”

Gli altri passeggeri: “Vergogna”.
I poliziotti: “Normale procedura”.
Ryanair: “GENIALE CAZZO!”

piegato dal ridere

La diocesi di Savona organizza incontri tra sacerdoti contro la pedofilia. “Ciao, sono don Marco e sono due settimane che non tocco un bambino”.
Non ho parole, siamo alla pura poesia !!

La pixar di Miguel Mosè :-D
Il paradosso di Frandiben :-D
La palla di Naima84 (in senso buono):-D
Questa dose mi piace più della prossima

15 • ViolettaValery20 aprile 2012 alle 15:11

Berlusconi indagato per induzione a mentire. Se Tarantini ammette che è vero ci sarà l’assoluzione per paradosso.

Sottile… mooolto sottile!

17 • miguel mosè20 aprile 2012 alle 15:24

A ‘sto giro podio folto. Dico che ne voto 6 pari merito. Così non mi inimico nessuno :-D

18 • montales20 aprile 2012 alle 15:25

Ehi, lvix, guarda che abbiamo combinato (mi piace pensare che i nostri commenti siano stati ascoltati).
I nostri mitici occhi bianchi su metadone. Evviva. Naima, se è piaciuta anche a te vai a leggere la paginata che le abbiamo dedicato su battute sotto-sopravvalutate.
Post particolarmente bello tenuto conto della scarsità di notizie davvero rilevanti. A parte occhi bianchi, preferenza per la Pixar e per Don Marco.

19 • stein20 aprile 2012 alle 15:41

Gli altri passeggeri: “Vergogna”.
I poliziotti: “Normale procedura”.
Ryanair: “GENIALE CAZZO!”

voli low cost !!!!!

22 • misterdonnie20 aprile 2012 alle 15:59

Ahahaha motales, infatti la dedico a voi due che ci avete creduto fin dal primo istante. :D

questa volta non saprei davvero scegliere: frandiben, edelman, naima, miguel, benze, serena. Bel post. :)

sciam’ ‘nnanz

mrD

29 • mauro20 aprile 2012 alle 17:04

Quel sul ragazzo che ha preso 4 e finisce sotto il treno fa schifo. Si è suicidato. L’hai fatta fuori dal vaso.

31 • cayenna20 aprile 2012 alle 17:13

Non ho capito bene quella dei set fotografici: “continenza” ovviamente è riferita ad uno dei problemi dell’ età avanzata, ma qual è il termine che sostituisce?

37 • tuttoqui20 aprile 2012 alle 17:36

Flavio Sprocati, 15 anni: suicida.

Filipio ci fa la seguente battuta: “Prende 4 in matematica e finisce sotto un treno. Stava ripassando il binario.”

Non dovreste neanche avvicinare la parola “satira” a simili scemenze.

38 • filipio20 aprile 2012 alle 17:42

Giusto tutto qui, infatti la parola “satira” nella pagina non era stata messa apposta per evitare pericolosi contatti…

40 • tuttoqui20 aprile 2012 alle 17:49

Purtroppo, nel forum, ancora non è stato cambiato nome al “Laboratorio permanente di satira” …

41 • jackbass6820 aprile 2012 alle 17:49

@ tuttoqui – Facci un elenco degli argomenti che possiamo avvicinare alla parola “satira”. Sono sicuro che lo staff ne terrà conto…

42 • filipio20 aprile 2012 alle 17:53

@tuttoqui: ma il laboratorio non è pubblico, quindi l’accostamento è in ambiente controllato…
se il problema è che la battuta fa cagare, no problem, è una critica legittima;
ma visto che hai scritto nome cognome ed età della vittima, devo dedurre che il problema sia quello…
forse t’è sfuggita una battuta in cui ne hanno fatti secchi ben 77 di ragazzi, ma quelli erano norvegesi, è un’altra storia…

44 • tuttoqui20 aprile 2012 alle 17:58

@filipio

tutti possono entrare a leggere il forum;
e poi l’accostamento rimane comunque sbagliato.

si mi è sfuggita, non passo le giornate su questo sito.

@jackbass, lo sai che mi rifierisco al trollone. TU puoi chiamarlo anche fILIPIO. Ma tuttoqui non si deve permettere!!!!!!!!

54 • Stocazzo20 aprile 2012 alle 19:41

Se un ragazzino di quindici anni è oggetto delle vostre battutine da elementari io insisto nel chiamarvi facistelli del cazzo

57 • Mauro5920 aprile 2012 alle 20:55

Tutte carine. ma trovo questa….
” Nuova indagine su Berlusconi. Ma senza l’entusiasmo delle prime volte.”
….emblematica. Fotografa la situazione.

58 • Fede20 aprile 2012 alle 21:09

Mi unisco alle critiche sulla battuta del ragazzo suicida sotto un treno. Pessima!!! A parte quella bel post cmq. Su tutte Don Marco e buon senso di Breivi

59 • emme20 aprile 2012 alle 21:36

se è qui che si può proporre ..

“Asta per le frequenze TV. Passera è il problema di Berlusconi. Non è cambiato niente.”

61 • EsTyQaTzEe!™20 aprile 2012 alle 21:59

I commenti ai vari stocazzi e tuttiqui valgono quanto il post! Siete i miei trolloni preferiti! <3

Berlusconi – paradosso su tutte, imo. Andrebbe tweettata!

62 • goemon_ishikawa20 aprile 2012 alle 22:20

frandiben e il suo paradosso è veramente un colpo di gran classe :)
Mi è piaciuta un sacco anche lowerome e il giornale stropicciato.
Non mi sembra un post memorabile, ma considerate le notizie disponibili il livello è sempre altissimo. Complimenti! ;)

La solita autocelebrazione dei capetti, con briciole lasciate ai ruffiani. Siate coerenti: chiudete il forum!

68 • Plastic21 aprile 2012 alle 10:26

Mi è venuto un dubbio: e se i veri troll fossero quelli che pubblicano battute fastidiose e provocatorie come quelle del ragazzino suicida, giusto per vedere l’effetto che fa?
(non mi riferisco a filipio, che di solito è ben consapevole di cosa sia satira e cosa no, ma ai selezionatori delle battute)

71 • sofino21 aprile 2012 alle 14:20

tutte stupende non c’è che dire…Frandiben col paradosso e Miguel Mosè ancora di più

72 • è un mondo difficile21 aprile 2012 alle 15:34

Dopo questo illuminante Metadone, è pronta la modifica al Codice di Procedura Penale con l’inserimento di un articolo rubricato: “Assoluzione per paradosso”

(l’ennesima legge ad personam! :D )

grande Fran

73 • Enzo21 aprile 2012 alle 16:21

La Lega pagava l’affitto di Calderoli. Alla Pixar.

Prende 4 in matematica e finisce sotto un treno. Stava ripassando il binario.

74 • illaris21 aprile 2012 alle 16:28

Mi fa veramente sorridere pensare a gente come “stocazzo” e gli altri critici dall’alta moralità che aspetta con ansia di leggere i nuovi post di Spinoza solo per commentare e dire che fanno schifo, sono patetici, immorali e cose così… Non hai veramente un cazzo da fare amico, ti consiglio di impiegare il tuo tempo per andarti a leggere qualche blog che veramente ti piace!

Detto questo, post stupendo! Riuscite a risollevare le mie giornate, vi adoro!!!

75 • Andrea21 aprile 2012 alle 16:35

Sono tutte belle però veramente, battute su tragedie come quella del ragazzino finito sotto il treno sono semplicemente schifose…il fetore che emana un’ironia fatta su una tragedia simile rovina tutto, mi spiace dovervelo dire…non leggerò e non frequenterò mai più il vostro sito, come ho sempre fatto fin’ora cercando di chiudere un occhio…

78 • pietro21 aprile 2012 alle 17:15

Cioé, fatemi capire, su una strage di più di 70 persone si può scherzare tranquillamente, ma su un ragazzino che finisce sotto un treno no??

79 • LVIX21 aprile 2012 alle 17:22

Magari i 77 morti norvegesi erano tutti bravissimi in matematica. Ma nessuno si dispiace per loro.

80 • epigen21 aprile 2012 alle 17:33

La battuta fatta su breivik è diversa da quella sul ragazzino di 15 anni… Nel primo caso, la battuta è una battuta amara ma corretta, fatta su Breivik, NON sulle persone morte…Fatta su ciò che ha detto. Nel secondo caso, si scherza direttamente su un ragazzino di 15 anni che per qualche motivo si è ucciso lanciandosi contro un treno…è ben diverso, secondo me…

81 • pietro21 aprile 2012 alle 17:40

Ma mica si scherza sul ragazzo, dicendo che era uno sfigato. Solo si fa un innocente (e abbastanza banale) gioco di parole tra binario e matematica.
Comunque vai a vedere i video dell’immenso Bill Hicks che commentava la morte di due ragazzini, fan dei Judas Priest, che si spararono: “Ok, vediamo di analizzare la cosa: 2 ragazzini fan dei Judas Priest si suicidano…mmm… 2 futuri benzinai in meno su questa terra… cioè, non voglio sembrare insensibile, ma non credo che qua ci siamo persi una cura per il cancro…. erano dei coglioni, si sono sparati, bene!”

82 • epigen21 aprile 2012 alle 18:19

Non lo so ragazzi…io mi sento abbastanza in sintonia con le critiche a quel genere di battute…non riesco a dare una giustificazione ad una battuta che cerca di far ridere su di un 15enne che si è tolto la vita… Voglio dire, l’ironia è la cosa più bella del mondo, ma è un’arte…l’ironia rende spesso la realtà più facile da sopportare, può riuscire spesso a raccontare la verità per come veramente è facendo ridere, ed è sana…ma davvero non riesco a capire come si possa fare lo stesso su di un adolescente che si è fatto travolgere da un treno…leggo quelle due righe e penso ai genitori, ai fratelli e agli amici e penso che se si può dare un definizione di “cattivo” gusto, beh allora eccola. Pure quelle parole di Bill Hicks lo sono, ma in quel caso è un po’ diverso: quello è cinismo. Un cinico non mira a far ridere, mira ad essere cinico, appunto. Ad andare contro ciò che è definito come socialmente o politicamente corretto, in questo caso. Non lo giustifico, sia chiaro. La battuta sul ragazzino mira a strappare un sorriso su una tragedia…. Non sono assolutamente un moralista,sia chiaro. Ma l’ironia è un oggetto potente e importante e che va maneggiato con cura. Ci sono cose su cui, UMANAMENTE, non si può scherzare.

83 • pietro21 aprile 2012 alle 18:38

Hai ragione epigen. La battuta di Hicks va inserita nel suo contesto, ovvero quello del dibattito ipocrita sulla demonizzazione delle rock band, e più in generale sull’ipocrisia di chi si straccia le vesti di fronte a questi drammi, ma poi è indifferente a chi muore per la strada mentre passa o sostiene governi che commettono genocidi in paesi poveri (Hicks era un vero maestro a tirare fuori queste contraddizioni).
La battuta del ragazzino sotto il treno non mi ha fatto ridere perché mi è sembrata banale, non perché di cattivo gusto. Ma ora che ci penso meglio forse le due cose sono più correlate, cioè alla fine la battuta è di cattivo gusto perché è banale, perché si limita a uno stupido gioco di parole e non contiene nessun’altra provocazione, nessuno spunto di riflessione.

84 • pietro21 aprile 2012 alle 18:49

quindi non sono d’accordo con il tuo finale “ci sono cose su cui, umanamente, non si può scherzare”. Credo si possa scherzare su tutto, se in modo intelligente, con il fine di far ridere ma anche riflettere. E non voglio dire che gli scherzi che non soddisfano queste regole si debbano censurare, sto dicendo quali sono le battute che piacciono a me, poi uno può scrivere quello che gli pare, ma veramente quello che gli pare, non sarò certo io a dirgli che non può farlo…

85 • epigen21 aprile 2012 alle 18:50

Pietro, hai ragione. Hai centrato buona parte del punto… non ci avevo pensato a vederla così, ma è un’ottima analisi! Quella battua è brutta perché è fine a sè stessa. Come dicevo, la sua sola finalità è far ridere (su quel drammatico fatto) senza nient’altro, e per di più senza riuscirci troppo, con un giochino di parole banale. Però continuo pensare che non sia tema su cui scherzare, così come la pensarono migliaia di persone, tanto per fare un esempio eclatante, quando il nostro (fortunatamente) ex-premier “Burlesqueoni” fece dell’ironia sui desaparecidos di Videla nei voli della morte. In termini di principio, non v’è differenza tra le due battute. Non si può allora condannare quello che disse quella volta (perché effettivamente e innegabilmente di pessimo gusto e offensivo verso i familiari dei desaparecidos) e accettare invece che si facciano battute su gente morta come spesso accade in questo sito (come accade anche con Simoncelli…anche se fortunatamente in piccola parte, visto che tutte le altre battute sono stupende). Se per umano rispetto, almeno per una questione di coerenza :)

86 • epigen21 aprile 2012 alle 19:02

Premetto: non ho mai inteso censurare niente e nessuno. Sto solo portando avanti una mia opinione. Detto questo, non riesco a pensare che si possa scherzare veramente su tutto. Su quasi tutto, sì. Ma un conto è l’ironia, un conto è l’offesa. Perché battute come quella in discussione sono chiaramente un’offesa alla sensibilità di amici e familiari del ragazzo. E poi è anche, a mio parere, sleale. Voglio dire, qualunque comico di spessore può confermare che non si può scherzare su chi non c’è più. Insomma, fare battute su chi non è più tra noi. Vuoi un po’ per un principio di umano rispetto, vuoi per codice d’onore, vuoi perché quel qualcuno non ha più possibilità di essere il destinatario dell’ironia/satira. Insomma, una delle cose più belle di quest’ultima è il fatto che sia stata da sempre uno strumento delle persone, del popolo, contro il potere, contro chi ha fin troppo modo di difendersi, contro le storpiaggini della realtà, contro dogmi, pregiudizi, bigottismi, ottusità. L’ironia (sono d’accordissimo) può arrivare a toccare temi politicamente scorretti come la morte ecc.., ma man mano che sale verso l’alto, deve al contempo rendersi più profonda, più acuta, più intelligente. Uno strumento potentissimo di evasione e di eversione. Scherzare su un povero disgraziato di adolescente che muore sotto un treno non ha nulla a che fare con tutto questo…proprio nulla. Se non parliamo di brutto gusto in termini di umano rispetto, parlaimone in termini di rieptto verso la vera ironia, allora…ecco tutto

87 • lineamaginot21 aprile 2012 alle 20:39

Moralisti sempre più geniali.
E’ noto che le vittime di Breivik non avessero familiari o amici da offendere. Com è più generalmente noto che i parenti e gli amici di adulti deceduti hanno più senso dell’umorismo.
Fatemi indovinare, cari moralisti: una battuta su un 15enne morto in condizioni tragiche la ritenete vergognosa, ma non è vergognoso pavoneggiarsi con gli amici per qualche nuovo acquisto di cui ignorate il background.
Prima di puntare il dito, assicuratevi che le comodità nella vostra vita quotidiana non siano costate qualche vita o lo sfruttamento di persone, specie 15enni.

Vi dico solo che se avete postato un commento, avete usato un computer, che è assemblato con minimo il 60% di pezzi prodotti in Cina.
Quindi vi invito a fare di meno gli splendidi paladini di ‘sta ceppa e di cominciare, come atto di coerenza, a spegnere definitivamente il pc.
A meno che non riteniate che in Cina ci sia più senso dell’umorismo in caso di morte.

88 • kattivissima21 aprile 2012 alle 20:50

(Entro così, a gamba tesa esprimendo solo la mia personale posizione) Non mi pare che questo sia il blog della Disney né della parrocchia.
O il Bagaglino.
Se qualcosa di pubblicato non piace, tutelate voi stessi evitando di leggerlo, ma dire che cosa può e non può essere pubblicato, ha un nome: si chiama censura (e già lo fa il regime) non importa quali che siano le motivazioni addotte.
E poi spiegatemi che cosa cambia: fino ad ora le battute su persone decedute sono state fatte a vario titolo (Amy Winehouse è solo la prima che viene in mente, ma “lutto il calcio” è un altro esempio) e questo ragazzino non è più morto di altri, né ha più parenti. Fa tenerezza perché era un ragazzino impreparato ad affrontare le prove quotidiane, i rifiuti, i fondamentali insegnamenti che solo un NO può darti, ma abbiamo tutti i nostri punti deboli. Anche la Winehouse era fragile, lo dice la vita che faceva. Ma questa fragilità fa parte dell’essere umano, gettate alle ortiche il pietismo e prendetene atto.
Se qualcuno vuole che vengano pubblicate solo alcune cose ed altre no, il mio consiglio è che si faccia un sito suo e se lo gestisca come vuole, smettendo di intasare di lagnanze un sito altrui ed ottimo.

Io personalmente il salto logico dell’utilizzo della parola “binario” l’ho trovato buono.

89 • epigen21 aprile 2012 alle 21:38

Kattivissima, hai perfettamente ragione. La tua argomentazione (al contrario di quella immediatamente precedente e assolutamente priva di attinenza e un po’ arrogantella) è giusta. Ripeto, come ho già detto, che io personalmente non ho mai parlato di censura. Il mio era solo un ragionamento sul senso di fare battute di questo genere. Tutto qui. Il fatto che se non apprezzo, semplicemente evito il sito però non è giusto. Voglio dire, io appresso la quasi totalità delle cose scritte qui, ma perché non dovrei avere il diritto di dare un’opinione, un contributo, ad alcuni contenuti? A me pare che dire “se non ti piace, stai alla larga” sia tanto antipatico e anti-democratico quanto qualcuno che gridi all’inquisitoria censura. Fine…tolgo il disturbo promesso :)

90 • Plastic21 aprile 2012 alle 21:55

Francamente non capisco: a me il sito piace tantissimo, lo leggo quotidianamente e mi solleva le giornate. Perchè se mi permetto di criticare una battuta (non in quanto tale, non saprei fare di meglio, ma perchè la trovo di cattivo gusto e molto distante dal concetto di satira) devo essere indicato come ‘paladino di sta ceppa’ e invitato ad andarmene?
Ancora: il problema non è scherzare sulla morte! Le battute su Breivik non deridono le vittime, attaccano lui e la formazione del suo pensiero. Quindi difendono le vittime, e fanno satira.
E mi resta la sensazione che alcune battute vengano selezionate solo per scatenare questo tipo di polemica.
Detto questo, sono felice che esista un sito come spinoza, e non credo di cadere in contraddizione.

91 • kattivissima21 aprile 2012 alle 22:22

per epigen: abbi pazienza ma mi sfugge il nesso, se puoi spiegarmelo te ne sono grata.
In che modo sarebbe anti democratico scegliere di stare alla larga da qualcosa che non piace? La scelta ricade solo su te stesso, lasciando agli altri la possibilità di usufruirne. Più democratico di così…
E poi:
Perché dici ‘non è giusto’, che cosa intendi?
Lo dici semplicemente perché ti urta e quindi lo senti doloroso o c’è dell’altro che mi sfugge?

Ti faccio un esempio molto pratico:
io patisco moltissimo le immagini di tortura, specie su animali. Sai che cosa faccio? Non le guardo. Ma non mi passa neppure per la mente di scrivere a chi le pubblica dicendo “smettila, è una vergogna pubblicare queste schifezze!” perché, che mi piaccia o no, so che è la mia sensibilità a ferirmi, non l’immagine. Poi nello specifico, chi le pubblica in genere (ok, non sempre, lo so) fa informazione, cerca di scuotere le coscienze. La mia si scuote facile, per cui lo so e mi tutelo.
Spinoza non fa informazione, fa satira. La satira non è ironia, la satira morde, mette il dito nella piaga, a volte fa pensare, ci ricorda che viviamo non nel cotone, ma in una jungla. Fa parte della definizione di satira, non guardare in faccia nessuno.
Rimane sempre lo stesso consiglio: se qualcosa sai che ti ferisce, tutela te stesso ed evitalo. Non è antidemocratico, è una pratica per una vita sana. Ma non impedire agli altri di usufruirne, perché per “gli altri” non può decidere nessuno.
Se poi anche ad altri non piace, se sono persone sane, eviteranno di farsi del male, ma avranno avuto la possibilità di scegliere.

92 • epigen21 aprile 2012 alle 23:16

Cara cattivissima. Non serve che mi vieni ad insegnare come dovrei comportarmi con quello che urta la mia sensibilità, perché sono affari miei, credo. Io, ripeto per l’ennesimissima volta, stavo SOLO apportando un’opinione all’interno di una discussione che era già partita, nella quale ho desiderato contribuire. Non me la sono presa con NESSUNO (come qualcun altro ha invece fatto), ho cercato solo di esporre come la pensavo. Fine. Per quanto riguarda la quesione che ho definito anti-democratica: tu hai detto “Se qualcuno vuole che vengano pubblicate solo alcune cose ed altre no, il mio consiglio è che si faccia un sito suo e se lo gestisca come vuole, smettendo di intasare di lagnanze un sito altrui ed ottimo.”. Oltre ad essere un pensiero estremamente antipatico, si ritrova in controtendenza a quanto cerca di difendere: il diritto ad esprimersi. Quando ho detto “non è giusto” parlavo in senso assoluto, non perché mi urta. Non sono certo nè urtato nè scandalizzato da nulla qui dentro. Ho visto e sentito cose ben peggiori di quello che posso mai aver letto in queste innocue pagine. Mi riferivo al fatto che se uno non apprezza delle cose deve semplicemente girare alla larga. No. Purché nei limiti del reciproco rispetto e della civile discussione, ognuno può dire la propria. Quindi se qualcuno trova che alcune battute siano dubbie, non vedo quale sia il problema se avanza delle riflessioni o delle opinini o delle critiche (meglio se costruttive). Per cui, ripeto, non c’è assolutamente il minimo bisogno che venga tu a dire che cosa fare con spinoza (in questo caso) se si trovano cose discutibili. Stavolta è capitato che mi sia lasciato andare e che sia intervenuto in una discussione che era già in atto. Non lo faccio certo per hobby, ho voluto partecipare un pochino, tutto qui. Non sono certo uno sfigatello moralista impressionabile. Stavo solo discutendo sul concetto di ironia e satira, e devo dire che con pietro ci si era riusciti, pur in disaccordo c’è uno scambio. La satira, in quanto strumento UMANO, deve essere UMANA. Altrimenti si snatura. Si proietta all’esterno dell’Uomo così come hanno fatto altre cose (le religioni e la morale religiosa, per dire). Questo significa che il rispetto per l’essere umano, almeno per alcuni aspetti come la morte di qualcuno, non dovrebbe mai mancare. Tutto qui… Ma questo è il mio pensiero. Si può criticarlo o approvarlo. Non serve che mi si venga a dire che se non approvo giro alla larga o che mi si venga a dare del “moralista”. Perché così mi si attacca sul personale quando invece il discussione c’erano concetti generali. E così certa gente diventa meno democratica di quanto in realtà non voglia far credere. Ora, io non sono che un nickname su di un monitor, un non meglio precisato ragazzo chissà dove nel mondo, e se fossimo faccia a faccia ciò conterebbe forse ancora di più. Buon week end a tutti!!

93 • lineamaginot21 aprile 2012 alle 23:43

@Epigen e Plastic

Non sono arrogante di natura. Mi sono sentito punto sul vivo poiché ho riso di gusto quando ho letto la battuta in questione, e le vostre condanne alla battuta transitivamente rappresentano un giudizio negativo su chi la apprezza. In sostanza avete etichettato anche me come “insensibile”.
Inoltre ammiro chi ancora non vi ha risposto, poiché credo che chiunque venga additato in quanto “cattiva persona” abbia tutto il diritto di difendersi.

Prima di leggere la battuta, ho letto l’articolo e di certo non ho riso. Mi sono solo domandato che razza di pressione stava sopportando quel ragazzino e di chi o cosa ne fosse la causa.
Dal mio canto,mi incazzerei con chi avrebbe potuto prevenire l’evento o con chi ha funto da catalizzatore, e non con chi ha postato una battuta che a voi non piace.

94 • epigen22 aprile 2012 alle 00:18

Ti chiedo scusa, lineamaginot, se questo è quello che è risultato. Non intendevo in nessun caso dare un giudizio personale su nessuno. Io stavo riflettendo sulla battuta in sè e, più in generale, su cosa può considerarsi ironia e satira. Lungi da me, mi devi credere, arrivare a giudicare sul personale te o chiunque altro. Un conto è giudicare la battuta, e quindi un concetto, un’idea, un conto è giudicare una persona, cosa ben più complessa. Sono le azioni che compiamo, non tanto il fatto che appreziamo o meno una battuta, che ci definiscono, in buona parte. Se apprezzo un film dove ci sono uccisioni e violenze, questo non fa certo di me un violento. Così come se qualcuno lo critica, non certo critica la mia persona. La transitività di cui parli, se è sembrata esserci, te ne chiedo scusa. Ma non è un fatto automatico.

95 • Lolls22 aprile 2012 alle 01:44

Bellissime tutte e belle cattive. Occhi bianchi, paradosso e Monti che ti conta, ottime.

Bacioni a tutti e buona notte.

97 • Brigante Lucano22 aprile 2012 alle 11:36

63 • Dan • 20 aprile 2012 alle 22:27

Si tratta di una critica ricorrente a cui voglio offrire una diversa prospettiva. La presenza nei post di molte battute dei moderatori si può spiegare in modo facile e senza retropensieri con la loro bravura ed assiduità nel forum. Solo per citare alcuni degli autori che di recente sono diventati moderatori, come Edelman, Lowerome, Lughino, Miguel Mosè, Aubergine, Mauro Dech, basta ripassarsi i post precedenti il loro impegno nello staff per rendersi conto che erano già fra i più valorizzati nei post.
Sono i più bravi che entrano a far parte dello staff e non promossi bravi d’ufficio perchè dello staff.
Le battute non scelte per i post inoltre, non sono bocciate; molte formeranno il libro o saranno valorizzate in altre occasioni, come la più recente “invenzione” della dose di mantenimento (Metadone).
Che questo mondo sia sporco sono il primo a dirlo. Ma sforziamoci pure di goderci qualche anfratto ancora pulito. Spinoza lo frequento con piacere, mi sento fra gente intelligente, critica e che ha voglia di divertirsi ma anche di riflettere e di accolgiere punti di vista differenti.
Ovviamente la mia è “una” prospettiva da cui guardare le cose, vanno bene anche le altre.

98 • yakuake22 aprile 2012 alle 14:27

quoto kattivissima #88 e cito ‘non-mi-ricordo-più-chi’: “la morte di un uomo è una tragedia, la morte di milioni è statistica”.
triste verità che spiega la ‘sensibilità’ di chi non riesce a ridere di tutto e tutti.

rispettiamo chi scrive le battute (chi le seleziona) e chi le critica: esprimono tutti la propria opinione.
;)

100 • Stocazzo22 aprile 2012 alle 19:33

Illaris aspetto con ansia di leggere stronzate come le tue. E non sono affatto tuo amico. Anzi vaffanculo.

101 • illaris22 aprile 2012 alle 23:45

Hey stocazzo, take it easy :)
Vabbè sembri proprio uno di quelli che adora fare polemica e prendersela con la gente solo per dimostrare a se stesso e agli altri che esiste… Il mio era un semplicissimo consiglio: non leggere blog che non ti piacciono, davvero. Sprechi il tuo tempo, come sto sprecando io il mio rispondendoti! Poi se mi vuoi mandare a fanculo fai pure… Sti cazzi! :)

102 • geppo23 aprile 2012 alle 00:14

mi pare che epigen e pietro abbiano fatto una critica costruttiva e alla fine centrato il punto. la battuta è penosa quanto quelle di paoletti sul topolino. non è certo satira, ma umorismo e sinceramente di bassa qualità. tutto qui. è per quello che è disgustosa: nella sua cattiveria, non fa riflettere, non lascia un gusto amaro, non fa ridere e per di più si focalizza più sulla vittima che sulla causa. ergo, non doveva entrare nella dose22, c’era obiettivamente di meglio nel forum.

103 • filipio23 aprile 2012 alle 01:14

@geppo: lo staff ti ha accontentato immediatamente, della battuta non c’è più traccia nella dose 22, puoi andare a controllare di persona. grazie per la segnalazione e torna a trovarci presto.

104 • Stocazzo23 aprile 2012 alle 01:58

Illaris leggo spinosa perché ne ho voglia. Se ogni tanto ci trovo una stronzata lo scrivo. Posso?

106 • pino23 aprile 2012 alle 11:12

Bravi! Bel post! :D
Peccato per i commenti, tra troll e polemiche assurde, sono illeggibili…

108 • Nihil23 aprile 2012 alle 12:28

RAGAZZI!!! Ma vi mettete a litigare sui commenti? Fate uno spazio reclami sul forum, eccheccavolo..

110 • Mirko dalle Marche23 aprile 2012 alle 14:11

Mi fate ridere e mi fate tristezza ad attaccarvi stupidamente nei commenti cadendo nella trappola tesavi dai simpatici gestori del sito.

Per farne parlare, farlo visitare, comprare il libro ed in ultima analisi farci un sacco di soldi.

E tutti voi lì dietro a belare… BEEEE BEEEE

112 • morositas23 aprile 2012 alle 14:18

d’accordo con geppo(102).

La migliore, parlando di satira, per me è quella di benze:

Gli altri passeggeri: “Vergogna”.
I poliziotti: “Normale procedura”.
Ryanair: “GENIALE CAZZO!”

113 • staminchia23 aprile 2012 alle 14:30

# Mirko dalle Marche

azz….sei un genio non ci avevo pensato!!!! Ora capisco perchè il maresciallo di spinoza gira con quei macchinoni ed è circondato sempre da un branco di troie!!!

# stocazzo sei patetico

# stafiga mi manchi tanto

116 • Claudio23 aprile 2012 alle 15:00

Nel panorama della satira sul web siete sicuramente i migliori. Plauso speciale a LVIX che mi fa SEMPRE sfondare dalle risate. Continuate così!!

118 • Mirko dalle Marche ovvero Marco (da Camden)23 aprile 2012 alle 15:04

@staminchia BEEEEEEEEEE BEEEEEEEEEE BEEEEEEEEE

119 • staminchia23 aprile 2012 alle 15:40

@ Mirko Marco

fatti un sito di satira o altro ridici sopra e fai i soldi anche te…..o no?

121 • geppo23 aprile 2012 alle 23:26

@filipio (103): uao, un’altra battutona…. non era dose22 era dose23, non ti sfugge nulla, eh?

122 • filipio24 aprile 2012 alle 10:54

@geppo: se mi sfugge qualcosa, lo raccatterò… il bello è che continuui masochisticamente a leggere e rispondere alle minchiate che scrivo…

128 • geppo24 aprile 2012 alle 15:48

@filipio: o non conosci il significato di “masochisticamente” o non conosci il significato e l’importanza del (poter) discutere, anche delle minchiate. Ti prego, non rispondere. Lasciamoci così, è stato bello finché è durato, ma l’amor non è per sempre…

130 • filipio25 aprile 2012 alle 00:39

@geppo:
è importante poter discutere ma io non devo rispondere… dai prenditi l’ultima dose di noccioline e chiudiamo qui…

131 • ash25 aprile 2012 alle 08:54

i commenti sono quasi più divertenti del post…ma andare a farvi una sega no?

Paradosso GENIALE

Anche se tutti… NOI NO!!

NOI oggi non sfileremo per le strade e le piazze sventolando luridi stracci rossi, NOI non andremo ad ascoltare qualche vecchio rincoglionito narrare commosso le sue “eroiche” gesta partigiane, NOI non parteciperemo a nessun seminario sulla “resistenza” e sui suoi falsi valori.

Non lo faremo perché oggi come ieri e come per i mille anni a venire IL FASCISMO SIGNIFICA PER NOI ONORE E FEDELTÀ!

NOI non siamo dei vigliacchi traditori che hanno svenduto gli ideali di Patria e Bandiera per una schiavitù mascherata da libertà!

Durante il Ventennio l’Italia era una Nazione a cui tutto il mondo guardava con ammirazione e rispetto, caratterizzata da opere artistiche e architettoniche di altissimo livello e tecnologie per l’epoca eccezionali. Lo Stato era efficiente e l’economia fiorente (due milioni di miliardi di attivo nel 1926). Soprattutto, il Popolo italiano aveva dei saldi valori, orgoglio e amor Patrio.

E adesso? Guarda, partigiano infame, dove ci ha condotti quel tuo vile atto di tradimento che ami tanto chiamare “resistenza”.
Un’Italia allo sbando, in mano a gentaglia senza dignità e senza valori, in balia del libero dilagare delle più ripugnanti depravazioni, omosessualità, pedofilia, droga, ateismo, islam, femminismo, promiscuità sessuale. Un’Italia preda di potenze economiche straniere e terra di conquista per africani, zingari e altre razze bastarde.

MA IL GIORNO DELLA RISCOSSA È VICINO!

Negli arditi cuori di noi CAMICIE NERE la Rivoluzione Fascista è ancora viva!

La nostra storia non si è fermata a Piazzale Loreto, i nostri ideali non si sono spenti con le carneficine partigiane, la nostra voce non si è zittita con le leggi liberticide emante dai vincitori.

Il nostro pensiero, la nostra forza e la nostra azione sono un trinomio eterno, capace di spezzare le catene della menzogna, della prevaricazione, dell’ingiustizia.

La nostra fede è immortale, capace di rinascere dalle sue stesse ceneri perché essa è unica, imperitura, universale!

Non è lontano il giorno in cui ci vedrete nuovamente marciare su Roma e sul Mondo per restituire all’Italia onore e grandezza!

IL FUTURO È FASCISTA!
CAMERATI SEMPRE PRESENTI! A NOI!

zio benito:questa è APOLOGIA FASCISTA. Stramaledetto zio, Io ho perso 4 parenti per la tua stramaledetta idea..e uno era anche un prete

135 • Brigante Lucano25 aprile 2012 alle 20:05

132 • Zio Benito • 25 aprile 2012 alle 10:53

Bel pezzo Zio Benito, siamo con te. L’altro zio, Zio Silvio, stava facendo un buon lavoro: ma ce lo hanno tolto. Anch’io sono ottimista come te, fra poco l’ultimo partigiano sarà morto e non resterà ricordo alcuno di quelle fastidiose vicende partigiane.

136 • kilroy_was_here25 aprile 2012 alle 23:48

@Zio Benito: patetico, ovviamente vuol buttare il sasso in piccionaia e ha bisogno di una platea colta e moderatamente di sinistra per accendere gli animi. Per favore, non gli rispondete…
…non rovinate questa atmosfera leggera e sospesa che Spinoza ci offre. Già si è scatenata una tempesta di commenti recursivi per il ragazzino sul binario…come se questo fosse lo spazio per esprimere raccapriccio. Dai commenti lasciati in questi gg il post mi è sembrato una di quelle trasmissioni alla tv che parla di trasmissioni alla tv in cui si è fatto spettacolo sulla tv.
Com’è noto, alcuni di noi si alimentano di queste battute, contribuendo alla nostra sopravvivenza in questi tempi bui e tristi. Anche se alcune battute potranno anche essere delle stronzate, lasciateci libera questa finestra sugli sguardi trasversali e allucinati di qualche illuminato. Continuate ad alimentarci, please.

ringrazio per la strigliata,me la sono meritata…sono stata punta sul vivo… a casa mia, 3 famiglie rovinate.
Se qualcuno mi sfiorava o mi guardava in quel momento, probabile che doveva ricorrere al siero anti-vipera.
Ancora grazie

139 • VanLikeNo126 aprile 2012 alle 13:36

Dopo una lunga, involuta e -per chi segue un po’ il blog- straricorrente discussione, ringraziamo di cuore Zio Benito per averci esposto in poche righe (ma forse a guardar bene sempre un po’ troppe) un esempio lampante della differenza che corre fra ciò che si può scrivere (cioè più o meno tutto, come in ogni democrazia appena appena degna di questo nome) e ciò che NON si può scrivere, vale a dire quello che rappresenta un reato nel paese che, lo vogliamo o no, ci ospita. Per me questo deve essere l’unico vero limite. Saluti a tutti

143 • ugo de cresi27 aprile 2012 alle 13:02

Anche io ringrazio Zio Benito.
Leggerlo è un pò come trovare un osso mummificato.
Persino bizzarro che scriva con un computer.
O è una telescrivente modificata per gli allarmi del sabato pomeriggio?

144 • marco27 aprile 2012 alle 17:15

Grazie!
Eccezionali come al solito.
Un + per quella su Formigoni…
… che condivido volentieri…..

149 • hope22 maggio 2012 alle 13:00

Faccio notare che è un mese che non pubblicate una nuova “dose”.
Siete grandi, ma maggiore costanza vi renderebbe ancora migliori.

150 • Antani Stirispascazzola23 maggio 2012 alle 16:20

Mi fate stiantare dal ridere, troppo forti!
Voglio solo dire una cosa..per quanto “legnosa” possa essere stata la battuta sul 15enne, a me invece ha fatto riflettere parecchio.. tra non molto mi sposerò e spero di essere presto madre, e quando lo sarò spero di insegnare a mio figlio che le delusioni temprano il carattere più (e forse meglio?) delle soddisfazioni.

154 • RAEL27 agosto 2012 alle 13:11

Riguardo alla battuta sul ragazzo sotto il treno, ho riso. E non me ne vergogno. Sappiatelo. Odiatemi, insultatemi, minacciatemi di morte. Vi risponderò ridendovi virtualmente in faccia. E a chi dovesse dirmi “se ti succedeva a te ridevo io” e improperi simili, sappiate che pure io da ragazzo andavo male in matematica e, quando in terzo liceo mi bocciarono, tentai il suicidio. Dico sul serio. Ora ridete di me, così come faccio tutte le volte che ripenso a quel gesto. Sui vostri principi morali ipocriti – dettati dalla vostra ipersensibilità a corrente alternata – riguardo a ciò che può o non può essere argomento di satira, non ci spendo neanche mezza parola.

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